{"id":198193,"date":"2023-03-23T15:00:24","date_gmt":"2023-03-23T14:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=198193"},"modified":"2023-03-23T13:05:07","modified_gmt":"2023-03-23T12:05:07","slug":"cosenza-capitale-del-volontariato-2023-evento-inaugurale-al-teatro-rendano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-capitale-del-volontariato-2023-evento-inaugurale-al-teatro-rendano\/","title":{"rendered":"Cosenza Capitale del Volontariato 2023, evento inaugurale al teatro Rendano"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Donna, adulta e attiva soprattutto accanto ai pi\u00f9 fragili. \u00c8 <strong>l\u2019identikit<\/strong> del &#8216;<strong>volontario tipo&#8217; della provincia di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-capitale-del-volontariato-2023-caruso-orgoglioso-per-la-citta-e-le-associazioni-del-nostro-territorio\">Cosenza<\/a><\/strong> emerso <strong>dall\u2019indagine<\/strong> effettuata dal CSV Cosenza in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. I dati della ricerca saranno presentati durante la tavola rotonda <strong>\u201cVolontari protagonisti nelle comunit\u00e0\u201d<\/strong> che si terr\u00e0 il <strong>25 marzo,<\/strong> alle 10, nella Sala Quintieri, ridotto del Teatro Rendano, a Cosenza, in occasione dell\u2019inaugurazione di \u201cCosenza capitale italiana del volontariato 2023\u201d.<\/p>\n<p>Il titolo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/487735-cosenza-e-la-capitale-italiana-del-volontariato\"><strong>Capitale<\/strong> <\/a>\u00e8 assegnato da <strong>CSVnet<\/strong>, l\u2019associazione nazionale che rappresenta a livello nazionale ed europeo i 49 centri di servizio per il volontariato (Csv) attivi in Italia, con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il coinvolgimento del Forum nazionale del terzo settore e di Caritas italiana.<\/p>\n<p><strong>Cosenza e la sua provincia hanno dimostrato di essere una realt\u00e0 vivace e solidale<\/strong> grazie al lavoro svolto quotidianamente da oltre mille e 200 enti di terzo settore impegnati principalmente in ambito sociale. Un universo in movimento che \u00e8 riuscito a portare sul territorio, lo scorso anno, grazie alla capacit\u00e0 di rispondere adeguatamente a bandi e avvisi, ben 9 milioni e 500 mila euro.<\/p>\n<p>Risorse investite in attivit\u00e0 a sostegno dei pi\u00f9 deboli, dei minori, dei quartieri periferici, dei malati, dei detenuti e nella valorizzazione dei beni comuni o in attivit\u00e0 di prevenzione o promozione della salute. L\u2019ASIT (Associazione Sud Italia Trapiantati), per esempio, ha promosso uno screening delle malattie renali al liceo scientifico Scorza di Cosenza finanziato dalla Regione Calabria con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. A circa mille studenti sono stati effettuati l\u2019esame del sangue e delle urine ed \u00e8 stata consegnata una scheda alimentare personalizzata e una scheda anamnestica in cui sono state indicate eventuali patologie e fattori di ereditariet\u00e0. Gli studenti sono coinvolti anche in un processo di raccolta e analisi dei dati scientifici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-198195\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01.jpg\" alt=\"\" width=\"970\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/screening-scuola-ASIT_01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/p>\n<p>\u201cIl progetto unico nel Sud Italia \u2013 ha dichiarato la presidente dell\u2019associazione <strong>Rachele Celebre<\/strong> \u2013 validato dal Comitato Etico dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria che ha verificato la conformit\u00e0 dello studio alle Norme di buona pratica clinica della Unione Europea ed ai principi etici espressi nella Dichiarazione di Helsinki, \u00e8 nato per diffondere la cultura della prevenzione e rappresenta la prima esperienza pilota che pu\u00f2 essere estesa ad una pi\u00f9 ampia popolazione adolescente sulla quale si pu\u00f2 intervenire per modificare l\u2019esito della malattia\u201d. Poi c\u2019\u00e8 chi, con le risorse della Fondazione con il Sud, ha messo in piedi un laboratorio di sartoria e costumi.