{"id":198350,"date":"2023-03-25T17:00:23","date_gmt":"2023-03-25T16:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=198350"},"modified":"2023-03-25T15:59:48","modified_gmt":"2023-03-25T14:59:48","slug":"ndrangheta-stragista-giudici-in-camera-di-consiglio-attesa-sentenza-graviano-e-filippone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ndrangheta-stragista-giudici-in-camera-di-consiglio-attesa-sentenza-graviano-e-filippone\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta stragista, giudici in camera di consiglio: attesa sentenza Graviano e Filippone"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Reggio Calabria si \u00e8 appena ritirata in camera di consiglio al termine della quale <strong>emetter\u00e0 la sentenza del processo &#8220;&#8216;Ndrangheta stragista&#8221;<\/strong>. Dopo due anni di udienze, quindi, oggi si concluder\u00e0 il processo che vede imputati il boss di Brancaccio Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone, espressione della cosca Piromalli. Entrambi, in primo grado, sono stati condannati all&#8217;ergastolo. <strong>Il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, applicato alla Procura generale, ha chiesto la conferma della sentenza e quindi il carcere a vita per Graviano e Filippone<\/strong> accusati di essere i mandanti del duplice omicidio dei carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, consumato<strong> il 18 gennaio 1994 sull&#8217;autostrada, all&#8217;altezza dello svincolo di Scilla. <\/strong><\/p>\n<p>Secondo la Dda, quel delitto e altri due agguati avvenuti a Reggio Calabria ai danni di altrettante pattuglie dei carabinieri rientrano nelle cosiddette stragi continentali, i<strong>n quella strategia stragista messa in atto da Cosa nostra e &#8216;Ndrangheta nella prima met\u00e0 degli anni &#8217;90.<\/strong> Prima che i giudici togati e i giudici popolari si ritirassero in camera di consiglio ci sono state le dichiarazioni spontanee di Giuseppe Graviano, collegato in video conferenza dal carcere di Terni. <strong>Il boss di Brancaccio ha detto che &#8220;riguardo all&#8217;imprenditore del Nord io ho sempre riferito che i miei contatti erano solamente per i soldi<\/strong> che aveva consegnato mio nonno. E ho detto tutte le date. La Procura di Firenze ha riscontrato quello che ho detto io.<\/p>\n<p>\u00c8 che non si vuole indagare&#8221;. Graviano ha aggiunto pure di non conoscere i Piromalli. <strong>&#8220;Non li conosciamo &#8211; ha affermato &#8211; e io li ho conosciuti in carcere. Io vi ringrazio a tutti e vi dico che se si volesse scoprire la realt\u00e0 io ho dato i punti dove andare a cercare<\/strong>&#8220;. Dopo di lui \u00e8 intervenuto, per la prima volta durante il processo, anche Rocco Santo Filippone: &#8220;Sono innocente. &#8211; ha sostenuto &#8211; non conosco e non ho mai visto Graviano. <strong>Io non ho mai parlato con un siciliano. Io ho lavorato 40 anni in un&#8217;azienda. Sono pensionato<\/strong>&#8220;. La sentenza della Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello, presieduta dal giudice Bruno Muscolo (a latere il giudice Giuliana Campagna), \u00e8 prevista in serata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Reggio Calabria si \u00e8 appena ritirata in camera di consiglio al termine della quale emetter\u00e0 la sentenza del processo &#8220;&#8216;Ndrangheta stragista&#8221;. Dopo due anni di udienze, quindi, oggi si concluder\u00e0 il processo che vede imputati il boss di Brancaccio Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone, espressione della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":192459,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-198350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}