{"id":19189,"date":"2013-03-10T10:13:49","date_gmt":"2013-03-10T09:13:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=19189"},"modified":"2023-01-17T13:17:06","modified_gmt":"2023-01-17T12:17:06","slug":"7103-il-cancello-ferma-lambulanza-con-la-paziente-a-bordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7103-il-cancello-ferma-lambulanza-con-la-paziente-a-bordo\/","title":{"rendered":"Il cancello ferma l&#8217;ambulanza. Con la paziente a bordo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> E l&#8217;emergenza resta ferma al &#8230;. cancello.<strong> Ha davvero dell&#8217;incredibile, la disavventura capitata ad una paziente cosentina, <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ricoverata, con giallo, ma qui il codice di emergenza non c&#8217;entra assolutamente nulla, all&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza.<\/strong> La notizia, raccontata dal collega Alessandro Bozzo, dice che la donna, ieri sera, \u00e8 arrivata presso il nosocomio cittadino in ambulanza. <strong>Ma la Pet (postazione di emergenza territoriale, ndr) sulla quale era stata caricata per essere trasportata in pronto soccorso \u00e8 rimasta bloccata all\u2019interno del plesso che ospita il reparto di ematologia e malattie infettive perch\u00e9 le guardie erano andate via dopo aver chiuso tutto. Per quaranta minuti la signora, suo marito e il personale della Croce bianca (l\u2019autista Francesco Amodio e la soccorritrice Stefania Fortunato) hanno dovuto attendere impotenti prima che il cancello finalmente venisse aperto consentendo finalmente il ricovero. La signora P. C., di Mendicino, una volta entrata nel pronto soccorso, \u00e8 stesa in un lettino nei corridoi del pronto soccorso incapace di parlare e di muoversi, senza sapere nemmeno perch\u00e9. La donna, secondo la sommaria ricostruzione fatta dai suoi familiari, rimasti assolutamente e comprensibilmente increduli, per quanto accaduto alla loro congiunta, era arrivata al pronto soccorso dell\u2019ospedale civile di Cosenza accompagnata dal marito poco dopo mezzogiorno. Aveva la febbre alta e non riusciva a muoversi.<\/strong> Sulla pelle uno strano sfogo. Sintomi che hanno dato parecchio da riflettere ai medici dell\u2019Annunziata, che in serata e dopo varie analisi, non erano ancora riusciti a capire il problema. Proprio per questo avevano chiesto la consulenza dei colleghi del reparto di malattie infettive, che si trova in altro plesso, non molto lontano. <strong>La signora vi \u00e8 stata portata in ambulanza e qui \u00e8 stata visitata da altri medici. Nel frattempo le guardie chiudevano tutto e andavano via, chiudendo medici e malati all\u2019interno del plesso. Un comportamento che &#8211; per come riporta ancora il cronista &#8211; sembra dipenda dal mancato rinnovo del contratto. E cos\u00ec quando l\u2019ambulanza con la paziente in gravi condizioni al suo interno si apprestava a far ritorno in ospedale ecco la brutta sorpresa: il cancello era sbarrato. Dopo un furioso giro di telefonate \u2013 con la paziente mezza morta di paura e suo marito incazzato nero \u2013 il personale dell\u2019ambulanza ha contattato la polizia e i vigili del fuoco chiedendo il loro intervento. Dopo quaranta interminabili minuti il cancello si \u00e8 finalmente riaperto e l\u2019ambulanza ha potuto trasportare la paziente al pronto soccorso, dove \u00e8 stata trattenuta in osservazione per la notte. Ma non finisce qui. Perch\u00e9 il marito della paziente (\u00e8 il caso di dire che di pazienza la signora ne ha avuto davvero tanta, ndr) \u00e8 fermamente intenzionato a presentare una denuncia: \u00abHo incaricato il mio avvocato di querelare i responsabili di questo spiacevole incidente. Non so ancora se sia colpa delle guardie o dell\u2019ospedale, ma i responsabili la pagheranno cara\u00bb<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E l&#8217;emergenza resta ferma al &#8230;. cancello. 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