{"id":196534,"date":"2023-03-05T16:25:20","date_gmt":"2023-03-05T15:25:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=196534"},"modified":"2023-03-05T16:25:20","modified_gmt":"2023-03-05T15:25:20","slug":"intervenire-sulla-biblioteca-civica-bresciani-concorso-di-idee-e-artbonus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/intervenire-sulla-biblioteca-civica-bresciani-concorso-di-idee-e-artbonus\/","title":{"rendered":"Intervenire sulla Biblioteca Civica, Bresciani \u00abconcorso di idee e ArtBonus\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Da diversi anni la citt\u00e0 di <strong>Cosenza<\/strong> subisce uno <strong>spopolamento<\/strong> preoccupante. Le statistiche sono impietose, l\u2019esodo non si arresta e non riguarda solo i giovanissimi, ma anche i <strong>pensionati<\/strong> che lasciano la citt\u00e0 per ricongiungersi ai figli &#8216;emigrati&#8217; al Nord&#8221;. E&#8217; quanto afferma Alessandra Bresciani, consigliere comunale di Cosenza che spiega come &#8220;egualmente preoccupante \u00e8 il silenzio della &#8216;classe dirigente&#8217;, che si limita a voler sopravvivere, spronando in questo modo chi ha le capacit\u00e0 economiche, o, ancor meglio, il talento, ad abbandonare la comunit\u00e0 bruzia. Un <strong>paradosso<\/strong> che ha contribuito alla <strong>lacerazione del tessuto economico-produttivo<\/strong> e soprattutto <strong>culturale<\/strong> di Cosenza. Urge un\u2019immediata inversione di marcia per uscire dalla sterile condizione in cui la citt\u00e0 soggiace e riportare in auge il suo passato fecondo. Per questo\u00a0\u00e8 di <strong>primaria importanza intervenire sulla Biblioteca Civica<\/strong>, che non rappresenta solo una pertinenza dell\u2019Accademia Cosentina, ma deve essere il faro che proietta il cives nel futuro di questa citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h3>Promuovere un concorso di idee<\/h3>\n<p>&#8220;Esempio di &#8216;agor\u00e0&#8217; contemporaneo pensato per essere un <strong>punto di incontro per gli studenti e la comunit\u00e0,<\/strong> con spazi destinati non solo per la lettura, ma anche per lo scambio di idee. Ecco, forse \u00e8 il momento di <strong>promuovere un concorso di idee<\/strong> per il disegno della &#8216;Nuova Biblioteca Civica&#8217;, ponendola in rete con l&#8217;Accademia Cosentina, la vicina Biblioteca Nazionale posta nell\u2019ex seminario Arcivescovile e l\u2019unico teatro di tradizione della Calabria, il Rendano&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Una struttura in cui leggere e studiare, grazie a strumenti tradizionali oppure su innovativi supporti digitale ed interattivi. Ma anche centro culturale, un luogo flessibile, accessibile e multifunzionale. Nel centro storico della nostra citt\u00e0 una estensione del salotto di casa, dove rilassarsi e trascorre il tempo libero in comodit\u00e0 e sicurezza. La Biblioteca Civica come luogo delle relazioni fisiche e come avamposto per la coesione sociale, dove le differenze si abbattono e tutti possono accedere al medesimo servizio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sarebbe bello rilanciare Cosenza &#8211; spiega Bresciani &#8211; attraverso un forte intervento anche con i <strong>fondi del PNRR<\/strong>, per trasformare il nostro patrimonio culturale posto nel centro storico in un luogo in cui valorizzare in modo visibile quell\u2019atto comune e fondamentale in ogni comunit\u00e0 che non \u00e8 solo il leggere, ma il pensare&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A tal fine, insieme al Circolo Giuseppe Saragat e al circolo Gaspare Conforti non posso che <strong>associarmi alla battaglia che si sta compiendo per salvare questo patrimonio culturale<\/strong> della citt\u00e0 e, allo stesso tempo, sottolineare il buio che ancora attanaglia la coscienza civile rispetto ai beni culturali pubblici. Mi domando, quindi, se il compito dell\u2019istituzione non sia quello anche di sollecitare la volont\u00e0 di partecipare e di essere protagonisti nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale&#8221;.<\/p>\n<h3>L&#8217;ArtBonus<\/h3>\n<p>Alessandra Bresciani dunque, pensa &#8220;allo strumento dell\u2019ArtBonus, un <strong>tax credit del 65% per le erogazioni liberali in denaro<\/strong> (Dl 83\/2014, convertito nella legge 106\/2014). Il beneficio del fisco \u00e8 riconosciuto \u00abper interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione, delle istituzioni concertistico orchestrali, dei teatri nazionali, dei teatri di rilevante interesse culturale, dei festival, delle imprese e dei centri di produzione teatrale e di danza\u00bb&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019estrema semplicit\u00e0 dello strumento &#8211; spiega &#8211; \u00e8 evidente: basta un <strong>bonifico che richiami l&#8217;art bonus,<\/strong> destinato a uno dei beni o a una delle attivit\u00e0 che sono riportati nel portale dedicato <a href=\"https:\/\/artbonus.gov.it\/\" rel=\"noopener\">www.artbonus.gov.it<\/a>. Purtroppo, sono <strong>troppo pochi gli interventi iscritti<\/strong> a Cosenza: sono quelli di una Associazione musicale Orfeo Stillo e della Galleria Nazionale. E, allora, ritengo opportuno e necessario che il Comune e gli altri Enti <strong>provvedano a iscrivere tutti gli interventi<\/strong> per lo sviluppo del patrimonio culturale sul portale artbonus, affidando all&#8217;Unical, alla Fondazione Carime, alle imprese, ai cittadini quella doverosa assunzione di responsabilit\u00e0 rispetto ai nostri beni culturali che non pu\u00f2 essere abbandonata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Da diversi anni la citt\u00e0 di Cosenza subisce uno spopolamento preoccupante. Le statistiche sono impietose, l\u2019esodo non si arresta e non riguarda solo i giovanissimi, ma anche i pensionati che lasciano la citt\u00e0 per ricongiungersi ai figli &#8216;emigrati&#8217; al Nord&#8221;. 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