{"id":186520,"date":"2023-02-15T15:55:45","date_gmt":"2023-02-15T14:55:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=186520"},"modified":"2023-02-15T15:55:45","modified_gmt":"2023-02-15T14:55:45","slug":"cosenza-telemedicina-e-assistenza-domiciliare-buone-pratiche-anche-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-telemedicina-e-assistenza-domiciliare-buone-pratiche-anche-in-calabria\/","title":{"rendered":"Cosenza, telemedicina e assistenza domiciliare: buone pratiche anche in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 La telemedicina, la presa in carico del malato e l\u2019assistenza domiciliare: la nuova frontiera per <strong>una sanit\u00e0 moderna che vuole produrre salute e prendersi cura dei pazienti a casa propria senza ricorrere al ricovero nella struttura sanitaria<\/strong>, naturalmente nei casi in cui le condizioni del malato lo consentano. Questi i temi portanti del congresso scientifico tenutosi a Cosenza sul tema \u201cL\u2019innovazione nella medicina territoriale\u201d. Nel capoluogo bruzio sono arrivati esperti da tutta Italia <strong>per dibattere sulla possibilit\u00e0 di incrementare l\u2019impiego della telemedicina sui territori<\/strong> anche alla luce del progetto gi\u00e0 messo in campo dall\u2019Asp cosentina che ha avviato le cure domiciliari per diverse centinaia di pazienti diabetici, cardiopatici e affetti da problemi respiratori; tra gli assistiti anche soggetti contagiati dal Covid. Altro fattore fondamentale <strong>messo in risalto durante i lavori congressuali \u00e8 stato quello della sinergia fra diversi saperi<\/strong>; infatti l\u2019evento medico-scientifico ha visto la piena collaborazione tra medici e ingegneri. Molto soddisfatti per la buona riuscita del congresso i responsabili scientifici,<strong> il dottor Giovanni Malomo, pneumologo dell\u2019Asp di Cosenza e l\u2019ingegnere Alessandro Astorino,<\/strong> coordinatore del Consiglio Operativo del Comitato Italiano per l\u2019ingegneria dell\u2019Informazione (C3I).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-186523\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso.jpg\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"306\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso.jpg 2000w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-300x225.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-768x576.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-150x113.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-696x522.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-1920x1440.jpg 1920w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-560x420.jpg 560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-80x60.jpg 80w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Gli-esperti-presenti-al-congresso-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/><\/p>\n<p>\u201cNel 2016 abbiamo deciso di avviare questo nuovo corso per la sanit\u00e0 territoriale privilegiando la telemedicina e <strong>quindi acquisendo competenze sul malato e sull\u2019esperienza, sullo stato dell\u2019arte esistente in loco<\/strong>\u201d. Cos\u00ec il dott. Malomo che ha aggiunto: \u201cIn questo processo \u00e8 di vitale importanza l\u2019uso delle tecnologie digitali che ci consentono il monitoraggio da remoto dei pazienti. Se oggi abbiamo gi\u00e0 un progetto di cura avviato sul nostro territorio lo dobbiamo al fatto che un gruppo di operatori sanitari ha voluto sperimentare <strong>la nuova esperienza di lavorare in un ambiente diverso dall\u2019ospedale ovvero lavorare a domicilio<\/strong> che non \u00e8 un\u2019impresa facile ma, abbiamo visto, che non \u00e8 impossibile\u201d. La telemedicina e la cura a domicilio \u201cregistra anche la disponibilit\u00e0 di molti medici di medicina generale \u2013 ha sottolineato il dott. Malomo \u2013 Ci\u00f2, nonostante siano oberati di lavoro e nonostante siano pochi rispetto alla domanda visti i tanti pensionamenti di questo periodo\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl congresso di Cosenza \u00e8 un messaggio di buona sanit\u00e0 e sinergia fra diversi saperi lanciato dalla Calabria e all\u2019intera nazione<\/strong> \u2013 ha dichiarato l\u2019ingegnere Astorino \u2013 nei due giorni di dibattito abbiamo ampiamente dimostrato l\u2019importanza dell\u2019unione e della sintonia tra diverse figure professionali per progettare la medicina del presente e quella del futuro. Per raggiungere questo scopo c\u2019\u00e8 bisogno di una regia efficace che superi limiti geografici e campanilistici per garantire ai pazienti i servizi richiesti e assicurare la qualit\u00e0 delle cure necessarie\u201d.