{"id":185740,"date":"2023-02-04T19:40:55","date_gmt":"2023-02-04T18:40:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=185740"},"modified":"2023-02-04T19:40:55","modified_gmt":"2023-02-04T18:40:55","slug":"caso-cospito-movimenti-anarchici-in-piazza-a-cosenza-fuori-alfredo-dal-41-bis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/caso-cospito-movimenti-anarchici-in-piazza-a-cosenza-fuori-alfredo-dal-41-bis\/","title":{"rendered":"Cospito, movimenti anarchici in piazza a Cosenza: \u00abFuori Alfredo dal 41 bis\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Mentre Alfredo Cospito, da luned\u00ec scorso detenuto nel carcere di Opera, continua il suo sciopero della fame, <strong>anche a Cosenza<\/strong> i movimenti anarchici si ritrovano sotto lo slogan &#8216;<strong>Fuori Alfredo dal 41 bis<\/strong>&#8216;. Una cinquantina di persone, perlopi\u00f9 giovani, i manifestanti che si sono ritrovati in <strong>piazza 11 Settembre<\/strong> per sostenere la battaglia dell\u2019insurrezionalista. \u201cSiamo in piazza &#8211; spiegano i manifestanti- perch\u00e9 secondo noi \u00e8 una pena sproporzionata. Riteniamo comunque che nelle carceri ci sono esempi di abusi e vessazioni e anche <strong>il 41 bis \u00e8 un trattamento al limite, che a volte sconfina nella tortura\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alfredo Cospito<\/strong> \u00e8<strong> il primo anarchico a finire al 41-bis,<\/strong> misura disposta lo scorso maggio per quattro anni. Cospito \u00e8 in carcere gi\u00e0 da 10 anni per la gambizzazione, nel 2012, dell\u2019amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, <strong>Roberto Adinolfi<\/strong>. Mentre era in carcere, Cospito \u00e8 stato accusato anche dell\u2019attentato del 2006 contro la Scuola carabinieri di Fossano, in provincia di Cuneo. Due ordigni erano stati piazzati all\u2019interno di due cassonetti all\u2019ingresso dello stabile senza per\u00f2 causare n\u00e9 morti n\u00e9 feriti. Per quell\u2019atto \u00e8 stato condannato dalla Corte d\u2019appello a 20 anni di reclusione con l\u2019accusa di strage. La Cassazione, invece, ha ritenuto si trattasse di strage contro la sicurezza dello Stato, un reato che prevede la pena dell\u2019ergastolo ostativo, che non permette di godere cio\u00e8 di alcun beneficio. Lo scorso dicembre la corte d\u2019Assise d\u2019appello di Torino ha sollevato una questione di legittimit\u00e0 costituzionale e ha disposto la trasmissione degli atti alla Consulta.<\/p>\n<p>Il <strong>41 bis<\/strong> \u00e8 un regime detentivo speciale, un&#8217;eccezione presente nel nostro codice e nell\u2019ordinamento penitenziario, introdotto esclusivamente per interrompere i rapporti con l\u2019organizzazione criminale di stampo mafioso e impedire di egemonizzare le carceri dove si \u00e8 detenuti. <strong>Gli anarchici sostengono che<\/strong>, nel caso <strong>Cospito<\/strong>, siamo di fronte ad un <strong>criminale politico<\/strong> che deve scontare trenta anni e <strong>il 41 bis nei suoi confronti \u00e8 una forzatura<\/strong>, perch\u00e9 gli obiettivi del \u201c<strong>carcere duro<\/strong>\u201d possono essere in questo caso raggiunti anche con il regime di detenzione ordinaria, intensificando i controlli. Tra circa un mese sar\u00e0 la Corte di Cassazione a decidere sulla legittimit\u00e0 o meno del 41 bis nei confronti di Cospito.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Foto e video di Francesco Greco<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Mentre Alfredo Cospito, da luned\u00ec scorso detenuto nel carcere di Opera, continua il suo sciopero della fame, anche a Cosenza i movimenti anarchici si ritrovano sotto lo slogan &#8216;Fuori Alfredo dal 41 bis&#8216;. 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