{"id":19595,"date":"2013-03-18T09:50:22","date_gmt":"2013-03-18T08:50:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=19595"},"modified":"2023-01-17T13:17:27","modified_gmt":"2023-01-17T12:17:27","slug":"7315-il-maltempo-sfratta-otto-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7315-il-maltempo-sfratta-otto-famiglie\/","title":{"rendered":"Il maltempo &#8220;sfratta&#8221; otto famiglie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> La paura s&#8217;accomoda a tavola. All&#8217;ora di cena. <strong>Il ritorno improvviso e pungente del generale inverno e delle sue truppe, armate <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di rovesci temporaleschi, freddo e disagi, allarma ed impressione le popolazioni che, tornano a fare i conti con disagi stradali, pericolo di crolli e emergenza smottamenti e frane. Ormai da qualche giorno, complice anche l&#8217;intensit\u00e0 delle piogge, i centralini del comando provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza, cos\u00ec come i telefoni d&#8217;emergenza della sala operativa della Protezione civile, squillano all&#8217;impazzata, senza soluzione di continuit\u00e0. Il numero degli interventi degli uomini del 115 \u00e8 elevatissimo, cos\u00ec come anche la richiesta di sopralluoghi e controlli per verificare la stabilit\u00e0 strutturale di edifici e abitazioni.<\/strong> La situazione di massimo disagio, inserita nella top ten delle priorit\u00e0 emergenziali, \u00e8 quella che sta interessando la zona della Valle dell&#8217;Esaro, con particolare riferimento al centro di Fagnano e alle zone limitrofe. <strong>Una frana, di grandi dimensioni, infatti, sta colando a picco, tanto da aver &#8220;sfrattato&#8221; diversi nuclei familiari dalle loro rispettive abitazioni. Gli sfollati, almeno per il momento, si sono trasferiti in abitazioni di fortuna, messe a disposizione da amici, parenti e conoscenti, ma la loro paura \u00e8 che l&#8217;ospitalit\u00e0 non sar\u00e0 certo questione di giorni. La zona interessata dal nuovo e preoccupante, fenomeno di dissesto idrogeologico, \u00e8 la stessa dove, gi\u00e0 due anni orsono, si verific\u00f2 un episodio simile. Anche in quel caso, gli abitanti, catalogati a rischio, vennero allontanati dalle loro rispettive abitazioni. Vennero anche eseguite, seppur con ritmi rallentati, a causa della carenza di fondi, interventi parziali di messa in sicurezza delle zone interessate dal fenomeno franoso. Ma, nessun intervento, se non adeguatamente programmato e senza le necessarie applicazioni di legge in materia di difesa del suolo e controllo del dissesto idrogeologico, pu\u00f2 essere considerato come la panacea dei mali. Non a caso, infatti, \u00e8 bastato che la pioggia cadesse copiosa per qualche ora che, la ferita sulla montagna s&#8217;\u00e8 riaperta, vomitando sulle case e sulla strada fango, detriti e massi.<\/strong> Anche oggi, almeno guardando le previsioni meteo, il cielo non promette niente di buono. Ma i disagi, non si limitano solo all&#8217;emergenza frane, al rischio crolli e alla necessit\u00e0 di sgomberare edifici e abitazioni, ma interessano anche la sicurezza stradale, nonch\u00e8 stanno &#8220;affannando&#8221; anche la tenuta delle linee telefoniche e della corrente elettrica. <strong>Insomma Fagnano \u00e8 stretta, non solo in una morsa di freddo, ma anche di paura. Il cielo minaccia nuove perturbazioni e tutti stanno con gli occhi rivolti al gigante di fango e detriti. Che anche mentre &#8220;dorme&#8221; fa davvero paura. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La paura s&#8217;accomoda a tavola. All&#8217;ora di cena. 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