{"id":196819,"date":"2023-03-09T10:00:57","date_gmt":"2023-03-09T09:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=196819"},"modified":"2023-03-09T10:43:45","modified_gmt":"2023-03-09T09:43:45","slug":"ndrangheta-piromalli-i-voto-per-le-stragi-hybris-clan-calabresi-con-cosa-nostra-contro-lo-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-piromalli-i-voto-per-le-stragi-hybris-clan-calabresi-con-cosa-nostra-contro-lo-stato\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, Piromalli vot\u00f2 per le stragi &#8216;Hybris&#8217;. Clan calabresi con Cosa nostra contro lo Stato"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il boss <strong>Pino Piromalli detto &#8220;Facciazza&#8221; &#8220;aveva composto la &#8216;commissione&#8217; costituitasi per decidere se la ndrangheta calabrese<\/strong> avrebbe dovuto partecipare o meno alle stragi di Stato attuate dalla mafia siciliana&#8221; nel corso della quale il boss vot\u00f2 attraverso Nino Pesce detgto &#8220;Testuni&#8221; a favore delle stragi. <strong>\u00c8 quanto emerge da un&#8217;intercettazione registrata il 17 gennaio 2021 dai carabinieri nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Hybris&#8221;<\/strong> coordinata dalla Dda di Reggio Calabria che stamattina ha arrestato 49 indagati ritenuti vicini alle cosche Piromalli-Mol\u00e9 di Gioia Tauro.<strong> A parlare nell&#8217;intercettazione \u00e8 Francesco Adornato, 72 anni, detto &#8220;Ciccio u biondu&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo non \u00e8 indagato nell&#8217;inchiesta di oggi ma \u00e8 considerato un &#8220;navigato esponente della &#8216;ndrangheta&#8221;, condannato in via definitiva per mafia negli anni novanta e <strong>&#8220;dunque proprio nel periodo di attuazione della cosiddetta strategia stragista&#8221;.<\/strong> Nel corso dell&#8217;intercettazione, in sostanza, sono stati richiamati i rapporti tra gli esponenti di Cosa nostra siciliana e quelli della &#8216;Ndrangheta calabrese, disegnando uno scenario storico lungo oltre trent&#8217;anni e<strong> che apre un ulteriore scorcio sulle alleanze tra le diverse matrici mafiose nei primi anni novanta<\/strong>. In particolare al suo interlocutore, Giuseppe Ferraro di 50 anni arrestato oggi, Adornato disse che &#8220;la commissione si era riunita presso il resort &#8216;Saionara&#8217; sito a Nicotera e che era presente Pesce ed era assente Pino Piromalli ma che quest&#8217;ultimo aveva conferito a Pesce il mandato a rappresentarlo&#8221;.<strong> Sempre nella stessa conversazione, il settantaduenne ha spiegato che &#8220;Pesce, in proprio ed in nome e per conto di Piromalli<\/strong>, aveva votato a favore della partecipazione alle stragi anche da parte della &#8216;ndrangheta&#8221;.<\/p>\n<p>Il boss di Limbadi Luigi Mancuso, invece, <strong>&#8220;avrebbe votato contro&#8221; le stragi che &#8220;erano dirette all&#8217;eliminazione del regime di carcere duro&#8221;.<\/strong> Stando al riassunto di quell&#8217;intercettazione tra Adornato e Ferraro, all&#8217;epoca, &#8220;si progettava di arrivare ad assassinare un ministro e fare un colpo di Stato&#8221;. &#8220;La conversazione &#8211; scrive il gip nell&#8217;ordinanza &#8211; conferma quanto emerso nella sentenza <strong>&#8221;Ndrangheta stragista&#8217;, mettendo in luce il preminente ruolo svolto, nel panorama criminale italiano<\/strong> e non solo calabrese, dalla &#8216;ndrangheta durante la stagione delle stragi&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Pace Piromalli-Mol\u00e8 dopo summit al cimitero Gip<\/strong><\/h3>\n<p>Nell&#8217;operazione <strong>&#8220;Hybris&#8221; sono finiti in carcere i boss e i luogotenenti delle cosche Piromalli e Mol\u00e9 di Gioia Tauro.