{"id":198186,"date":"2023-03-23T12:00:28","date_gmt":"2023-03-23T11:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=198186"},"modified":"2023-03-23T18:58:25","modified_gmt":"2023-03-23T17:58:25","slug":"truffe-sul-superbonus-tra-isernia-e-cosenza-quattro-persone-arrestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/truffe-sul-superbonus-tra-isernia-e-cosenza-quattro-persone-arrestate\/","title":{"rendered":"Truffe sul Superbonus tra Isernia e Cosenza, quattro persone arrestate"},"content":{"rendered":"<p>ISERNIA &#8211; Ottenevano crediti fiscali per almeno <strong>sette milioni di euro relativi a lavori inesistenti<\/strong> o mai completati attraverso la normativa dell&#8217;Ecobonus e Superbonus con il meccanismo dello sconto in fattura: protagonisti della <strong>truffa plurima ai danni dello Stato tre molisani e un cosentino posti agli arresti domiciliari<\/strong> dalla Guardia di Finanza di Isernia.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; stata un&#8217;operazione importante &#8211; ha spiegato il <strong>procuratore di Isernia, Carlo Fucci<\/strong> nel corso di una conferenza stampa &#8211; sia per l&#8217;entit\u00e0 del danno allo Stato, che in parte abbiamo gi\u00e0 evitato trattandosi per ora di sette milioni di crediti inesistenti, e anche perch\u00e9 abbiamo focalizzato tutta un&#8217;altra serie di lavori da verificare che probabilmente eviter\u00e0 altri danni allo Stato e ai cittadini. Dei sette milioni, per adesso, sono stati gi\u00e0 sequestrati 1,4 milioni, ma stiamo verificando anche altri cantieri&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo quanto reso noto, le attivit\u00e0 condotte nei confronti di due societ\u00e0, con sede legale a Isernia, hanno portato a galla le attivit\u00e0 illecite degli indagati &#8220;derivanti dalla formazione di crediti fiscali afferenti a diversi incentivi pubblici a fronte di lavori edilizi mai realmente svolti&#8221;. Tra gli arrestati c&#8217;\u00e8 un commercialista di Isernia, nello studio del quale avevano sede legale le due societ\u00e0 coinvolte; il professionista \u00e8 risultato anche amministratore di una di esse.<\/p>\n<p>Arrestato anche un professionista di Campobasso, tecnico asseveratore delle pratiche edilizie di una delle societ\u00e0: attestava la regolare esecuzione dei lavori, fornendo &#8211; secondo gli investigatori &#8211; &#8220;un apporto decisivo alla commissione della truffa&#8221;.<\/p>\n<p>Tra gli immobili oggetto delle false pratiche edilizie anche il castello di Torrella del Sannio (Campobasso), del quale uno dei comproprietari, peraltro gi\u00e0 deceduto, <strong>risultava l&#8217;ignaro intestatario di fatture per un importo di 145.680 euro per interventi in regime di ecobonus, mai effettuati<\/strong>. Altri immobili sono stati individuati nelle province di Isernia e Latina. Il Gip ha disposto il sequestro preventivo di crediti fiscali, di oltre un milione di euro, tra le due societ\u00e0 con sede legale a Isernia e un&#8217;altra societ\u00e0 con sede a Velletri (Roma), apparentemente estranea ai fatti che, per\u00f2, aveva acquistato crediti di origine illecita da una delle societ\u00e0 facenti capo agli indagati.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; chiaro che la pubblicit\u00e0 all&#8217;operazione serve &#8211; ha aggiunto Fucci &#8211; per richiamare l&#8217;attenzione degli operatori economici, nel momento in cui acquistano crediti fiscali. E lo dico perch\u00e9 abbiamo sequestrato anche crediti fiscali ceduti a terzi che li hanno acquistato in buona fede. Le indagini continuano perch\u00e9 stiamo analizzando materiale relativo a tanti altri lavori per cantieri presi in esame&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISERNIA &#8211; Ottenevano crediti fiscali per almeno sette milioni di euro relativi a lavori inesistenti o mai completati attraverso la normativa dell&#8217;Ecobonus e Superbonus con il meccanismo dello sconto in fattura: protagonisti della truffa plurima ai danni dello Stato tre molisani e un cosentino posti agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza di Isernia. &#8220;E&#8217; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":198187,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-198186","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198186\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}