<br \/>\n<strong>Ugo Luigi Aparo, referente sanitario Medical Line Consulting ha asserito:<\/strong> \u201cCi attende una grande sfida. Non pi\u00f9 quella di gestire un\u2019emergenza, ma quella di disegnare, insieme ai cittadini e a soggetti responsabili e coinvolti un futuro migliore e sostenibile. Ci\u00f2, superando d<strong>efinitivamente anacronistici dualismi tra il pubblico e il privato, adoperandoci tutti insieme per il bene della persona<\/strong> che necessita di cura\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-186524\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"528\" height=\"396\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza.jpg 2000w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-300x225.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-768x576.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-150x113.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-696x522.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-1920x1440.jpg 1920w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-560x420.jpg 560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-80x60.jpg 80w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Un-momento-del-congresso-di-Cosenza-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 528px) 100vw, 528px\" \/><\/p>\n<p>Elio Masciovecchio, vicepresidente del Consiglio nazionale degli ingegneri ha parlato \u201cdi una sanit\u00e0 del futuro che passa dall\u2019innovazione digitale dei protocolli sanitari, cos\u00ec come la <strong>medicina territoriale ha bisogno di reti e di device programmati da ingegneri professionisti del terzo settore<\/strong>. La sinergia tra chi risponde al dettato costituzionale del diritto alla salute (medici e professioni sanitarie) e chi a quello della sicurezza (ingegneri) \u00e8 fondamentale per la sanit\u00e0 del terzo millennio\u201d. Anche per Marco Ghionna, presidente degli ingegneri di Cosenza <strong>\u201cil congresso ha costituito un evento interessante che ha avuto come obiettivo quello di innovare la comunicazione tra le competenze mediche<\/strong> ed ingegneristiche ponendo al centro un obiettivo comune: il paziente\u201d.<\/p>\n<p>La senatrice Tilde Minasi ha presenziato l\u2019evento medico-scientifico di Cosenza nella sala Caduti di Nassirya al Senato della Repubblica e ha anche partecipato ai lavori congressuali. \u201cLa Calabria ha tantissime eccellenze, <strong>tantissime intelligenze capaci di produrre grandi idee e fare da apripista e da guida nei pi\u00f9 svariati settori<\/strong> \u2013 ha commentato la senatrice \u2013 Col congresso di Cosenza ne abbiamo dato ulteriore riprova nel campo della medicina e dell\u2019innovazione. Sono, perci\u00f2, ancora pi\u00f9 contenta di aver potuto dare una vetrina nazionale all\u2019evento, ospitando la presentazione in Senato.<strong> E sono certa che questo sar\u00e0 solo il primo passo di un lungo cammino<\/strong>. Proprio la medicina territoriale, ha estrema necessit\u00e0 di essere potenziata e riformata. Il progetto illustrato al congresso potr\u00e0 <strong>certamente essere uno strumento utilissimo a beneficio di tutti i cittadini, non solo calabresi<\/strong>. E anche noi parlamentari siamo pronti a dare il nostro contributo, soprattutto nella Commissione salute di cui faccio parte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 La telemedicina, la presa in carico del malato e l\u2019assistenza domiciliare: la nuova frontiera per una sanit\u00e0 moderna che vuole produrre salute e prendersi cura dei pazienti a casa propria senza ricorrere al ricovero nella struttura sanitaria, naturalmente nei casi in cui le condizioni del malato lo consentano. 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