{"id":19684,"date":"2013-03-19T08:53:16","date_gmt":"2013-03-19T07:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=19684"},"modified":"2023-01-17T13:17:32","modified_gmt":"2023-01-17T12:17:32","slug":"7362-scontri-in-fiera-la-citta-accogliente-che-manganella-gli-ambulanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7362-scontri-in-fiera-la-citta-accogliente-che-manganella-gli-ambulanti\/","title":{"rendered":"Scontri in Fiera. La citt\u00e0 accogliente che manganella gli ambulanti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Rappresaglia della Guardia di Finanza ai danni dei venditori migranti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri pomeriggio nel corso della tradizionale manifestazione fieristica bruzia la citt\u00e0 ha assistito a una vera e propria spedizione punitiva militare da parte dei baschi verdi di Cosenza. In tenuta antisommossa i militari hanno seminato il panico tra le bancarelle di viale Mancini costringendo i visitatori, tra cui donne e bambini, a fuggire terrorizzati. Gi\u00e0 nei giorni scorsi, come spiegano gli organizzatori di Fera Ara Mmersa &nbsp;che dall&#8217;inizio dell&#8217;evento fieristico offre un tetto, un piatto caldo ed assistenza legale ai migranti, sopperendo alla carenza di servizi del Comune, \u201cmolti commercianti, soprattutto migranti, lamentavano la presenza di sedicenti finanzieri che, <strong>in abiti borghesi e non mostrando alcun documento di riconoscimento, sequestravano la merce.<\/strong> Ancora oggi, attorno alle sedici si verificava un evento simile. I migranti questa volta non accettano di subire una ennesima angheria. Attraverso una &#8216;catena di solidariet\u00e0&#8217; si mobilitano per recuperare la merce e secondo il loro racconto subiscono anche il pestaggio da parte di questi italiani in borghese\u201d. In meno di un&#8217;ora arriva l&#8217;antisommossa con scudi e manganelli. Otto volanti delle Fiamme Gialle paralizzano via Molinella e scatta la caccia all&#8217;uomo. Uno dei migranti aggrediti racconta dai microfoni di Radio Ciroma le minacce e le percosse subite: \u201cdopo che prendevano la roba, senza divisa e senza averci mostrato i documenti, (quindi lasciando nel dubbio che si trattasse di guappi di quartiere e non di militari ndr) iniziavano ad urlare &#8216;scappa se no prendo anche te&#8217;.<strong> Siamo andati a chiedere di ridarci la merce perch\u00e8 non \u00e8 contraffatta si tratta per la maggior parte di cose di produzione cinese, ma &nbsp;hanno iniziato a picchiarci con i manganelli.<\/strong> Alla fine ci hanno restituito la roba e dopo un&#8217;ora sono tornati in 20 con gli scudi a picchiarci.<strong> Un mio amico \u00e8 stato portato via e non so pi\u00f9 dov&#8217;\u00e8<\/strong>\u201d. Ma perch\u00e9 quest&#8217;azione vergognosa se doveva essere un semplice controllo? Perch\u00e8 caricare dei semplici lavoratori? Perch\u00e8 continuare a colpirli lasciandoli a terra doloranti? Eppure la citt\u00e0 di Cosenza \u00e8 rinomata tra i migranti come l&#8217;isola felice dell&#8217;ospitalit\u00e0. Citt\u00e0 in cui con noncalanche si assecondano appalti pubblici in odor di &#8216;ndrangheta, corruttele politiche alla luce del sole e smaltimenti di rifiuti oscuri e nocivi. Ma l\u00ec i manganelli non arrivano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La testimonianza di Eva Catizone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta non \u00e8 pi\u00f9 la mia citt\u00e0. Come tanti, tra cosentini e cosentine, oggi anche io ero andata alla Fiera di San Giuseppe. Ero appena arrivata quando, non so se per caso o per una mia naturale propensione a cacciarmi nei guai (altrui), mi sono ritrovata tra una trentina di finanzieri, in assetto antisommossa, che si muovevano random sul bordo esterno destro di viale Giacomo Mancini, dove ignara avevo appena parcheggiato la mia 500. <strong>Avevano manganelli che agitavano, e scudi, e caschi. L\u00ec per l\u00ec mi son detta che tra la folla cercavano qualche latitante di &#8216;ndrangheta, qualche Piromalli di questi. Mi sbagliavo.<\/strong> Ho cercato di avvicinarmi e e di capire ma quando mi vedono spesso si dileguano. Sar\u00e0, ma anche per loro sono fastidiosa. Frattanto i neri raccoglievano velocemente le loro cose. C&#8217;ero stata, anche il giorno prima. Belle borse, certo finte, ma da far invidia a quelle che puoi ammirare nelle vetrine del centro di Roma. Tra il tempo inclemente e quel raid, loro, i neri, avranno pensato che era meglio casa loro. Certo, si dir\u00e0 avevano tanta merce contraffatta, che come tutti sanno arriva a Gioia Tauro e da l\u00ec viene smistata. Tutti sanno e nessuno vede. O fanno finta di non sapere. Tanto sono solo borse finte. Ma io mi sono vergognata e non mi sono pi\u00f9 ritrovata nella mia citt\u00e0. Certo, la prossima volta (se ci sar\u00e0) sarebbe utile che quei solerti finanzieri andassero a farsi un giro in quel porto, a Gioia Tauro. Altro che neri da prendere a manganellate! Troppo facile, Fratelli\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; COSENZA \u2013 Rappresaglia della Guardia di Finanza ai danni dei venditori migranti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":19685,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-19684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}