<\/p>\n<p>Al corso promosso dall\u2019Anteas (Associazione nazionale tutte le et\u00e0 attive per la solidariet\u00e0) Cosenza e tenuto dalla costumista ucraina Nataliya Kotsinska hanno partecipato 15 donne di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 70 anni, alcune disoccupate e altre ospiti della struttura residenziale per persone fragili della Fondazione S. Maria Delle Vergini. \u201cNon sapevo neanche attaccare un bottone \u2013 racconta Maria Francesca Giordano, 53 anni, disoccupata \u2013 adesso ho realizzato da sola un completo pantalone e canotta. \u00c8 stata una grandissima soddisfazione, tanto che stiamo continuando a lavorare insieme, ci divertiamo, si \u00e8 creata una bella amicizia. Il corso \u00e8 stato un modo, oltre che per imparare l\u2019arte del cucito, anche per impegnare le mie giornate\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-198194 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas.jpg\" alt=\"\" width=\"970\" height=\"600\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fili_progetto_Anteas-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/p>\n<p>In una terra in cui cresce la quota delle famiglie in povert\u00e0 e caratterizzata da una fragilit\u00e0 evidente del sistema produttivo locale, il volontariato e il terzo settore rappresentano, dunque, motore di sviluppo che genera ricchezza sociale ed economica. In una regione in cui \u00e8 altissima l\u2019emigrazione giovanile, per studio e per lavoro e si registra un elevato tasso di disoccupazione con relativo spopolamento delle aree interne, anche il servizio civile pu\u00f2 rappresentare un\u2019occasione per restare, investire e cambiare il proprio destino. Solo con il programma \u201cRestanti\u201d del CSV Cosenza 460 giovani prenderanno servizio da settembre in 80 enti di terzo settore e attualmente oltre 300 lo stanno gi\u00e0 facendo col programma \u201cGenerativit\u00e0 sociale 2.0\u201d. Alcuni dei giovani che hanno concluso l\u2019esperienza di servizio civile sono rimasti a lavorare in associazione come Mario, 31 anni che si occupa di progettazione nell\u2019associazione SAM (Sicurezza Autonomia e Mobilit\u00e0) o Morena che \u00e8 stata assunta all\u2019AVAM, associazione di soccorso, insieme ad altri sette colleghi.<\/p>\n<p>\u201cTutto questo lavoro costante negli anni \u2013 ha sottolineato Gianni Romeo, presidente del Csv Cosenza \u2013 ha generato cambiamento e vogliamo raccontarlo. Cosenza capitale italiana del volontariato 2023 rappresenta per noi un laboratorio di innovazione sociale per dare ancora pi\u00f9 forza e spinta al volontariato cosentino e calabrese, per accendere i riflettori sulla Calabria positiva e solidale e per intessere relazioni a livello nazionale e locali con le istituzioni affinch\u00e9 il ruolo del volontariato venga riconosciuto e valorizzato\u201d. L\u2019intento del CSV Cosenza, che coordina tutte le attivit\u00e0 di Cosenza Capitale \u00e8, infatti, quello di rendere protagonisti i volontari, le associazioni e tutto il bello offerto dalle comunit\u00e0 locali e dal terzo settore. Come? Attraverso eventi, convegni, seminari, visite guidate, spettacoli, laboratori, reading, mostre e rassegne cinematografiche, trekking urbano, visite guidate ai musei e nelle gallerie, percorsi di partecipazione attiva nelle scuole.<strong> Il programma sar\u00e0 presto online sul sito www.capitaleitalianavolontariato.it\/.<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019incontro del 25 marzo saranno presenti per i saluti istituzionali: l\u2019arcivescovo di Cosenza \u2013 Bisignano, Giovanni Checchinato, Emma Staine, assessore regionale alle Politiche Sociali, Rosaria Succurro, presidente della Provincia di Cosenza, Franz Caruso, sindaco di Cosenza. Seguir\u00e0 una tavola rotonda con Chiara Tommasini, presidente CSVnet, Vanessa Pallucchi, portavoce Forum Terzo Settore, don Marco Pagniello, direttore della Caritas italiana, Carlo De Rose e Antonio Sam\u00e0, docenti del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria e Gianni Romeo, presidente del CSV Cosenza. Ci saranno anche i due alfieri della Repubblica, Francesco Spataro di Celico ed Elisaveta Petronela Merfu di Scalea che hanno ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli attestati d\u2019onore come giovani minori che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino. Petronela \u00e8 stata premiata per l\u2019impegno sociale e l\u2019attivit\u00e0 di volontariato che svolge in favore dei ragazzi pi\u00f9 piccoli al Punto Luce. Francesco, volontario del Banco Alimentare, \u00e8 stato premiato per la sua generosa attivit\u00e0 di volontariato attraverso la quale cerca di sensibilizzare i coetanei sull\u2019importanza della condivisione e sul valore del cibo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Donna, adulta e attiva soprattutto accanto ai pi\u00f9 fragili. \u00c8 l\u2019identikit del &#8216;volontario tipo&#8217; della provincia di Cosenza emerso dall\u2019indagine effettuata dal CSV Cosenza in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. 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