{"id":196649,"date":"2023-03-12T11:00:37","date_gmt":"2023-03-12T10:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=196649"},"modified":"2023-03-14T15:25:36","modified_gmt":"2023-03-14T14:25:36","slug":"addio-al-reddito-di-cittadinanza-arriva-mia-le-novita-per-single-e-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/addio-al-reddito-di-cittadinanza-arriva-mia-le-novita-per-single-e-famiglie\/","title":{"rendered":"Addio al reddito di cittadinanza, arriva &#8216;Mia&#8217;: le novit\u00e0 per single e famiglie"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dal Reddito di cittadinanza a Mia. La riforma, voluta dal governo Meloni, \u00e8 in dirittura d&#8217;arrivo con la<strong> bozza di decreto<\/strong> (un provvedimento in 12 articoli che di fatto separa le platee tra famiglie con over 60, minori o disabili e quelle senza queste categorie) che dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministro in questa settimana, per essere approvato e poi convertito in legge.<\/p>\n<p>Il sussidio prevede la suddivisione dei beneficiari in due platee: famiglie con over 60, minori o disabili e quelle senza queste categorie. In Calabria secondo gli ultimi dati disponibili riferiti a settembre 2022<strong> i nuclei percettori del reddito di cittadinanza erano<\/strong> <b>99mila<\/b> (103mila nel 2021) e le persone coinvolte circa <strong>224mila nel 2022<\/strong>, in lieve calo rispetto ai <strong>240mila nel 2021<\/strong>. I nuclei percettori sono presenti in tutti i 404 comuni calabresi.<\/p>\n<p>Il reddito di cittadinanza potr\u00e0 essere chiesto <strong>fino al 31 agosto 2023 e comunque potr\u00e0 essere erogato al massimo solo fino a fine anno.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Ecco la &#8216;Misura di inclusione attiva&#8217;<\/h3>\n<p>Il nuovo sussidio, che sostituir\u00e0 il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/italia\/485650-la-prima-manovra-targata-meloni-addio-al-reddito-di-cittadinanza-per-chi-puo-lavorare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Reddito di Cittadinanza<\/a>, ne riduce anche la durata e l&#8217;importo, ma<strong> dovrebbe aiutare per le famiglie pi\u00f9 numerose<\/strong> mentre una stretta arriverebbe anche dai requisiti dell&#8217;ISEE per ottenere la misura che <strong>si chiamer\u00e0 Mia: Misura di inclusione attiva. <\/strong>Non potr\u00e0 essere richiesta di continuo e sar\u00e0 creata una\u00a0<strong>piattaforma nazionale,<\/strong> guidata dal ministero del Lavoro, dove <strong>gli occupabili dovranno obbligatoriamente iscriversi e dove potranno ricevere le offerte congrue di lavoro<\/strong>.<\/p>\n<h3>Non occupabili e occupabili. Come funzioner\u00e0 la Mia<\/h3>\n<p>Il reddito di cittadinanza potr\u00e0 essere chiesto fino al 31 agosto 2023 e comunque potr\u00e0 essere erogato al massimo solo fino a fine anno.\u00a0Lo si legge <strong>nella bozza di testo sul nuovo sussidio contro la povert\u00e0<\/strong> che sostituir\u00e0 il reddito, \u00e8 <strong>un provvedimento in 12 articoli<\/strong> che di fatto s<strong>epara le platee i due: famiglie povere con over 60, minori o disabili senza persone occupabili e famiglie con persone occupabili. <\/strong>Si stima che siano circa 400mila con una fascia d&#8217;et\u00e0 che varia dai 18 ai 60 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Il Mia nasce dalla volont\u00e0 di ri<strong>solvere il tema delle politiche attive<\/strong> e di spostare quello che oggi \u00e8 un sussidio sul tema della politica attiva. &#8211; ha spiegato ad Agor\u00e0 il sottosegretario all&#8217;Economia, Federico Freni &#8211; Quindi, ovviamente, <strong>non \u00e8 una retromarcia<\/strong>. Si era detto che si sarebbe cambiato il reddito di cittadinanza. Si era detto che si sarebbe immaginata una misura che avrebbe consentito a chi non pu\u00f2 lavorare di essere sostenuto e a chi non vuole lavorare di dover lavorare per forza, se la vuole. E questo si