{"id":197244,"date":"2023-03-14T09:59:25","date_gmt":"2023-03-14T08:59:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=197244"},"modified":"2023-03-14T14:50:06","modified_gmt":"2023-03-14T13:50:06","slug":"sanita-la-lettera-dei-restanti-idonei-in-graduatoria-oss-dellasp-di-cosenza-ad-occhiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sanita-la-lettera-dei-restanti-idonei-in-graduatoria-oss-dellasp-di-cosenza-ad-occhiuto\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: la lettera dei &#8216;restanti&#8217; idonei in graduatoria OSS dell&#8217;Asp di Cosenza ad Occhiuto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Egregio signor Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, con profondo rammarico e con grande speranza scriviamo questa lettera perch\u00e8 vogliamo manifestare il nostro disagio. Siamo i <strong>pochi OSS &#8220;idonei&#8221;<\/strong> rimasti nella graduatoria a tempo <strong>determinato dell&#8217;Asp di Cosenza<\/strong>. Ci rivolgiamo a Lei perch\u00e9 siamo stanchi di essere considerati \u201c<strong>idonei\u201d ad oltranza<\/strong>, ci sentiamo vittime di un sistema che scatena sempre la solita <strong>guerra tra poveri&#8221;<\/strong>. Inizia cos\u00ec la <strong>lettera trasmessa<\/strong> al presidente della Regione Calabria, Occhiuto, al dipartimento Tutela della Salute della Regione e al commissario dell&#8217;Asp Antonio Graziano, da parte dei &#8220;<strong>restanti Idonei in Graduatoria OSS ASP di Cosenza&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;In questo ultimo anno &#8211; scrivono &#8211; sulla nostra graduatoria si \u00e8 discusso molto, con discernimento o meno, la <strong>nostra situazione \u00e8 diventata terreno di vuoto consenso<\/strong> e di battaglia politica tra esponenti vari e alcuni sindacati che, per far valere diritti di altre graduatorie e tutelare persone certamente vittime come noi, hanno sistematicamente e ripetutamente denigrato o ignorato l&#8217;esistenza della nostra graduatoria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sappiamo di essere <strong>figli di nessuno<\/strong> e proprio per questo vogliamo chiarire una volta per tutte che l&#8217;avviso urgente per il reclutamento di personale a tempo determinato bandito dall&#8217;Asp di Cosenza a causa dell&#8217;emergenza Covid-19, in realt\u00e0 resta prassi ordinaria per sopperire alla grave carenza di personale, tanto nelle aziende sanitarie provinciali quanto in quelle ospedaliere. Rispetto alla carenza di organico per alcune figure come quelle degli operatori e delle operatrici sociosanitarie l&#8217;emergenza \u00e8 tutti i giorni e questa \u00e8 una lezione che ci ha impartito il periodo pi\u00f9 buio della nostra storia, la Pandemia, con dei comparti sanitari in prima linea per fronteggiare la grave situazione quasi a mani nude, anche a causa della forte carenza di personale che gi\u00e0 gravava nei vari presidi della nostra regione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ricordiamo bene quando agli albori del 2020 l&#8217;A.O di Cosenza sopperiva all&#8217;enorme carenza di OSS con assunzioni a <strong>tempo indeterminato<\/strong> dalle graduatorie di altri ospedali e, soprattutto, per il tempo determinato da graduatorie come <strong>Reggio Calabria e Catanzaro<\/strong>. Ci chiediamo e domandiamo: \u00e8 <strong>davvero cambiato questo modo di agire?<\/strong><\/p>\n<p>Su <strong>Cosenza<\/strong> la situazione \u00e8 pi\u00f9 lineare rispetto a come viene gestita. <strong>Abbiamo sostenuto una prova scritta e orale,<\/strong> abbiamo posto in esame i nostri titoli ad una commissione esaminatrice, oggi <strong>poter lavorare \u00e8 un nostro diritto sancito dalla legge<\/strong>. La graduatoria T.D. di Cosenza \u00e8 stata stilata <strong>nell&#8217;Ottobre 2021<\/strong>, dopo aver espletato regolarmente il bando, con un totale di 210 unit\u00e0. Ad oggi 126 unit\u00e0 prestano servizio presso gli ospedali della provincia, e chi \u00e8 rimasto fuori, circa 80 persone, continua a non avere una prospettiva a breve termine. <strong>La nostra indignazione \u00e8 doppia<\/strong> di fronte all&#8217;evidenza del grande bisogno di personale OSS, una carenza che persiste nei vari ospedali della provincia di Cosenza e di tutta la nostra regione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non vogliamo pi\u00f9 essere strumentalizzati &#8211; prosegue la missiva &#8211; non siamo il capro espiatorio di nessuno e abbiamo una sola priorit\u00e0: poter lavorare! <strong>Siamo padri e madri di famiglia che sperano ogni giorno di dare un futuro migliore alla nostra Calabria<\/strong> in questa terra dove tutto sembra essere un&#8217;ardua impresa per sbarcare il lunario. Chiediamo un intervento da parte Sua, Presidente Occhiuto ponga fine una volta per tutte a questa diatriba che ci attanaglia, questa situazione non fa bene alla sanit\u00e0 calabrese e innesca la solita guerra fra ultimi. La carenza di personale sanitario \u00e8 risaputa e noi non siamo pi\u00f9 disposti a farci trattare come merce di scambio, tanto meno da alcune sigle sindacali, che anzich\u00e9 tutelare tutti i lavoratori a le lavoratrici di ogni graduatoria calabrese senza distinzione alcuna, lasciano macerie dietro di s\u00e8. Ribadiamo che occorre assumere al pi\u00f9 presto nei vari presidi provinciali, quindi Le chiediamo, poich\u00e9 avente il doppio mandato come Commissario alla Sanit\u00e0, di far scorrere le graduatorie esistenti, per il bene di tutti e tutte noi calabresi, siano esse a tempo indeterminato o determinato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Egregio signor Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, con profondo rammarico e con grande speranza scriviamo questa lettera perch\u00e8 vogliamo manifestare il nostro disagio. Siamo i pochi OSS &#8220;idonei&#8221; rimasti nella graduatoria a tempo determinato dell&#8217;Asp di Cosenza. Ci rivolgiamo a Lei perch\u00e9 siamo stanchi di essere considerati \u201cidonei\u201d ad oltranza, ci sentiamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":197245,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-197244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197244\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/197245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}