{"id":185792,"date":"2023-02-06T06:54:58","date_gmt":"2023-02-06T05:54:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=185792"},"modified":"2023-02-06T06:54:58","modified_gmt":"2023-02-06T05:54:58","slug":"terremoto-7-9-in-turchia-allarme-tsunami-ridimensionato-per-calabria-puglia-e-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/terremoto-7-9-in-turchia-allarme-tsunami-ridimensionato-per-calabria-puglia-e-sicilia\/","title":{"rendered":"Terremoto 7.9 in Turchia, allarme tsunami ridimensionato per Calabria, Puglia e Sicilia"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sarebbero gi\u00e0 oltre <strong>170 le vittime<\/strong> del forte terremoto registrato nella notte, alle 2.17 ora italiana, di magnitudo <strong>7.9 tra Turchia e Siria<\/strong>, e oltre 600 le persone ferite. In un primo momento la Protezione civile aveva diramato un allerta tsunami per le coste italiane di Calabria, Puglia e Sicilia, poi ridimensionato. Secondo i dati dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 25 km di profondit\u00e0 ed epicentro nella provincia di Gaziantep. Numerose <strong>scosse di assestamento<\/strong> hanno seguito, la prima, con la pi\u00f9 forte, 11 minuti dopo, di magnitudo 6,7. Il terremoto \u00e8 stato avvertito anche in Libano, Grecia, Israele e Cipro.<\/p>\n<p>Sulla base dei dati elaborati dal Centro allerta tsunami (Cat) dell&#8217;Ingv, il Dipartimento della Protezione civile ha diramato <strong>un&#8217;allerta per possibili onde di maremoto sulle coste italiane<\/strong>. La Protezione civile ha raccomandato &#8220;di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l&#8217;area vicina pi\u00f9 elevata e di seguire le indicazioni delle autorit\u00e0 locali. Il maremoto &#8211; spiega la nota della Protezione civile &#8211; consiste in una serie di onde marine prodotte dal rapido spostamento di una grande massa d&#8217;acqua. L&#8217;allerta indica la possibilit\u00e0 di un pericolo reale per le persone che si trovano vicino alla costa, specialmente se in zone poco alte, o addirittura pi\u00f9 basse, rispetto al livello del mare. <strong>Anche un&#8217;onda di solo 0,5 metri di altezza &#8211; viene sottolineato nel comunicato &#8211; pu\u00f2 generare pericolose inondazioni e fortissime correnti&#8221;<\/strong>. L&#8217;allerta \u00e8 stata poi ridimensionata e il direttore operativo della Protezione Civile, Luigi D&#8217;Angelo ha spiegato che \u00e8 stata rilevata <strong>&#8220;un&#8217;onda non superiore ai 15 centimetri. Si sta monitorando<\/strong>. Dalle prime informazioni l&#8217;allarme sembra ridimensionato&#8221;.<\/p>\n<h3>Treni interrotti<\/h3>\n<p>E&#8217; stata comunque interrotta la circolazione ferroviaria iniziando dalle regioni meridionali di Sicilia, Calabria e Puglia, con possibile successiva estensione all&#8217;alta Italia. Lo rende noto l&#8217;ufficio stampa delle Ferrovie dello Stato. In conseguenza allo stop cautelativo &#8211; spiega una nota &#8211; potrebbero registrarsi possibili cancellazioni e ritardi in estensione anche in altre regioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sarebbero gi\u00e0 oltre 170 le vittime del forte terremoto registrato nella notte, alle 2.17 ora italiana, di magnitudo 7.9 tra Turchia e Siria, e oltre 600 le persone ferite. In un primo momento la Protezione civile aveva diramato un allerta tsunami per le coste italiane di Calabria, Puglia e Sicilia, poi ridimensionato. 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