{"id":196944,"date":"2023-03-10T11:40:45","date_gmt":"2023-03-10T10:40:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=196944"},"modified":"2023-03-10T13:00:06","modified_gmt":"2023-03-10T12:00:06","slug":"sos-coldiretti-da-cosenza-il-grido-dallarme-fermare-la-strage-di-piante-da-frutto-gia-perse-100mila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sos-coldiretti-da-cosenza-il-grido-dallarme-fermare-la-strage-di-piante-da-frutto-gia-perse-100mila\/","title":{"rendered":"SOS Coldiretti, da Cosenza il grido d&#8217;allarme \u00abfermare la strage di piante da frutto\u00bb. Gi\u00e0 perse 100mila\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Addio a oltre 100 milioni di piante di frutta fresca in Italia negli ultimi quindici anni <\/strong>con la scomparsa che riguarda tutte le principali produzioni, dalle mele alle pere, dalle pesche alle albicocche, dall\u2019uva da tavola alle ciliegie, dalle arance alle clementine mentre in controtendenza tengono solo il cedro e il bergamotto. \u00c8 quanto emerge dall\u2019a<strong>nalisi presentata in occasione della giornata nazionale della frutta italiana nel villaggio della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-da-piazza-dei-bruzi-lungo-tutto-corso-mazzini-ecco-il-villaggio-contadino-di-coldiretti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">biodiversit\u00e0 contadina<\/a> a Cosenza<\/strong> dove sono scesi in piazza i giovani agricoltori della Coldiretti per fermare la strage di piante da frutto che sta provocando la desertificazione dei territori nelle regioni italiane con drammatici effetti sui consumi nazionali e sul clima, l\u2019ambiente, il paesaggio e la salute degli italiani.<\/p>\n<h3>Strage di piante, la protesta dei giovani agricoltori<\/h3>\n<p>Nella giornata nazionale della frutta<strong> \u00e8 iniziata al Villaggio Coldiretti contadino di Cosenza la protesta dei giovani della Coldiretti per fermare l&#8217;abbattimento delle piante<\/strong> che sta provocando la desertificazione dei territori con drammatici effetti sui consumi nazionali e sul clima, l&#8217;ambiente, e la salute degli italiani. Nella patria delle clementine in Calabria nel cuore pulsante di Cosenza \u00e8 stato realizzato un vero e proprio villaggio della biodiversit\u00e0 contadina dove toccare con mano la qualit\u00e0 e la diversit\u00e0 della frutta italiana che i giovani Coldiretti vogliono difendere.<\/p>\n<p>Nei cartelli si legge <strong>&#8220;adotta un albero&#8221;, &#8220;un frutto al giorno leva il medico di torno&#8221;, &#8220;costi raddoppiati consumi crollati&#8221;, &#8220;piantiamola: pi\u00f9 alberi meno smog&#8221;<\/strong>, &#8220;dobbiamo vendere 3 chili di arance per un caff\u00e8&#8221;. Cuochi contadini sono al lavoro per far conoscere i segreti della frutta nel piatto e nel bicchiere ma sono presenti anche agronomi, nutrizionisti e tanti cittadini ai quali i giovani offrono agrumi nell&#8217;ambito del progetto di raccolta fondi a sostegno della realizzazione e dello sviluppo del Centro per lo Studio dei disturbi del comportamento alimentare in et\u00e0 pediatrica dell&#8217;Ospedale Bambino Gesu&#8217;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-196961\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/SOS-FRUTTA-PROTESTA-GIOVANI-A-COSENZA.jpg\" alt=\"SOS FRUTTA PROTESTA GIOVANI A COSENZA\" width=\"970\" height=\"546\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/SOS-FRUTTA-PROTESTA-GIOVANI-A-COSENZA.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/SOS-FRUTTA-PROTESTA-GIOVANI-A-COSENZA-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/SOS-FRUTTA-PROTESTA-GIOVANI-A-COSENZA-768x432.