<\/strong> Per quanto riguarda i Piromalli, \u00e8 stato disposto il carcere, tra gli altri, per Girolamo Piromalli detto &#8220;Mommino&#8221; di 43 anni, ritenuto la figura apicale della cosca, Salvatore Copelli (55), Aurelio Messineo (59), Francesco Cord\u00ec (46), Rocco Delfino detto &#8220;U Rizzu&#8221; (61), Arcangelo Piromalli (51), Cosimo Romagnosi (63) e Antonio Zito detto &#8220;u Palisi&#8221; (72). L&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere \u00e8 stata emessa anche per Antonio Mol\u00e9 detto &#8220;u Jancu&#8221; (33), considerato il reggente dell&#8217;omonima cosca, e per Ernesto Madaffari alias &#8220;u Capretta&#8221; (48), che per conto dei Mol\u00e9 &#8220;svolgeva con metodi mafiosi il controllo sul mercato del pesce a Gioia Tauro&#8221;.<strong> L&#8217;indagine dei carabinieri ha ricostruito le dinamiche della cosca Piromalli nei mesi antecedenti alla scarcerazione del boss Giuseppe Piromalli<\/strong>, detto &#8220;Facciazza&#8221;, avvenuta nel maggio 2021 dopo 22 anni di detenzione. Grazie alle intercettazioni, la Dda ha potuto registrare un riavvicinamento tra i Piromalli e i Mol\u00e9 a distanza di 15 anni dall&#8217;omicidio del boss Rocco Mol\u00e9 avvenuto il primo febbraio 2008. <strong>Stando agli investigatori, infatti, i luogotenenti dei Piromalli volevano ripristinare una partnership con i Mol\u00e9,<\/strong> che avrebbe reso pi\u00f9 semplice il raggiungimento degli obiettivi strategici di natura illecita.<\/p>\n<p>La ripresa dei contatti tra le due famiglie di &#8216;ndrangheta ha riguardato il controllo del mercato ittico e, in particolare, l&#8217;occasione l&#8217;ha fornita l&#8217;incendio di un peschereccio in un cantiere navale alla Tonnara di Palmi nell&#8217;ottobre 2020. <strong>La vittima del danneggiamento, invece di denunciare, ha cercato la copertura mafiosa dei Piromalli<\/strong> che, quindi, hanno aperto un dialogo con i Mol\u00e9 poi sfociato in una pace raggiunta durante un summit, organizzato il 3 dicembre 2020 all&#8217;interno del cimitero di Gioia Tauro. Nell&#8217;ordinanza, il gip Stefania Rachele ha sottolineato la &#8220;sistematica attivit\u00e0 estorsiva ai danni degli imprenditori&#8221;. A uno di loro \u00e8 stata imposta l&#8217;assunzione degli affiliati in una fabbrica attiva nella zona industriale del porto di Gioia Tauro. <strong>Tra i 15 indagati finiti agli arresti domiciliari ci sono anche Maria Martino (di 69 anni) e Grazia Piromalli (44), rispettivamente moglie e figlia del boss Pino Piromalli &#8220;Facciazza&#8221;.<\/strong> Entrambe sono accusate di estorsione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il boss Pino Piromalli detto &#8220;Facciazza&#8221; &#8220;aveva composto la &#8216;commissione&#8217; costituitasi per decidere se la ndrangheta calabrese avrebbe dovuto partecipare o meno alle stragi di Stato attuate dalla mafia siciliana&#8221; nel corso della quale il boss vot\u00f2 attraverso Nino Pesce detgto &#8220;Testuni&#8221; a favore delle stragi. \u00c8 quanto emerge da un&#8217;intercettazione registrata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":196821,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-196819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196819\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}