{"id":19612,"date":"2013-03-18T12:03:20","date_gmt":"2013-03-18T11:03:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=19612"},"modified":"2023-01-17T13:17:28","modified_gmt":"2023-01-17T12:17:28","slug":"7324-il-parco-dellamore-e-lodio-dei-residenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7324-il-parco-dellamore-e-lodio-dei-residenti\/","title":{"rendered":"Il Parco dell&#8217;Amore e l&#8217;odio dei residenti"},"content":{"rendered":"<p><p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">COSENZA \u2013 Una periferia in centro citt\u00e0.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che doveva essere il quartiere residenziale a ridosso della Salerno \u2013 Reggio Calabria popolato dal ceto medio-alto bruzio \u00e8 in realt\u00e0 crocevia di spaccio, prostituzione e degrado. Un bluff per chi ha acquistato a caro prezzo appartamenti e villette ed oggi si ritrova a non avere neanche il metano. La strada che attraversa l&#8217;isolato paradossalmente si chiama via Dell&#8217;Accoglienza, ma chi vi abita rivela che di accogliente in quell&#8217;area c&#8217;\u00e8 ben poco. Anzi. <strong>\u201cQui \u00e8 pericoloso anche andare a buttare la spazzatura al tramonto\u201d afferma una residente<\/strong>. Scherzi della toponomastica. \u201cE&#8217; tutto un via vai di gente che si buca e si vende, \u2013 spiega un uomo che vive nel quartiere da circa quattro anni mentre indica una recinzione zeppa di siringhe \u2013 l&#8217;illuminazione pubblica \u00e8 arrivata da circa dieci giorni, solo da qualche mese abbiamo la linea telefonica, la nettezza urbana non esiste\u201d. L&#8217;area pare sia divisa tra Comune ed Anas che giocano, secondo i residenti, \u201ca scaricabarile, non assumendosi le proprie resposabilit\u00e0\u201d. \u201cL&#8217;Anas in pi\u00f9 cerca di ostacolare \u2013 sottolinea un residente &#8211; le migliorie che il Comune tenta di apportare. Un esempio. Prima non avevamo neanche la strada per arrivare a casa, poi qualche mese fa hanno installato la rete di telefonia e l&#8217;ingegnere della Telecom ha dovuto far asfaltare met\u00e0 strada per ricoprire i cavi. Il resto lo ha portato al termine il Comune dopo un ostinato ostruzionismo messo in atto dall&#8217;Anas che rivendicava la propriet\u00e0. Dopo tutti i proclama propagandistici della vicesindaco Katia Gentile che non hanno mai portato ad alcun risultato tangibile, oggi siamo riusciti ad aprire un dialogo con il sindaco Occhiuto che devo dire ce la sta mettendo tutta per rendere pi\u00f9 vivibile questa zona\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una zona registrata come parzialmente abitabile proprio per l&#8217;annosa carenza di servizi in cui versa l&#8217;area. Qualora per\u00f2 dovessero ripulire l&#8217;intero quartiere, resterebbe il problema sicurezza. \u201cE&#8217; impensabile passare da qui a piedi \u2013 continua \u2013 qualcuno di noi \u00e8 stato finanche pedinato e si \u00e8 ritrovato prostitute e scambisti che bussavano al citofono\u201d. \u201cA me hanno avvelenato il cane \u2013 racconta una signora mentre entra in casa \u2013 credo perch\u00e8 abbaiasse agli spacciatori che stavano qui davanti. Personalmente non mi sento affatto sicura, mi sono entrati in casa gi\u00e0 tre volte, ma poi non hanno preso nulla perch\u00e8 \u00e8 scattato l&#8217;allarme. Abbiamo richiesto pi\u00f9 volte l&#8217;interv<strong>ento delle forze dell&#8217;ordine.<\/strong> Ci dicono che hanno le mani legate che se non colgono nessuno in flagranza di reato non possono impedire di stare qui alle persone o vietare di appartarsi alle presunte coppiette. Intanto io mi spavento anche passando con la macchina. In pi\u00f9 siamo pochi e molto intimoriti dal voler fare denunce specifiche anche perch\u00e8 qui dobbiamo viverci\u201d. Uno squallido spaccato di quello che \u00e8 il parco dell&#8217;Amore. Gradito a scambisti ed avventori di ogni genere, ma odiato dagli abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Una periferia in centro citt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":19613,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-19612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}