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/SOS-FRUTTA-PROTESTA-GIOVANI-A-COSENZA-150x84.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/SOS-FRUTTA-PROTESTA-GIOVANI-A-COSENZA-696x392.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/SOS-FRUTTA-PROTESTA-GIOVANI-A-COSENZA-746x420.jpg 746w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/p>\n<h3>SOS clima\u00a0 &#8220;persi 560mila ettari di superficie coltivata a frutta<\/h3>\n<p>Complessivamente la superficie italiana coltivata a frutta \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 <strong>si \u00e8 ridotta a 560mila ettari con la perdita di oltre centomila ettari rispetto a 15 anni fa<\/strong> con conseguenze sul primato produttivo nazionale in Europa che si estende dalle mele alle pere fresche, dalle ciliegie alle uve da tavola, dai kiwi alle castagne fino al cedro e al bergamotto la cui produzione mondiale si concentra per il 90% in Calabria. <strong>La situazione peggiore si registra sulle arance,<\/strong> con 16,4 milioni di alberi abbattuti, sulle pesche, dove sono scomparsi quasi 20 milioni di piante, e sull\u2019uva, dove mancano all\u2019appello 30,4 milioni di viti, secondo la stima Coldiretti.<strong> Pesante anche la situazione per nettarine e pere dove ne sono spariti rispettivamente 14,9 milioni e 13,8 milioni.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA STRAGE DEL FRUTTETO ITALIANO &#8211; SUPERFICIE COLTIVATA IN ETTARI<\/strong><\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"20%\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td width=\"20%\"><strong>2008<\/strong><\/td>\n<td width=\"20%\"><strong>2022<\/strong><\/td>\n<td width=\"20%\"><strong>DIFFERENZA IN<\/strong><strong> %<\/strong><\/td>\n<td width=\"20%\"><strong>PIANTE PERSE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Melo<\/strong><\/td>\n<td>59.132<\/td>\n<td>59.050<\/td>\n<td>-0,13%<\/td>\n<td>80.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Pero<\/strong><\/td>\n<td>40.696<\/td>\n<td>26.867<\/td>\n<td>-34%<\/td>\n<td>13.800.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Pesche<\/strong><\/td>\n<td>60.115<\/td>\n<td>40.187<\/td>\n<td>-33%<\/td>\n<td>19.900.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Nettarine<\/strong><\/td>\n<td>32.992<\/td>\n<td>18.115<\/td>\n<td>-45%<\/td>\n<td>14.900.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Albicocche<\/strong><\/td>\n<td>18.582<\/td>\n<td>18.308<\/td>\n<td>-1,5%<\/td>\n<td>300.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ciliegie<\/strong><\/td>\n<td>29.732<\/td>\n<td>29.430<\/td>\n<td>-1%<\/td>\n<td>300.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Susino<\/strong><\/td>\n<td>14.516<\/td>\n<td>12.840<\/td>\n<td>-11,5%<\/td>\n<td>1.700.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Uva da tavola<\/strong><\/td>\n<td>70.871<\/td>\n<td>40.426<\/td>\n<td>-43%<\/td>\n<td>30.400.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Arance<\/strong><\/td>\n<td>100.631<\/td>\n<td>84.252<\/td>\n<td>-16,3%<\/td>\n<td>16.400.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Clementine<\/strong><\/td>\n<td>27.920<\/td>\n<td>25.387<\/td>\n<td>-9%<\/td>\n<td>2.500.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Limoni<\/strong><\/td>\n<td>26.793<\/td>\n<td>25.641<\/td>\n<td>-4,3%<\/td>\n<td>1.200.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Mandarini<\/strong><\/td>\n<td>9.489<\/td>\n<td>7.581<\/td>\n<td>-20%<\/td>\n<td>1.900.000<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Totale<\/strong><\/td>\n<td><strong>665.754<\/strong><\/td>\n<td><strong>563.890<\/strong><\/td>\n<td><strong>-15,3%<\/strong><\/td>\n<td><strong>103.380.000<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Preoccupa l&#8217;impatto climatico e il caro energia<\/h3>\n<p>Un trend pericoloso anche dal punto di vista ambientale con degrado e all\u2019abbandono che favorisce le alluvioni e le frane.