{"id":197329,"date":"2023-03-14T17:25:11","date_gmt":"2023-03-14T16:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=197329"},"modified":"2023-03-14T19:26:38","modified_gmt":"2023-03-14T18:26:38","slug":"villaggiocs-coldiretti-cosenza-evento-record-nonostante-il-maltempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/villaggiocs-coldiretti-cosenza-evento-record-nonostante-il-maltempo\/","title":{"rendered":"Villaggio Coldiretti Cosenza: \u00abrecord nonostante il maltempo\u00bb. Mancini: \u00abbello ma non l\u00ec\u00bb"},"content":{"rendered":"<div>COSENZA &#8211; &#8220;Nonostante il maltempo che ha imperversato nei tre giorni di Villaggio Contadino Coldiretti, i numeri registrati nel grande evento di Coldiretti Calabria sono da record. <strong>Circa 300mila presenze rilevate,<\/strong> andate bel oltre ogni pi\u00f9 rosea aspettativa, oltre <strong>centocinquanta stand<\/strong> tra mercati degli agricoltori, un ricco programma con aree del gusto, street food, agriasili, animali della fattoria, orti, fattorie didattiche, agrichef, laboratori, nuove tecnologie e workshop, tutto in grande sicurezza, presso i quali \u00e8 stato possibile degustare, apprendere, giocare e divertirsi al fianco di migliaia di agricoltori, nonostante il difficile momento legato al caro prezzi, parlano il linguaggio chiaro del successo e di un consenso eccezionale&#8221;. Lo scrive in una nota Coldiretti Calabria.<\/div>\n<h3>Caruso: &#8220;indotto economico straordinario&#8221;<\/h3>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;Cosenza ha vissuto un momento di straordinaria valenza e promozione del proprio territorio, di cui ringrazio Coldiretti non solo perch\u00e9 ha scelto la nostra citt\u00e0, ma anche per la sinergia e la collaborazione istituzionale che ha saputo garantire \u2013 afferma <strong>il sindaco Franz Caruso<\/strong> \u2013 <strong>L&#8217;indotto economico \u00e8 stato straordinario<\/strong>, se \u00e8 vero com&#8217;\u00e8 vero, che le strutture ricettive cosentine e dell&#8217;intero hinterland hanno fatto registrare il tutto esaurito e che anche i locali pubblici, tra bar e pub,\u00a0 hanno raddoppiato ed in alcuni casi triplicato le presenze. Si \u00e8 trattato di una boccata d&#8217;ossigeno importante, soprattutto a seguito della crisi pandemica e per il conflitto che si sta ancora combattendo nel cuore dell&#8217;Europa&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00abSiamo stati proscenio \u2013 ha concluso Franz Caruso &#8211; \u00a0di un appuntamento che finora aveva toccato soltanto citt\u00e0 metropolitane e ne siamo stati all&#8217;altezza anche con la nostra organizzazione comunale che ha saputo affiancare con professionalit\u00e0 Coldiretti. Di ci\u00f2 ovviamente ringrazio gli uffici comunali preposti e la Polizia Municipale.<strong> Dopo decenni le luci di Cosenza tornano ad accendersi nel segno della concretezza<\/strong> tornando ad essere punto di riferimento per l&#8217;intero territorio provinciale ed attrattiva in tutta la Calabria ed anche oltre. Abbiamo confermato e consolidato un rapporto proficuo con Coldiretti che in futuro porter\u00e0 tanti altri benefici alla nostra comunit\u00e0&#8221;.<\/div>\n<h3>Aceto: &#8220;grande festa di popolo e di informazione&#8221;<\/h3>\n<div>&#8220;Per tre giorni abbiamo tenuto accesi i riflettori su una Calabria positiva\u2013\u00a0afferma F<strong>ranco Aceto Presidente di Coldiretti Calabria\u00a0\u2013<\/strong> bella, dinamica, del fare. Abbiamo esaltato un territorio che fa dell&#8217;Agricoltura e dell&#8217;Agroalimentare il suo punto di forza, dove le produzioni e i prodotti crescono in qualit\u00e0 ogni giorno, attraverso il lavoro della aziende agricole e delle persone. Gli echi di questo straordinario evento dureranno a lungo, oserei dire che apparterranno alla storia della nostra Regione e di Cosenza.\u00a0Il bilancio fatto di numeri,<strong> attivit\u00e0, intrattenimento, attrattivit\u00e0, progettualit\u00e0, idee<\/strong> che abbiamo stilato a conclusione della grande festa di popolo\u00a0e di\u00a0informazione oltre che\u00a0di condivisione con la collettivit\u00e0,\u00a0non lascia spazio a dubbi. Penso di poter dire \u2013 conclude il leader di Coldiretti Calabria \u2013 che abbiamo innescato\u00a0fiducia e stimoli per il futuro che ci aspetta e su quello che dobbiamo continuare a fare. A conferma dell&#8217;importanza dell&#8217;evento, abbiamo avuto la presenza di autorevoli rappresentanti Istituzionali, della magistratura, dell&#8217;economia, dello spettacolo, del giornalismo, della chiesa, della scuola che, insieme a Coldiretti,\u00a0hanno detto no a modelli alimentari sbagliati e pericolosi come la diffusione del cibo sintetico&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il sindaco Franz Caruso ed il Presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto ringraziano, per la grande condivisione e collaborazione il Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, \u00a0\u00a0il Questore Michele Maria Spina, Il Comandante provinciale dei Carabinieri, Agatino Saverio Spoto, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Giuseppe Dell&#8217;Anna e tutti i rappresentanti delle le forze dell&#8217;ordine.