sta facendo. Con il Mia<strong> ci sar\u00e0, entro certi limiti, con determinate possibilit\u00e0, la concorrenza tra lavoro e Reddito di cittadinanza<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<div class=\"cell small-12 medium-1 large-2 text-center\">\n<div class=\"buttons-wrapper\">\n<div class=\"share-toggler\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-158868\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/reddito-di-cittadinanza-21.jpg\" alt=\"Reddito di cittadinanza Mia\" width=\"580\" height=\"359\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/reddito-di-cittadinanza-21.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/reddito-di-cittadinanza-21-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/reddito-di-cittadinanza-21-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cell small-12 medium-11 large-10\">\n<div class=\"article__content\">\n<div class=\"article__content__unit article__content__unit--text\">\n<h3>Stretta sugli occupabili, su importi e durata della Mia<\/h3>\n<p>La riforma prevede una stretta negli importi e nella durata del sussidio. le famiglie continueranno a ricevere un sussidio il cui<strong> importo base (per un single) dovrebbe restare di 500 euro al mese<\/strong>, come avveniva con il Reddito. C\u2019\u00e8 invece ancora discussione sulla quota aggiuntiva nel caso in cui il beneficiario debba pagare l\u2019affitto. Il Reddito prevede fino a 280 euro al mese. <strong>Con la Mia questa quota potrebbe essere alleggerita e modulata<\/strong> sulla numerosit\u00e0 del nucleo familiare. Ma <strong>la stretta maggiore colpir\u00e0 gli occupabili<\/strong>. Qui l\u2019ipotesi che ha pi\u00f9 chance \u00e8 quella che vede l<strong>\u2019assegno base ridotto a 375 euro<\/strong>. Inoltre, mentre per i poveri tout court la Mia durer\u00e0, in prima battuta, fino a 18 mesi (come ora il Reddito), per gli occupabili non pi\u00f9 di un anno.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Anche i minorenni con almeno<strong> 16 anni saranno tenuti all&#8217;obbligo di partecipazione attiva, formazione e lavoro nel nuovo sussidio contro la povert\u00e0<\/strong> se non impegnati in un percorso di studi. E&#8217; quanto emerge dalla bozza di riforma del Rdc. Nel Mia sono tenuti a questo obbligo &#8220;tutti i componenti il nucleo familiare maggiorenni ovvero minorenni che abbiano adempiuto agli obblighi scolastici&#8221;. <strong>Sono esclusi dall&#8217;obbligo i beneficiari della Mia over 60, nonch\u00e9 i componenti con disabilit\u00e0<\/strong>. Possono essere esonerati dall&#8217;obbligo i componenti con carichi di cura (figli minori di tre anni di et\u00e0 o disabili in condizioni di gravit\u00e0).<\/p>\n<p>Nel nuovo sussidio contro la povert\u00e0 i minori saranno esclusi dalla scala di equivalenza e avranno diritto, se usufruiscono dell&#8217;assegno unico e universale, di 50 euro al mese nel Mia in quota fissa. Lo si legge nella bozza di riforma del Reddito di cittadinanza. &#8220;Il parametro della scala di equivalenza &#8211; si legge nella bozza &#8211; \u00e8 pari a 1 per il primo componente adulto del nucleo familiare ed \u00e8 incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne che non usufruisce dell&#8217;assegno unico e universale, fino a un massimo di 2,1 ed ulteriormente elevato a 2,2 in presenza di componenti in condizione di disabilit\u00e0 grave o non autosufficienza. I componenti minorenni o maggiorenni che usufruiscono dell&#8217;assegno unico e universale non sono conteggiati nella scala di equivalenza e, per ciascuno di essi, \u00e8 riconosciuto un importo mensile della Mia in misura fissa, pari ad euro 50. Non sono conteggiati, altres\u00ec, nella scala di equivalenza i componenti per tutto il periodo in cui si risiedono in strutture a totale carico pubblico&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dal Reddito di cittadinanza a Mia. 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