{"id":186067,"date":"2023-02-12T07:00:44","date_gmt":"2023-02-12T06:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=186067"},"modified":"2023-02-09T13:22:06","modified_gmt":"2023-02-09T12:22:06","slug":"istat-sud-perde-525mila-residenti-in-10-anni-male-le-province-di-crotone-vibo-e-reggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/istat-sud-perde-525mila-residenti-in-10-anni-male-le-province-di-crotone-vibo-e-reggio\/","title":{"rendered":"Istat: Sud perde 525mila residenti in 10 anni. Male le province di Crotone, Vibo e Reggio"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Dal 2012 al 2021<\/strong> il Sud ha perso <strong>525mila residenti<\/strong>. Nel 2021 la mobilit\u00e0 interna \u00e8 cresciuta del 6,7% sull&#8217;anno precedente (un milione 423mila trasferimenti). In aumento anche le immigrazioni (oltre 318mila; +28,6%) mentre diminuiscono le emigrazioni (poco pi\u00f9 di 158mila; -1% sul 2020) soprattutto dei cittadini italiani (94mila; -22%). Sono i numeri del <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/it\/files\/\/2023\/02\/REPORT_MIGRAZIONI_2021.pdf\" rel=\"noopener\">rapporto Istat<\/a><strong> &#8216;Migrazioni interne e internazionali della popolazione residente &#8211; anno 2021&#8217;. <\/strong>I dati provvisori riferiti al periodo gennaio-ottobre 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, evidenziano un ulteriore moderato incremento dei flussi migratori interni (+4%) e dall&#8217;estero (+13%) e una forte riduzione dei flussi in uscita dal Paese (-20%).<\/p>\n<h3>Guadagna popolazione il Centro-nord, in perdita il Mezzogiorno<\/h3>\n<p>I saldi migratori interni evidenziano la perdita o il guadagno di popolazione dovuti ai trasferimenti di residenza da una regione all\u2019altra. In termini relativi i saldi migratori per 1.000 residenti pi\u00f9 elevati si hanno in Emilia-Romagna (+3%) e nella provincia autonoma di Trento (+2,3%), quelli pi\u00f9 bassi in Basilicata (-4,7%), <strong>Calabria<\/strong> (-4,3%), e Molise (-3,7%).<\/p>\n<p>In generale, le<strong> regioni del Centro-nord mostrano saldi netti positivi<\/strong> (in media, +1,3%; viceversa, quelle del Mezzogiorno riscontrano tutte perdite nette di popolazione (-2,5%). A livello sub-regionale, le <strong>province pi\u00f9 attrattive<\/strong>, con saldo migratorio netto positivo pi\u00f9 alto, sono Bologna (+3,7%), Ferrara e Piacenza (3,5%), Pavia, Monza-Brianza, Ravenna, Trieste e Parma (+3,0\u2030).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-186068\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/istat-migrazioni-dati.jpg\" alt=\"\" width=\"679\" height=\"295\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/istat-migrazioni-dati.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/istat-migrazioni-dati-300x130.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/istat-migrazioni-dati-150x65.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><\/p>\n<h3>Le province di Crotone, Vibo e Reggio, perdono pi\u00f9 residenti<\/h3>\n<p><strong>Le province che invece perdono pi\u00f9 residenti<\/strong>, registrando saldi migratori netti pi\u00f9 bassi, sono <strong>Crotone<\/strong> (-6,6%), Caltanissetta (-6\u2030), <strong>Vibo Valentia<\/strong> (-5,7\u2030), e <strong>Reggio Calabria<\/strong> (-5,2%).<\/p>\n<p>Le consistenti migrazioni interne del secolo scorso, che hanno interessato prevalentemente la direttrice dal Mezzogiorno verso il Centro-nord, hanno avuto come effetto una progressiva redistribuzione della popolazione, causando un impoverimento strutturale di intere aree in termini sia di spopolamento sia di depauperamento di risorse umane qualificate. Nei 10 anni 2012-2021 sono stati pari a circa 1 milione 138mila i movimenti in uscita dal Sud e dalle Isole verso il Centro-nord e a circa 613mila quelli sulla rotta inversa. Il bilancio tra uscite ed entrate si \u00e8 tradotto in una perdita netta di 525mila residenti per il Mezzogiorno. Nel 2021 la ripresa della mobilit\u00e0 interna ha interessato anche gli spostamenti lungo questa direttrice. <strong>Ammontano a circa 112mila i trasferimenti dai comuni meridionali verso quelli settentrionali<\/strong>, in lieve aumento (+3%) rispetto al 2020, ma in deciso calo (-17%) rispetto al periodo pre-pandemico.<\/p>\n<p><strong>La regione del Mezzogiorno da cui si parte di pi\u00f9 \u00e8 la Campania<\/strong> (30% delle cancellazioni dal Mezzogiorno), seguita da Sicilia (23%) e Puglia (18%). In termini relativi, rispetto alla popolazione residente, il <strong>tasso di emigratoriet\u00e0 pi\u00f9 elevato si ha in Calabria (circa otto residenti per 1.000).<\/strong><\/p>\n<p>Tassi sopra il 6% si registrano per Basilicata e Molise. La regione verso cui si dirigono prevalentemente questi flussi \u00e8, in termini assoluti, la Lombardia (28%) ma, in termini relativi, l\u2019Emilia-Romagna \u00e8 quella che li attrae di pi\u00f9 (quattro trasferimenti dal Mezzogiorno per 1.000 residenti). La provincia del Mezzogiorno da cui si registrano pi\u00f9 partenze verso il Centro-nord \u00e8 Napoli in termini assoluti (17mila partenze), mentre Crotone ha il tasso di emigratoriet\u00e0 pi\u00f9 elevato: 11 residenti su 1.000 che si spostano al Centro-nord. Viceversa, la provincia centro settentrionale che riceve pi\u00f9 emigrati dal meridione \u00e8 Milano (14mila arrivi), ma, in termini relativi, l\u2019area metropolitana di Bologna \u00e8 pi\u00f9 attrattiva (6%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dal 2012 al 2021 il Sud ha perso 525mila residenti. Nel 2021 la mobilit\u00e0 interna \u00e8 cresciuta del 6,7% sull&#8217;anno precedente (un milione 423mila trasferimenti). In aumento anche le immigrazioni (oltre 318mila; +28,6%) mentre diminuiscono le emigrazioni (poco pi\u00f9 di 158mila; -1% sul 2020) soprattutto dei cittadini italiani (94mila; -22%). 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