{"id":193668,"date":"2023-02-22T11:27:19","date_gmt":"2023-02-22T10:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=193668"},"modified":"2023-02-22T11:27:19","modified_gmt":"2023-02-22T10:27:19","slug":"scoperti-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza-60-denunce-14-condannati-per-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scoperti-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza-60-denunce-14-condannati-per-mafia\/","title":{"rendered":"Scoperti \u00abfurbetti\u00bb del reddito di cittadinanza: 60 denunce, 14 condannati per mafia"},"content":{"rendered":"<p>ISOLA DI CAPO RIZZUTO &#8211; Sessanta persone,<strong> 14 delle quali condannate in passato per associazione mafiosa e allo stato libere<\/strong>, sono state denunciate dai carabinieri nel crotonese per avere percepito il reddito di cittadinanza senza averne titolo. Il danno a carico dell&#8217;Inps \u00e8 stato stimato in 688.911 euro. I carabinieri della Compagnia di Crotone, e in particolare della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, coadiuvati nelle attivit\u00e0 di analisi dal Nucleo ispettorato del lavoro dei Carabinieri,<strong> hanno denunciato i 60 alle Procure di Crotone e Catanzaro per false dichiarazioni e false attestazioni.<\/strong> Le indagini hanno preso avvio ad aprile 2022 quando, durante l&#8217;emergenza Covid, nel corso di alcune verifiche in esercizi commerciali, i militari hanno accertato la presenza di lavoratori che, non regolarmente assunti, risultavano invece percettori del reddito. Sono stati pertanto acquisiti dati di<strong> riscontro che hanno consentito agli investigatori di appurare un ingente quantitativo di nominativi<\/strong>, tutti residenti a Isola Capo Rizzuto, beneficiari dello stesso sussidio.<\/p>\n<p>Tutte le posizioni sono state analizzate singolarmente in ogni documentazione e presupposto personale ad origine del beneficio concesso e, nei casi accertati, \u00e8 risultata l&#8217;elusione della normativa con la presentazione di false attestazione e\/o omettendo dati di interesse personale.<strong> In particolare, \u00e8 emerso che 10 indagati risultavano essere sottoposti a misure cautelari in atto e altri 14 condannati<\/strong> per associazione mafiosa. Venticinque extracomunitari, invece, percepivano il reddito senza avere mai avuto la residenza in Italia e altri 4 soggetti lavoravano in nero. I carabinieri hanno anche denunciato alcuni individui che avevano omesso di comunicare consistenti patrimoni intestati a loro e ai loro prossimi congiunti.<strong> Emblematico al riguardo, il caso di un indagato che \u00e8 stato accertato possieda un patrimonio immobiliare<\/strong> di circa un milione e mezzo di euro. All&#8217;Inps \u00e8 stata avanzata richiesta di revoca del beneficio agli indagati, ai quali \u00e8 stato notificato l&#8217;avviso di conclusione indagini preliminari della Procura della Repubblica di Crotone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISOLA DI CAPO RIZZUTO &#8211; Sessanta persone, 14 delle quali condannate in passato per associazione mafiosa e allo stato libere, sono state denunciate dai carabinieri nel crotonese per avere percepito il reddito di cittadinanza senza averne titolo. Il danno a carico dell&#8217;Inps \u00e8 stato stimato in 688.911 euro. I carabinieri della Compagnia di Crotone, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":191112,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-193668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}