{"id":19626,"date":"2013-03-18T13:08:59","date_gmt":"2013-03-18T12:08:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=19626"},"modified":"2023-01-17T13:17:29","modified_gmt":"2023-01-17T12:17:29","slug":"7331-polemiche-a-catanzaro-per-videosorveglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7331-polemiche-a-catanzaro-per-videosorveglianza\/","title":{"rendered":"Polemiche a Catanzaro per videosorveglianza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211; E&#8217; polemica per il servizio di sorveglianza a Catanzaro. La Cgil, attraverso una nota, s&#8217;interroga sulla &#8220;reale necessita&#8217; manifestata da parte del<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">comune di Catanzaro di dotarsi di un cosi&#8217; sofisticato sistema di videosorveglianza &#8220;Safe City&#8221;, che &#8211; si legge &#8211; a parte i dubbi sul rispetto della privacy qualche altro elemento di perplessita&#8217; lo suscita. Primo fra tutto &#8211; si fa rilevare &#8211; il fatto che con tante aziende che ci sono in Italia, altamente specializzate nel settore e che dal punto di vista dell&#8217;innovazione tecnologica non hanno da invidiare niente a nessuno e facilmente individuabili con un bando pubblico, si debba sbarcare in Israele. Crediamo che la decisione dell&#8217;Amministrazione comunale sia frettolosa e poco riflessiva, in tempi difficili come i nostri di profonda crisi economica, anche perche&#8217; se e&#8217; vero che la dotazione prevede un finanziamento regionale, e 23 milioni di euro sono tanti, andrebbe chiarito come poi il comune fara&#8217; fronte alle spese di manutenzione degli impianti, totalmente a carico del comune, a risorse scarse come piu&#8217; volte denunciato dal sindaco dei maggiori comuni della Calabria e non solo. Non vorremmo &#8211; scrive la Cgil &#8211; che una volta definito l&#8217;acquisto ed installate le attrezzature facessero la stessa fine di quelle gia&#8217; collocate su Corso Mazzini previste dal PON sicurezza che non sono mai entrate in funzione e al costo di circa 200 mila euro&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Vincenzo Capellupo, Consigliere comunale del PD, che a con il consigliere Antonio Giglio aveva gia&#8217; sollevato il problema, &#8220;sono troppi i punti oscuri di una vicenda che rischia di fare di Catanzaro un caso internazionale, una citta&#8217; nella quale da un lato il centro destra a piu&#8217; livelli blocca strumentalmente il Pon sicurezza per la zona sud della citta&#8217; e dell&#8217;altro consegna ad una societa&#8217; privata la vita dei cittadini per sperimentare tecnologia militare. Una vicenda delicatissima &#8211; sostiene &#8211; che investe profili diversi e non secondari come i diritti Costituzionali, la privacy, la liberta&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cittadini controllati in ogni singolo momento da altri cittadini onnipotenti. Senza scomodare libri e film pensare a Catanzaro controllata, da 900 telecamere fa rabbrividire. E ci dovremmo fidare di controllori non ben identificati che possono anche strumentalmente invadere a piacimento la sfera personale di un cittadino? E magari poi a gestire il servizio saranno i soliti consulenti del Sindaco. Addio liberta&#8217; e diritti&#8221;. Per Capellupo anche la cifra impressiona. &#8220;La gratuita&#8217; del servizio e&#8217; una falsita&#8217; pura, solo l&#8217;impianto &#8211; aggiunge &#8211; costera&#8217; 24milioni di euro circa di fondi pubblici (ma si puo&#8217; salire del 15%), a questi si dovranno aggiungere altre spese e sicuramente i cittadini dovranno anche subire il costo delle classiche gestioni clientelari. C&#8217;e&#8217; troppa leggerezza. Puzza troppo questo progetto e la velocita&#8217; nel volerlo approvare senza passare dal Consiglio e&#8217; sospetta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; E&#8217; polemica per il servizio di sorveglianza a Catanzaro. 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