{"id":18763,"date":"2013-03-02T14:07:43","date_gmt":"2013-03-02T13:07:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=18763"},"modified":"2023-01-17T13:16:42","modified_gmt":"2023-01-17T12:16:42","slug":"6873-viaggio-nel-palazzo-dove-bruciano-il-clochard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6873-viaggio-nel-palazzo-dove-bruciano-il-clochard\/","title":{"rendered":"Viaggio nel palazzo dove bruciano il clochard"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> La morte raccontata sul web. <strong>La notizia dei tre corpi carbonizzati a Cosenza, ha trovato ampio risalto, sulle maggiori testate <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>nazionali e locali, nonch\u00e8 ha avuto massima diffusione sul web e sui portali on line. Tra gli articoli che hanno catturato la mia attenzione, c&#8217;\u00e8 quello scritto dai colleghi di Mmasciata.it, il progetto-cantiere di cultura giovanile, diretto dal collega Alfredo Sprovieri.<\/strong> Cosenza, tre vite fatte cenere in un casolare abbandonato e la cronaca pi\u00f9 efficace degli eventi sembrano farla le scritte appese come luminarie sulle teste degli ignari transumanti del corso, solo qualche passo pi\u00f9 in l\u00e0. Mentre si comincia a parlare della tragica scoperta di tre corpi carbonizzati in un rifugio per senzatetto di Via XXIV Maggio, il sabato mattina sull\u2019isola pedonale di Corso Mazzini prosegue quasi ignaro. Dalla <strong>Piazza principale basta prendere una traversa, dal locale pi\u00f9 frequentato ogni sera, \u00e8 solo qualche passo, davanti \u00e8 un continuo via vai di macchine e c\u2019\u00e8 persino una fermata dell\u2019Amaco, ma nessuno si era mai accorto di quanta sofferenza abitasse dietro quella porta col numero 22. Con le tute bianche cercano di raccogliere elementi utili a capire cosa \u00e8 successo, pare che una stufetta fosse allacciata alla meno peggio alla corrente pubblica; che sia stata lei il killer di tre uomini rimasti uccisi nel sonno? Sono stati ritrovati cadaveri in giacigli di fortuna del piano terra, mentre al piano di sopra \u00e8 scampato alle fiamme un senzatetto di origini marocchine che agli inquirenti avrebbe detto di non ricordare nulla perch\u00e9 ubriaco. A quanto pare una dei corpi carbonizzati aveva delle mutilazioni, il ch\u00e9 ha fatto subito pensare all\u2019uomo in carrozzina che ogni giorno chiede l\u2019elemosina davanti ai negozi sul corso parallelo, ma pi\u00f9 tardi l\u2019uomo \u00e8 stato rintracciato in una struttura d\u2019accoglienza, tingendo di ulteriore raccapriccio la e mistero la vicenda dei tre carbonizzati. L\u2019odore \u00e8 forte, fin dal piano terra.<\/strong> La casa \u00e8 completamente in stato di abbandono e stona con le abitazioni adiacenti, rendendola riconoscibile a centinaia di metri di distanza. Lo stabile immerso anche nelle sterpaglie di quello che una volta doveva essere un bel giardino si vede sia da Viale Parco che da Corso Mazzini, spesso diventa un parcheggio ambito per le automobili perch\u00e9 privo di strisce blu, eppure nessuno stamattina &#8211; a parte i vicini che hanno chiamato i pompieri per il fumo che usciva dalle finistre &#8211; immaginava che fosse il bivacco dei numerosi senzacasa che abitano i posti dimenticati della citt\u00e0. Le indagini proseguono nella speranza di dare presto tre nomi agli sventurati e di stabilire con precisione la dinamica degli eventi, intanto la citt\u00e0 una volta famosa per il suo modello di accoglienza, si interroga. <strong>Alle 17 proprio davanti al casolare dell&#8217;orrore si terr\u00e0 un presidio organizzato grazie ad un tam tam che continua a correre sui social network. Si chiederanno &#8220;Casa e dignit\u00e0 per tutti&#8221;, una delle battaglie sociali pi\u00f9 radicate nei gruppi antagonisti della citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La morte raccontata sul web. 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