<strong> A preoccupare \u00e8 anche l\u2019impatto climatico<\/strong>: le coltivazioni, come le foreste, possono generare benefici ecosistemici che non sono solo la rimozione di CO2 ma, ad esempio, il miglioramento della biodiversit\u00e0 e della qualit\u00e0 dell\u2019aria, secondo un\u2019analisi di Rete Clima. Una pianta adulta \u2013 precisa Coldiretti \u2013 \u00e8 capace di catturare dall\u2019aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno. In altre parole, quindi con la strage di piante da frutto \u00e8 venuta a meno in Italia la capacit\u00e0 di assorbimento di ben 2 milioni di chili di inquinanti all\u2019anno.<\/p>\n<p>Sul settore pesano poi i<strong> rincari energetici che spingono i costi correnti per la produzione della frutta che arrivano ad aumentare del 42% con un impatto traumatico sulle aziende<\/strong> agricole.\u00a0 L\u2019impennata dei costi di produzione ha colpito tutte le fasi dell\u2019attivit\u00e0 aziendale \u2013 rileva Coldiretti \u2013 dai carburanti per la movimentazione dei macchinari alle materie prime, dai fertilizzanti agli imballaggi. Gli incrementi non hanno risparmiato neppure la plastica per le vaschette, le retine e le buste, la carta per bollini ed etichette, il cartone ondulato come il legno per le cassette. Senza dimenticare <strong>gli effetti dei cambiamenti climatici e il moltiplicarsi degli eventi estremi<\/strong> con danni sui raccolti anche a causa degli insetti e dei patogeni alieni e\u00a0le difficolt\u00e0 di reperimento della manodopera.\u00a0\u00a0A causa del surriscaldamento sono arrivati parassiti \u201calieni\u201d, mai visti prima, che si sono accaniti sulle produzioni nazionali, dal cinipide galligeno che ha decimato le castagne alla Tristeza degli agrumi e molti altri come testimonia la recente la biblica invasione nel Nord Italia della \u201ccimice marmorata asiatica\u201d.<\/p>\n<p>Ma a colpire il settore \u00e8 anche la concorrenza sleale delle <strong>produzioni straniere<\/strong> \u2013 continua Coldiretti -, <strong>con la frutta Made in Italy stretta nella morsa del protezionismo<\/strong> da un lato e del dumping economico e sociale dall\u2019altro. Le pere cinesi Nashi, ad esempio, arrivano regolarmente nel nostro Paese \u2013 rivela Coldiretti -, ma quelle italiane non possono andare in Cina perch\u00e9 non \u00e8 stata ancora concessa l\u2019autorizzazione fitosanitaria. E finch\u00e9 non \u00e8 chiuso il dossier pere non si pu\u00f2 iniziare a parlare di mele, perch\u00e9 \u2013 spiega la Coldiretti \u2013 i cinesi affrontano un dossier alla volta. Ma porte sbarrate anche ai kiwi in Giappone perch\u00e9 non \u00e8 ancora completato il dossier fitosanitario aperto dal 2008, in barba all\u2019accordo di libero scambio Jeta siglato dall\u2019Unione Europea con il governo nipponico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Addio a oltre 100 milioni di piante di frutta fresca in Italia negli ultimi quindici anni con la scomparsa che riguarda tutte le principali produzioni, dalle mele alle pere, dalle pesche alle albicocche, dall\u2019uva da tavola alle ciliegie, dalle arance alle clementine mentre in controtendenza tengono solo il cedro e il bergamotto. \u00c8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":196945,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-196944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}