{"id":18542,"date":"2013-02-27T11:48:41","date_gmt":"2013-02-27T10:48:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=18542"},"modified":"2023-01-17T13:16:30","modified_gmt":"2023-01-17T12:16:30","slug":"6758-agricoltura-oltre-137-mila-aziende-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6758-agricoltura-oltre-137-mila-aziende-in-calabria\/","title":{"rendered":"Agricoltura: oltre 137 mila aziende in Calabria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211; Le aziende agricole attive in Calabria&nbsp;sono 137.790, pari all&#8217;8,5% del totale nazionale; la Superficie&nbsp;Aziendale Totale (SAT) e la Superficie<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agricola Utilizzata (SAU)&nbsp;rappresentano rispettivamente il 4,1% e il 4,3% del dato nazionale.&nbsp;Sono alcuni dei dati diffusi oggi dall&#8217;Istat con i risultati<br \/>definitivi del 6* Censimento generale dell&#8217;agricoltura per la regione&nbsp;. La dimensione media aziendale e&#8217; cresciuta nell&#8217;ultimo decennio,&nbsp;passando da 3,2 ettari di SAU a 4,0 ettari nel 2010. L&#8217;azienda&nbsp;agricola con forma di conduzione diretta del coltivatore prevale sulle&nbsp;altre tipologie organizzative (96,9% dei casi). La struttura fondiaria&nbsp;e&#8217; piu&#8217; flessibile, con uno slittamento verso forme di superfici in&nbsp;affitto; tuttavia il processo non e&#8217; particolarmente dinamico: la gran<br \/>parte delle aziende (l&#8217;84,7%) possiede solo terreni di proprieta&#8217;&nbsp;nella misura del 64,4% della SAU. La quota prevalente delle giornate&nbsp;di lavoro standard e&#8217; stata prestata dalla manodopera aziendale&nbsp;familiare (68%). La forza lavoro e&#8217; costituita per il 72% da familiari&nbsp;del conduttore. La presenza di lavoratori stranieri rappresenta circa&nbsp;il 14% della manodopera extra-familiare. Il 73% dei capi azienda&nbsp;possiede un titolo d&#8217;istruzione pari o inferiore alla terza media o<br \/>non ne possiede alcuno. Nove aziende su 10 investono in coltivazioni&nbsp;legnose agrarie, coprendo il 46% della SAU. Le aziende zootecniche&nbsp;diminuiscono nel decennio (-53%), in linea con la tendenza nazionale&nbsp;(-41%). L&#8217;allevamento bovino e&#8217; presente nel 48% delle aziende&nbsp;zootecniche. Il 5% delle aziende presenta superficie destinata a&nbsp;colture e\/o allevamenti biologici (2,7% in media Italia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadro&nbsp;evolutivo dell&#8217;agricoltura calabrese degli ultimi tre decenni &#8211;<br \/>sottolinea l&#8217;istituto di statistica &#8211; si caratterizza per il calo del&nbsp;numero delle aziende agricole e della superficie agricola utilizzata.&nbsp;Nel 2010 &#8211; evidenzia l&#8217;Istat &#8211; risultano un numero di aziende e una&nbsp;estensione della SAU pari rispettivamente al 66% e al 76% di quelle&nbsp;censite nel 1982; in Italia i due valori sono pari nell&#8217;ordine al 52%&nbsp;e all&#8217;82%. Alla data del 24 ottobre 2010, in Calabria sono attive&nbsp;137.790 aziende agricole e zootecniche (l&#8217;8,5% dell&#8217;Italia, terza&nbsp;regione dopo Puglia e Sicilia), di cui 10.189 (pari al 7,4%) con&nbsp;allevamenti di bestiame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel complesso, la Superficie Totale (SAT)&nbsp;risulta pari a 706.480 ettari (4,1% del totale nazionale) e la&nbsp;Superficie Agricola Utilizzata (SAU) ammonta a 549.253 ettari . Si&nbsp;riduce il numero delle aziende agricole (-21% rispetto al 2000), della&nbsp;SAU (-1%) e della SAT (-16%). La contrazione delle aziende agricole e&nbsp;della SAU in Calabria e&#8217; molto piu&#8217; contenuta rispetto al Sud e&nbsp;all&#8217;Italia mentre la riduzione della SAT risulta molto piu&#8217;&nbsp;consistente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella graduatoria provinciale, Cosenza si colloca al&nbsp;primo posto per numero di aziende ed estensione delle superfici;&nbsp;occupano le ultime posizioni Crotone, per numero di aziende agricole,&nbsp;e Vibo Valentia, per l&#8217;estensione delle superfici. Mettendo a&nbsp;confronto i dati del censimento del 2000 con quelli del 2010,&nbsp;Catanzaro e&#8217; la provincia in cui si registra la piu&#8217; alta riduzione di&nbsp;aziende (-28,7%), Vibo Valentia quella con il maggior calo di SAU e di&nbsp;SAT. La provincia di Crotone si distingue, oltre che per la riduzione&nbsp;relativamente limitata di aziende, soprattutto per la crescita della&nbsp;SAU e della SAT.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, in provincia di Reggio di Calabria la SAU&nbsp;aumenta e la SAT si riduce con tassi simili a quelli nazionali. La&nbsp;dimensione media aziendale in Calabria, nell&#8217;ultimo decennio, e&#8217;&nbsp;passata da 3,2 a 4,0 ettari di SAU. Aumenta il divario con le regioni&nbsp;del Sud e, in particolare, con il dato nazionale che da 5,5 e&#8217; passato&nbsp;a 7,9 ettari per azienda. In provincia di Crotone si rileva la&nbsp;dimensione media aziendale piu&#8217; alta (6,5 ettari), sostenuta dal<br \/>citato aumento della SAU e dal contemporaneo calo del numero di&nbsp;aziende. La dimensione media minima si registra a Vibo Valentia (2,6&nbsp;ettari) Le aziende medio-grandi (da 10 a 49,9 ettari di SAU), che&nbsp;costituiscono il 5,8% delle aziende calabresi, crescono di numero e al&nbsp;contempo aumentano l&#8217;ampiezza delle superfici coltivate. Aumenta anche&nbsp;il numero di aziende di piu&#8217; grande dimensione (50 ettari e oltre di&nbsp;SAU) ma la quota di SAU da esse posseduta rimane sostanzialmente&nbsp;stabile. In sintesi, per l&#8217;agricoltura calabrese i processi di&nbsp;ristrutturazione e trasformazione del tessuto produttivo sono stati&nbsp;meno intensi di quelli che hanno interessato il resto del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella&nbsp;regione, in sostanza, la micro impresa resta la forma ancora oggi&nbsp;assolutamente prevalente: nella graduatoria nazionale della dimensione&nbsp;media aziendale la Calabria si colloca, insieme alla Campania, in coda&nbsp;a tutte le altre regioni, ad eccezione della Liguria (2,1 ettari per&nbsp;azienda).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2010 la struttura fondiaria in Calabria risulta piu&#8217;&nbsp;flessibile che in passato, come in tutte le regioni, in virtu&#8217; del&nbsp;maggiore ricorso a forme di possesso dei terreni diversificate ed&nbsp;orientate sempre piu&#8217; all&#8217;uso di superfici in affitto o gestite a&nbsp;titolo gratuito. La SAU in affitto rispetto al 2000 cresce da 16.620 a&nbsp;43.469 ettari, quella in uso gratuito aumenta da 14 mila a circa 22&nbsp;mila ettari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Le aziende agricole attive in Calabria&nbsp;sono 137.790, pari all&#8217;8,5% del totale nazionale; la Superficie&nbsp;Aziendale Totale (SAT) e la Superficie<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":18543,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-18542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}