{"id":18498,"date":"2013-02-26T15:34:28","date_gmt":"2013-02-26T14:34:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=18498"},"modified":"2023-01-17T13:16:27","modified_gmt":"2023-01-17T12:16:27","slug":"6736-delusi-dal-voto-io-espatrio-luoghi-in-cui-si-vive-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6736-delusi-dal-voto-io-espatrio-luoghi-in-cui-si-vive-meglio\/","title":{"rendered":"Delusi dal voto: &#8220;Io espatrio!&#8221;. Luoghi in cui si vive meglio"},"content":{"rendered":"<p><p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">ROMA &#8211; Il sito greenme.it ha individuato cinque siti dove si pu\u00f2 vivere con meno di 350 euro al mese.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more--> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">&#8220;I risultati delle elezioni vi hanno lasciato scontenti? Siete anche voi tra coloro che pensano che fare le valigie sia l&#8217;unica soluzione?&#8221;. Dal dire al fare, visto che in rete si moltiplicano le intenzioni d&#8217;espatrio come conseguenza dell&#8217;impasse politica italiana dopo il voto, ci vuole un minimo di organizzazione: a offrire un aiuto ai futuri &#8216;richiedenti asilo&#8217; ci ha pensato il sito greenme.it, che stila un elenco di paesi, naturalmente tropicali e lussureggianti, dove passare un esilio piacevole e anche low cost. Con un&#8217;avvertenza, d&#8217;obbligo per non offendere le sensibilit\u00e0 politiche personali: &#8220;Lungi dal voler fare politica e dal voler commentare l&#8217;esito del voto, ecco alcune belle mete da raggiungere per lasciarsi alle spalle le storture italiane&#8221;.Sono cinque i paesi individuati dal sito dove si pu\u00f2 vivere con meno di 350 euro al mese. Per esempio la Thailandia, dove evitando la caotica Bangkok si pu\u00f2 approdare in &#8220;luoghi affascinanti come Chiang Mai, capoluogo dell&#8217;omonima provincia a nord del paese, dove bastano circa 21 euro al mese per un appartamento di piccole dimensioni&#8221;. Comprando le vettovaglie al mercato locale, la spesa mensile non arriva a 200 euro, lasciando un bel gruzzolo per vizi e altre spese voluttuarie. O la Cambogia, dove &#8220;i prezzi dei prodotti alimentari sono simili o inferiori a quelli della Thailandia. Mangiare nei ristoranti locali costa circa 1,40 euro a pasto e per una birra bastano 70 cent&#8221;.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Usando sempre la stessa tattica del vivere lontano dalle zone turistiche pi\u00f9 battute, anche le Filippine guadagnano un posto in classifica: &#8220;A Cebu, una delle province pi\u00f9 sviluppate, \u00e8 possibile trovare spiagge di sabbia, campi da golf e negozi, vivendo in un appartamento da 106 euro al mese&#8221;. Cambiando latitudine, il sito consiglia Costa Rica e Belize. &#8220;Solo un paio di euro sarebbe gi\u00e0 sufficiente per sopravvivere in Costa Rica. Il clima \u00e8 tropicale e caldo e gli indigeni sono persone molto vivaci e cordiali. I prezzi in San Jos\u00e8, la capitale, sono bassi. Il costo di beni e servizi \u00e8 tra i pi\u00f9 bassi di tutte le citt\u00e0 del mondo&#8221;.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Mentre &#8220;per una grande casa nel quartiere di Cayo, a un&#8217;ora di auto da Belize City, si spendono 210 euro al mese e se si condivide la casa con altri due amici ne bastano solo 70. I generi alimentari sono economici se acquistati localmente&#8221;. Oltre ai benefit ricordati, c&#8217;\u00e8 anche il bonus della lingua ufficiale, l&#8217;inglese.<\/span><\/p>\n<p><p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Fonte AdnKronos<\/span><\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il sito greenme.it ha individuato cinque siti dove si pu\u00f2 vivere con meno di 350 euro al mese.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":18499,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-18498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}