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<h3>Villaggio Coldiretti a Cosenza. Mancini: &#8220;bello ma non l\u00ec&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Sulla tre giorni del Villaggio Coldiretti ho registrato <strong>plausi entusiastici<\/strong> sulle tante presenze in citt\u00e0 (che indubbiamente si sono registrate) e <strong>critiche feroci sui disagi per cittadini ed esercenti<\/strong> (che sono stati notevoli). Purtuttavia quando ad ispirare i commenti \u00e8 la partigianeria il rischio \u00e8 che non si metta a fuoco il punto principale del ragionamento&#8221;. Cosi <strong>Giacomo Mancini i<\/strong>n una dichiarazione.<\/p>\n<p>Ed il punto vero \u00e8 il luogo dove questi eventi vengono organizzati : corso Mazzini tra le opere d&#8217;arte del MAB. Da anni \u00e8 cos\u00ec: nel recente passato anni la festa del cioccolato, ieri (in perfetta continuit\u00e0) il villaggio Coldiretti. E <strong>non va bene<\/strong>.<\/p>\n<p>Molti ricorderanno che da quando il sindaco Mancini, sfidando l&#8217;opinione prevalente ai tempi, decise di chiudere al traffico quella che poi prese il nome di piazza XI settembre per pedonalizzare tutta quella parte di corso, quell&#8217;area \u00e8 diventata la zona della passeggiata, degli incontri, dello shopping della nostra citt\u00e0. In due parole: il salotto buono.<\/p>\n<p>Dopo di allora le amministrazioni &#8211; prosegue Mancini junior &#8211; che si sono succedute hanno continuato quella illuminata intuizione estendendo di fatto l&#8217;isola pedonale da piazza dei Bruzi a quella che un tempo si chiamava piazza Fera e che poi \u00e8 stata ribattezzata piazza Biliotti. Nel frattempo il corso \u00e8 stato arricchito da importanti opere d&#8217;arte donate dal mecenate Bilotti che hanno permesso di realizzare un museo all&#8217;aperto unico nel panorama nazionale.<span class=\"v1gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Il corso insieme al MAB sono diventate elemento distintivo e attrattivo di Cosenza<\/strong>. Uno sui quali costruire la conquista di flussi di turisti e visitatori.<span class=\"v1gmail-Apple-converted-space\"> \u00a0<\/span>Del resto con quella trasformazione, oggi aprire un esercizio commerciale sul corso rappresenta un investimento molto maggiore<span class=\"v1gmail-Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>(ad iniziare dall&#8217;acquisto o dal fitto dei locali) rispetto a tutte le altre zone della citt\u00e0.<span class=\"v1gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Con le dovute proporzioni per come avviene a via dei Condotti a Roma o a via Monte Napoleone a Milano. Certo quei livelli di qualit\u00e0 sono per alcuni versi ancora lontani perch\u00e9 manca ancora una attenta politica di decoro urbani, sugli arredi, sulle illuminazioni, sui colori, sulle insegne. E anche sulle concessioni degli spazi pubblici: gazebo e platee per iniziative di ogni genere e anche tanti ambulanti costringono ad una gimkana quotidiana i cittadini ed una perdita di valore per i luoghi.<span class=\"v1gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Per questo io ritengo, non solo per gli esercenti che sul corso hanno investito, o per i cittadini che li vogliono passeggiare, ammirare le opere d&#8217;arte o fare acquisti, ma proprio per la vocazione che anche con il MAB, <strong>quella zona della citt\u00e0 ha acquisito, che non debba essere quella la sede di iniziative fieristiche<\/strong> per quanto di qualit\u00e0, per come \u00e8 stata quella di Coldiretti<\/p>\n<p>In citt\u00e0 infatti non mancano gli spazi idonei. Ne cito solo alcuni: la zona del lungo Crati con i box art, quella della citt\u00e0 dei ragazzi su via Panebianco, quella di viale Magna Grecia o anche quella della stazione ferroviaria di Vagli Lise.<\/p>\n<p>Sono quelle le sedi idonee per iniziative di fieristiche e espositive. Scegliendo uno di quei luoghi della citt\u00e0 i vantaggi sarebbero molteplici: portare attenzione a zone cittadine non utilizzate; rendere pi\u00f9 semplice la logistica ; limitare al minimo i disagi per i cittadini; offrire servizi maggiori a chi espone.<\/p>\n<p>E in pi\u00f9 i visitatori potrebbero poi godere dei luoghi della citt\u00e0 ad iniziare dal corso e dal Mab, per passare al centro storico, e ai musei apprezzandoli nella loro vocazione vera. Solo facendo conoscere la citt\u00e0 per quella che \u00e8 si pu\u00f2 fare vero e produttivo marketing territoriale.<span class=\"v1gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Mi auguro &#8211; conclude Giacomo Mancini &#8211; che su questo tema ci possa essere una riflessione alta e collettiva per il presente e per il futuro. Per il bene di Cosenza&#8221;.<span class=\"v1gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Nonostante il maltempo che ha imperversato nei tre giorni di Villaggio Contadino Coldiretti, i numeri registrati nel grande evento di Coldiretti Calabria sono da record. 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