{"id":197228,"date":"2023-03-14T07:22:42","date_gmt":"2023-03-14T06:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=197228"},"modified":"2023-03-14T13:46:49","modified_gmt":"2023-03-14T12:46:49","slug":"a-cosenza-loperazione-pressing-20-misure-cautelari-droga-estorsioni-minacce-e-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/a-cosenza-loperazione-pressing-20-misure-cautelari-droga-estorsioni-minacce-e-armi\/","title":{"rendered":"A Cosenza l&#8217;operazione &#8216;Pressing&#8217;: 20 misure cautelari. Droga, estorsioni, minacce e armi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Venti ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nei confronti di altrettanti indagati<\/strong>, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo Cocaina, Hashish e Marijuana ma anche di estorsione come conseguenza dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio e detenzione abusiva di armi. L<strong>\u2019operazione denominata \u201cPressing\u201d \u00e8 il risultato di un\u2019intensa attivit\u00e0 investigativa della Sezione Antidroga della Polizia di Cosenza.<\/strong> Il blitz \u00e8 scattato all\u2019alba ed ha interessato i quartieri di Via Popilia e Sant\u2019Ippolito. Nell\u2019operazione sono stati impiegati anche agenti di altri commissariati della provincia di Cosenza, unit\u00e0 cinofile di Vibo Valentia e del reparto Volo di Reggio Calabria. Delle 20 ordinanze di custodia cautelare 5 sono state emesse in carcere, 10 agli arresti domiciliari e 5 con obbligo di presentazione all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n<p>L\u2019operazione scatursce da indagini che, nel corso di circa un anno, hanno consentito di cristallizzare una diffusa operativit\u00e0 degli indagati nell&#8217;attivit\u00e0 di <strong>spaccio<\/strong> in citt\u00e0 e nell&#8217;hinterland. In tutto sono <strong>30 le persone indagate<\/strong> e <strong>200 i capi d\u2019imputazione formulati dalla Procura di Cosenza ed accertati per veri dal GIP.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-197230 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"295\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1.jpg 973w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1-768x474.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1-150x92.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1-696x429.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1-681x420.jpg 681w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/operazione-pressing-polizia-droga-cosenza-1-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/><\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito inoltre, di stabilire che gli indagati, organizzati in rete, erano <strong>pronti a rifornirsi di droga reciprocamente<\/strong> al fine di soddisfare le richieste della propria \u201c<strong>clientela<\/strong>\u201d ampiamente diversificata e <strong>di diversa estrazione sociale<\/strong>. C&#8217;era poi chi usava la <strong>propria forza intimidatrice,<\/strong> che sfociava in vere e proprie aggressioni, per recuperare i crediti derivanti dalla cessione di droga. In alcuni casi <strong>persino i familiari degli assuntori gi\u00e0 coinvolti nel dramma dello stato di tossicodipendenza del proprio congiunto venivano pesantemente minacciati.<\/strong> La pericolosit\u00e0 di alcuni indagati \u00e8 stata altres\u00ec circostanziata dall\u2019accertata detenzione e porto illegale di armi.<\/p>\n<h3><strong>Lo spaccio anche dai domiciliari<\/strong><\/h3>\n<p>Alcuni degli indagati, pur trovandosi agli <strong>arresti domiciliari<\/strong>, hanno continuato l\u2019attivit\u00e0 di spaccio avvalendosi anche del contributo di componenti il relativo nucleo familiare che, all\u2019occorrenza, diventavano preziosi collaboratori nelle cessioni di droga e nel recupero crediti. Nel corso delle attivit\u00e0 d\u2019indagine sono stati effettuati diversi arresti e sequestri: <strong>8 chilogrammi di marijuana, 200 grammi di cocaina, un chilo e mezzo di hashish e diversa eroina.<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019esecuzione delle misure cautelari sono state impiegate circa <strong>150 operatori<\/strong>, oltre che della Squadra Mobile di Cosenza anche dei Commissariati distaccati di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari nonch\u00e9 dei Reparti Prevenzione Crimine di Cosenza, Vibo Valentia e Siderno, delle unit\u00e0 cinofile della Questura di Vibo Valentia e, infine, del Reparto Volo di Reggio Calabria. L\u2019attivit\u00e0 di Polizia Giudiziaria che si \u00e8 appena conclusa costituisce l\u2019ennesima evidenza ed il risultato della particolare attenzione della Procura di Cosenza, diretta dal Dr. Mario Spagnuolo, e del Questore Michele Spina, al recrudescente fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in citt\u00e0.<\/p>\n<p>In <strong>carcere<\/strong> sono finiti: Ippolito De Rose, Stefano Casole, Carmelo Airano, Daniele Perri e Italo Garrafa. Sono stati raggiunti dalla misura detentiva ai <strong>domiciliari:<\/strong> Pierpaolo Tosti, Emiliano Chiuca, Paolo Recchia, Toni Berisa, Regep Berisa, Antonio Meduri, Alex Serafini, Daniel De Rose, Claudio Biesuz e Michele De Rose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Venti ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo Cocaina, Hashish e Marijuana ma anche di estorsione come conseguenza dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio e detenzione abusiva di armi. 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