{"id":19021,"date":"2013-03-07T09:16:35","date_gmt":"2013-03-07T08:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=19021"},"modified":"2023-01-17T13:16:57","modified_gmt":"2023-01-17T12:16:57","slug":"7017-rifiuti-denunciato-il-commissario-per-lambiente-annunciata-la-rivolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7017-rifiuti-denunciato-il-commissario-per-lambiente-annunciata-la-rivolta\/","title":{"rendered":"Rifiuti, denunciato il commissario per l&#8217;ambiente. Annunciata la rivolta"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo i sindaci del Savuto anche i primi cittadini della sibaritide e del Pollino denunciano il commissario.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; stata sottoscritta ieri nella sala Giunta del Palazzo di Citt\u00e0 a Rossano la diffida contro il&nbsp;Commissario straordinario per il superamento dell\u2019Emergenza ambientale in Calabria che sar\u00e0 oggi depositata presso le&nbsp;Procure della Repubblica di Rossano e Castrovillari.&nbsp;Seduti al tavolo oltre al sindaco di Rossano, di Spezzano Albanese, di Calopezzati, di Terranova da Sibari e di Saracena erano presenti &nbsp;il primo cittadino di Castrovillari in rappresentanza del territorio del Pollino ed il sindaco di Calopezzati, in rappresentanza dei sindaci del basso Jonio cosentino e della Sila Greca. <strong>La denuncia \u00e8 scaturita dal permanere di una grave situazione in merito all&#8217;annosa questione della raccolta e smaltimento rifiuti. Una gestione che per i sindaci si \u00e8 trasformata in malagestione tanto da far scattare l&#8217;azione di protesta.<\/strong> Nella diffida si legge che &#8220;l&#8217;Ufficio del Commissario continua a bloccare la fase dello smaltimento dei rifiuti per&nbsp;cicli legati agli interessi di ditte private, soggetti gestori di discariche poste al servizio dei territori, e&nbsp;subordinati, per loro stesse dichiarazioni, alla liquidazione dei loro crediti;&nbsp;che la sempre pi\u00f9 frequente sospensione dei conferimenti in discarica determina inevitabili&nbsp;disservizi nella raccolta dei rifiuti e altrettanto inevitabili contraccolpi sulla raccolta differenziata&nbsp;e sul \u201cporta a porta\u201d&#8217;, specie nei sistemi \u201cspinti\u201d. Le stesse interruzioni danneggiano oltremodo&nbsp;quei comprensori che, come quello della Sibaritide-Pollino e dell\u2019Area Urbana, hanno raggiunto&nbsp;soddisfacenti livelli di efficienza del servizio, organizzato, in alcuni virtuosi casi (vedi Comune di&nbsp;Saracena) con il sistema del \u201cporta a porta spinto\u201d con l&#8217;impiego di cospicui investimento. Constatato ancora, il grave proliferare di discariche abusive in tutto il territorio dovute&nbsp;all\u2019impossibilit\u00e0 di conferire i rifiuti negli impianti autorizzati.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale situazione pregiudica i livelli della raccolta differenziata e, di conseguenza, il raggiungimento degli indici fissati nelle convenzioni con la Regione, quale impegno connesso ai sostegni ricevuti dai Comuni. Pertanto, i sindaci ed i rappresentanti istituzionali della vasta area Sibritide, Pollino, Jonio cosentino, fanno presente con <strong>preoccupazione, come le amministrazioni locali abbiano profuso risorse enormi a favore dell&#8217;Ufficio del commissario con la corresponsione di tariffe esose mai corrispondenti a qualit\u00e0 di servizi e ad adeguate<\/strong>zza di impegni di pianificazione finalizzati a dotare i territori di impianti di smaltimento. Denunciano che delle risorse corrisposte, i Comuni non hanno mai avuto rendicontazione. E nel mentre si lamenta che la gestione commissariale pone in mora i Comuni, chiedono altres\u00ec se le comunit\u00e0 amministrate debbano continuare a pagare per ricevere in cambio disservizi, confusione, approssimazione, ed un\u2019allarmante inefficienza del sistema rifiuti. Con la presente; annunciano di voler chiedere al Ministro per l\u2019Ambiente, attraverso l\u2019Assessorato regionale all\u2019Ambiente e del dipartimento della Protezione Civile regionale, il riconoscimento dello stato di calamit\u00e0 naturale a tutti i comuni della Calabria che, da oltre quattro mesi, stanno subendo la vergognosa crisi igienico-sanitaria dovuta alla mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani, con gravi negative ripercussioni anche sulla programmazione della raccolta differenziata e chiedono al Presidente della Giunta regionale Calabria, Scopelliti, di avocare a se, nell\u2019immediatezza, le funzioni attualmente in capo al Commissario per il superamento dell\u2019Emergenza rifiuti in Calabria; contemporaneamente, adottare tutte le misure necessarie per consentire alle amministrazioni locali di ripulire i comuni dall\u2019imbarazzo della spazzatura; di mettere a regime le discariche gi\u00e0 in funzione e\/o da mettere in funzione; cos\u00ec da poter garantire alle singole comunit\u00e0 e ai territori di programmare una pi\u00f9 proficua politica mirata al rilancio stabile e costante della raccolta differenziata. Al Presidente della Giunta provinciale di Cosenza, Oliverio, di porre in essere tutte le azioni necessarie atte a tutelare l\u2019igiene e la salute dei territorio interessati all\u2019emergenza e alla crisi rifiuti.<strong> Nel caso in cui le richieste sopra espresse non venissero evase, o quantomeno prese in considerazione, nel breve tempo, di essere pronti ad adottare eclatanti forme di protesta a partire dalla sospensione dei pagamenti alla Regione Calabria dei corrispettivi per la gestione dei rifiuti&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo i sindaci del Savuto anche i primi cittadini della sibaritide e del Pollino denunciano il commissario.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":19022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-19021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}