{"id":196187,"date":"2023-03-04T20:00:35","date_gmt":"2023-03-04T19:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=196187"},"modified":"2023-03-04T19:41:16","modified_gmt":"2023-03-04T18:41:16","slug":"save-the-children-449-milioni-di-bambini-vivono-in-zone-di-conflitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/save-the-children-449-milioni-di-bambini-vivono-in-zone-di-conflitto\/","title":{"rendered":"Save the Children, 449 milioni di bambini vivono in zone di conflitto"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sono 449 milioni i bambini che vivono in zone di conflitto.<strong> In un anno pi\u00f9 di 8mila sono morti o sono stati mutilati con una media di 22 al giorno<\/strong>. Afghanistan, Somalia e Siria &#8211;<strong> alcune delle principali nazionalit\u00e0 di provenienza delle persone che hanno perso la vita nel naufragio di Crotone<\/strong> &#8211; tra i dieci peggiori Paesi dove vivere per i bambini. E&#8217; quanto emerge dal rapporto &#8220;The forgotten ones&#8221;, diffuso oggi in Italia da Save the Children nell&#8217;ambito della campagna <strong>&#8216;Bambini sotto attacco&#8217; prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione fino al 26 marzo,<\/strong> anniversario della guerra in Yemen.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione lancia anche il video<strong> &#8220;Save the Survivors&#8221;, basato su storie vere, come quella di Ruba, dalla Siria,<\/strong> che aveva solo pochi giorni quando ha perso i genitori, uccisi dall&#8217;esplosione di un barile bomba.<strong> O di Dioura, 12 anni, costretta a fuggire e a costruirsi una nuova vita dopo l&#8217;attacco del suo villaggio, in Niger,<\/strong> ad opera di gruppi armati. E di Kibrom, 13 anni, che dopo aver viaggiato a piedi per un mese con la madre, riparandosi nelle grotte, \u00e8 perseguitato <strong>dai ricordi delle violenze che ha visto durante il viaggio e terrorizzato all&#8217;idea di subirne altre. Secondo il rapporto l&#8217;Afghanistan, insieme ai territori palestinesi occupati, nel 2021 ha registrato il pi\u00f9 alto numero di bambini uccisi o mutilati a causa dei conflitti<\/strong>: 633 sono stati uccisi e 1.723 sono stati mutilati a causa di ordigni esplosivi improvvisati, di esplosioni o residuati bellici esplosivi.<\/p>\n<p>In Somalia sono stati 793 i bambini uccisi o mutilati: il Paese, da un decennio, \u00e8 segnato da un numero drammaticamente alto di violazioni nei confronti dei pi\u00f9 piccoli, con una media di 847 bambine e bambini uccisi e mutilati ogni anno.<strong> La Siria, registra il secondo pi\u00f9 alto tasso di reclutamento e utilizzo di bambine e bambini, con 1.301 casi segnalati<\/strong>: il dato peggiore mai toccato nel Paese e drammaticamente in crescita rispetto al 2016, quando erano 961.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Sono 449 milioni i bambini che vivono in zone di conflitto. In un anno pi\u00f9 di 8mila sono morti o sono stati mutilati con una media di 22 al giorno. Afghanistan, Somalia e Siria &#8211; alcune delle principali nazionalit\u00e0 di provenienza delle persone che hanno perso la vita nel naufragio di Crotone &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":196188,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-196187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196187\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}