{"id":185137,"date":"2023-02-01T17:24:00","date_gmt":"2023-02-01T16:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=185137"},"modified":"2023-02-02T06:56:21","modified_gmt":"2023-02-02T05:56:21","slug":"ndrangheta-evaso-dai-domiciliari-killer-ergastolano-uccise-anche-un-carabiniere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-evaso-dai-domiciliari-killer-ergastolano-uccise-anche-un-carabiniere\/","title":{"rendered":"\u2018Ndrangheta, evaso dai domiciliari killer ergastolano: uccise anche un carabiniere"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; Massimiliano Sestito, ritenuto affiliato alla &#8216;ndrangheta catanzarese e condannato per mafia, <strong>\u00e8 evaso nella serata del 30 gennaio dall&#8217;abitazione dove stava scontando la detenzione domiciliare a Pero<\/strong>, nel Milanese. L&#8217;uomo di 52 anni ha manomesso il braccialetto elettronico ed \u00e8 poi scappato. Sestito ha condanne per due omicidi, <strong>una a 30 anni per l&#8217;assassinio di un appuntato dei carabinieri<\/strong> nel 1991, Renato Lio, e all&#8217;ergastolo per un boss, Vincenzo Femia, nel 2013. Era stato scarcerato da Terni il 12 gennaio.<\/p>\n<p>&#8220;Dar\u00f2 uno squillo al ministro per capire chi \u00e8 il giudice<strong> che aveva deciso che un killer che doveva essere in galera era ai domiciliari<\/strong>&#8220;: Matteo Salvini ha commentato in questo modo l&#8217;evasione a Milano di<strong> Massimiliano Sestito, &#8216;ndranghetista<\/strong> condannato all&#8217;ergastolo per l&#8217;omicidio a Roma nel 2013 del boss calabrese Vincenzo Femia &#8220;Puntiamo su una profonda riforma della giustizia: separazione delle carriere, responsabilit\u00e0 civile del giudice che sbaglia perch\u00e9 il ministro pu\u00f2 approvare le leggi migliori al mondo, ma se poi qualcuno lascia uscire un ergastolano&#8230; &#8211; ha aggiunto a Orario Continuato su Telelombardia -. Per\u00f2 ci sar\u00e0 nome e cognome di chi ha firmato questo permesso&#8221;.<\/p>\n<p>Sestito era gi\u00e0 evaso nell&#8217;agosto del 2013, mentre si trovava in regime di semilibert\u00e0 concessa dal carcere romano di Rebibbia, ed era stato poi riarrestato mentre si trovava in &#8216;vacanza&#8217; al mare nel Salernitano. L&#8217;uomo \u00e8 ritenuto un esponente della cosca Iezzo Chiefari Procopio, <strong>anche se dopo l&#8217;omicidio dell&#8217;appuntato dei Carabinieri era stato &#8216;redarguito&#8217;<\/strong> per quell&#8217;assassinio, avvenuto a un posto di blocco a Soverato il 20 agosto 1991, che avrebbe portato troppo scompiglio nel territorio. Sestito spar\u00f2 tre colpi a bruciapelo all&#8217;appuntato, che mentre il collega controllava i documenti si apprestava a perquisire l&#8217;auto sulla quale si trovava in compagnia di altri, giudicati poi estranei al fatto. <strong>Latitante per circa un anno era poi stato arrestato e condannato all&#8217;ergastolo in primo grado nel 1993<\/strong>, pena poi ridotta a trent&#8217;anni, lo stesso anno, in Appello.<\/p>\n<p>Il boss Vincenzo Femia, di 76 anni, calabrese della cosca di San Luca, residente a Roma dove veniva considerato un esponente di spicco della malavita, venne invece ucciso in auto, con nove colpi sull&#8217;Ardeatina, nella capitale. Un omicidio che si ritenne maturato in uno scontro tra &#8216;ndrine, con un conflitto per l&#8217;egemonia sul traffico di cocaina che per la prima volta si era spostato dalla Calabria a Roma. Era il 24 gennaio 2013. Nel 2021, per quel delitto, Sestito \u00e8 stato condannato all&#8217;ergastolo nel processo di Appello ter, dopo due rinvii della Cassazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; Massimiliano Sestito, ritenuto affiliato alla &#8216;ndrangheta catanzarese e condannato per mafia, \u00e8 evaso nella serata del 30 gennaio dall&#8217;abitazione dove stava scontando la detenzione domiciliare a Pero, nel Milanese. L&#8217;uomo di 52 anni ha manomesso il braccialetto elettronico ed \u00e8 poi scappato. 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