{"id":195912,"date":"2023-02-24T15:32:29","date_gmt":"2023-02-24T14:32:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=195912"},"modified":"2023-02-24T15:38:32","modified_gmt":"2023-02-24T14:38:32","slug":"processo-bergamini-lex-rossoblu-presicci-denis-e-stato-ucciso-in-aula-si-commuove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/processo-bergamini-lex-rossoblu-presicci-denis-e-stato-ucciso-in-aula-si-commuove\/","title":{"rendered":"Processo Bergamini, l&#8217;ex rossoblu Presicci: \u00abDenis \u00e8 stato ucciso\u00bb. In aula si commuove"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Trentasettesima udienza del <strong>processo che mira a far luce sulla morte dell\u2019ex calciatore del Cosenza calcio Denis Bergamini,\u00a0<\/strong>avvenuta a<strong>\u00a0Roseto Capo Spulico il 18 novembre 1989<\/strong>. Stamattina, in Corte d\u2019Assise a Cosenza, era assente l\u2019unica imputata per la morte del calciatore rossoblu<strong>\u00a0Isabella Intern\u00f2\u00a0<\/strong>accusata di omicidio pluriaggravato e premeditato con l\u2019aggravante dei futili motivi. Chiamati a testimoniare due ex giocatori del Cosenza Calcio nonch\u00e9 compagni di squadra di Denis: <strong>Nicola Di Leo e Gianluca Presicci<\/strong>. Di Leo racconta alla corte di aver trascorso con Bergamini<strong> solo gli ultimi quattro mesi di vita del calciatore.<\/strong> Pi\u00f9 che una amicizia li legava una conoscenza professionale &#8216;sul campo&#8217;: <strong>&#8220;Denis era un ragazzo eccezionale&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>&#8220;Tutti professionisti ma Denis di pi\u00f9&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Diverso e pi\u00f9 profondo \u00e8 stato invece il rapporto con Gianluca Presicci, per tre anni calciatore rossoblu, <strong>amico fraterno di Denis e coinquilino di Michele Padovano<\/strong>. &#8220;Ho fin da subito legato con Bergamini probabilmente perch\u00e9, in squadra, eravamo i pi\u00f9 piccoli, coetanei.<strong> Avevamo un rapporto splendido, eravamo sempre insieme. Un ragazzo d&#8217;oro,<\/strong> <strong>per bene, tra i pi\u00f9 seri mai conosciuti e poi amava la vita<\/strong>. Gi\u00e0 all&#8217;et\u00e0 di 24 anni era &#8216;Bergamini&#8217;. Eravamo tutti dei professionisti ma Denis lo era di pi\u00f9. Avevamo un unico obbiettivo &#8211; continua Presicci &#8211; fare carriera al meglio possibile. <strong>Noi, vivevamo per il calcio.&#8221; <\/strong>L&#8217;ex giocatore del Cosenza calcio racconta, in particolare, l&#8217;ultima vacanza fatta insieme a Denis, a Riccione. &#8220;<strong>Con noi c&#8217;erano anche Padovano e Ciccio Marino<\/strong>. Era giugno, o gi\u00f9 di l\u00ec. <strong>Ricordo che quella fu una &#8220;vacanza lavoro&#8221;. Andammo quasi per fare calcio mercato<\/strong>. Giocavamo tutto il giorno in spiaggia. Sfidamm\u00f2 anche dei ragazzi del posto che non sapevano di giocare contro dei professionisti.<strong> Eravamo una famiglia&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>&#8220;Denis \u00e8 stato ucciso&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Ero a Modena quando ho saputo della sua morte. <strong>Non giocavo pi\u00f9 con il Cosenza Calcio.<\/strong> Ricordo che quel sabato sera il mister <strong>entr\u00f2 nella mia stanza e spense la tv.<\/strong> Dovevo giocare il giorno dopo e forse voleva che dormissi. <strong>L&#8217;ho saputo la mattina di domenica<\/strong>&#8220;. A questo drammatico ricordo cade in silenzio in aula. <strong>Gianluca Presicci si commuove davanti alla corte.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; impossibile. E&#8217; impossibile. Sono queste le parole che mi ripetevo &#8211; continua l&#8217;ex calciatore -. Eravamo stati in vacanza a giugno <strong>e non dava nessun segnale di sofferenza.<\/strong> Zero. E poi, Bergamini nei momenti pi\u00f9 bassi<strong> era ancora pi\u00f9 forte e pi\u00f9 determinato a risollevarsi<\/strong>&#8220;. Gianluca Presicci, tra la commozione, racconta che la notizia gli parve cos\u00ec incredibile &#8211; conoscendo bene Bergamini &#8211; che si confront\u00f2 con Padovano per capire se lui sapesse qualcosa in merito alla morte dell&#8217;amico. &#8216;<strong>Ciccio (nomignolo con il quale Padovano chiama ancora tutt&#8217;oggi Presicci n.d.r) ma stai scherzando?&#8217;.<\/strong> &#8220;Dalla sua voce, dalla sua disperazione cap\u00ec che Michele era assolutamente estraneo ai fatti. <strong>Non ho mai creduto al suicidio. E&#8217; morto per mano di qualcuno. Denis \u00e8 stato ucciso&#8221;<\/strong>.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mpO-P1KXQqg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3><strong>La telefonata con Donata<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Circa sette anni fa, ho sentito telefonicamente Donata. <strong>Era profondamente turbata.<\/strong> Cercava ovunque indizi, prove e testimonianze. <strong>Mi chiese di parlare con Padovano.<\/strong> A quel punto mi sono sentito in dovere di dirle: <strong>&#8216;se ti rimane ancora un po&#8217; di forza, vai verso un&#8217;altra direzione perch\u00e9 Padovano non c&#8217;entra nulla.<\/strong> E lei mi diede retta&#8221;.<\/p>\n<p>La Corte ha deciso di acquisire <strong>la dichiarazione resa da Maria Zerbini, la madre di Denis,<\/strong> a causa delle sue condizioni di salute <strong>che le impediscono di deporre in aula.<\/strong> La prossima udienza \u00e8 stata fissata per l&#8217;8 marzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Trentasettesima udienza del processo che mira a far luce sulla morte dell\u2019ex calciatore del Cosenza calcio Denis Bergamini,\u00a0avvenuta a\u00a0Roseto Capo Spulico il 18 novembre 1989. 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