{"id":198462,"date":"2023-03-27T19:54:25","date_gmt":"2023-03-27T17:54:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=198462"},"modified":"2023-03-27T19:54:25","modified_gmt":"2023-03-27T17:54:25","slug":"cassano-allo-ionio-bambini-e-adolescenti-di-famiglie-in-difficolta-studiano-insieme-e-coltivano-sogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cassano-allo-ionio-bambini-e-adolescenti-di-famiglie-in-difficolta-studiano-insieme-e-coltivano-sogni\/","title":{"rendered":"Cassano allo Ionio, bambini e adolescenti di famiglie in difficolt\u00e0 studiano insieme e coltivano sogni"},"content":{"rendered":"<p>CASSANO ALLO IONIO (CS) &#8211; Un palazzo della diocesi in un quartiere centrale di Cassano allo Ionio, comune calabrese di circa quindicimila abitanti in provincia di Cosenza, diventa uno strumento per costruire il futuro di bambini e adolescenti, provenienti da famiglie in stato di fragilit\u00e0 economica e sociale. Il progetto \u201cL\u2019appetito vien studiando\u201d, attivato grazie anche al contributo dei fondi dell\u2019<strong>8xmille alla Chiesa cattolica<\/strong>, in sinergia con l\u2019\u00e9quipe del progetto socio-educativo per minori della Caritas diocesana, offre uno spazio di aggregazione ai tanti giovani che abitano il centro storico della citt\u00e0 e rischiano di finire nelle maglie della criminalit\u00e0 organizzata. Qui i ragazzi, grazie al lavoro di educatori e istruttori, crescono insieme, studiano, in un luogo sicuro e lontano dalle tentazioni della malavita, sempre pi\u00f9 diffusa nel cuore della citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019iniziativa \u00e8 stata realizzata in collaborazione con le parrocchie del centro storico &#8211; <\/em><strong>spiega Angela Marino, responsabile del progetto, a Gianni Vukaj nella nuova puntata della serie Firmato da te in onda su Tv2000 <\/strong><em>&#8211; e si basa, come suggerisce il titolo, su due momenti fondamentali: l\u2019appetito, ossia la mensa, e il doposcuola e le attivit\u00e0 laboratoriali. In questo modo cerchiamo di supportare i giovani nel quotidiano spingendoli al raggiungimento dei loro obiettivi\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Sono una quarantina i ragazzi coinvolti annualmente nel progetto, che vengono cos\u00ec recuperati dalla strada ed estromessi dai pericolosi circuiti che conducono la manovalanza giovanile al servizio della malavita. I bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni vengono accolti, guidati e indirizzati a restare nel solco di una vita sana e operosa, da proseguire secondo i principi cristiani e, quindi, nel pieno rispetto del vivere civile. \u201c<em>Il progetto \u00e8 destinato a minori a rischio di dispersione scolastica &#8211; <\/em>sottolinea <strong>Silvia Cirigliano, psicologa del progetto<\/strong><em> &#8211; che provengono da situazioni familiari, sociali ed economiche svantaggiate. Ci troviamo di fronte a bambini che hanno bassa autostima e anche difficolt\u00e0 a livello sociale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 ormai operativo dal 2016 e, nel corso di questi anni, il Centro si \u00e8 consolidato come un avamposto di legalit\u00e0 e di formazione, un esempio di<em> welfare <\/em>innovativo, grazie anche al team di esperti della Caritas diocesana. Si parte infatti dall\u2019appetito, cio\u00e8 dal servizio mensa attivo in tutti i giorni feriali, e si prosegue con le attivit\u00e0 di doposcuola e con le iniziative laboratoriali che, tramite degli spunti ludici, didattici e ricreativi, cercano di spingere i ragazzi a coltivare le proprie passioni, che magari un giorno potrebbero concretizzarsi in una professione. \u201c<em>Al doposcuola<\/em> &#8211; aggiunge la <strong>responsabile<\/strong> &#8211; <em>si alternano diversi maestri dei laboratori, il loro compito \u00e8 quello di accompagnare i ragazzi alla scoperta dei loro talenti. Pensiamo che meritino di avere educatori che li sostengano nel loro percorso per aiutarli a realizzare quello che il loro cuore merita<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>I risultati si concretizzano nella testimonianza dei beneficiari del servizio. Ci sono ragazzi che dicono di \u201c<em>avere difficolt\u00e0 a gestire in autonomia i compiti a casa<\/em>\u201d e che coltivano una grande passione \u201c<em>per l\u2019arte<\/em>\u201d: senza il centro sarebbe veramente complicato poter conciliare queste due esigenze. Altri ancora esaltano le attivit\u00e0 laboratoriali perch\u00e9 gli consentono di usufruire di attivit\u00e0 sportive che non potrebbero svolgere altrove nel pomeriggio. La mamma di due bambini che attualmente possono apprezzare l\u2019utilit\u00e0 del centro aggiunge: \u201c<em>Mi auguro che questo progetto non chiuda mai e che non cambino le persone che ci sono. Io sono ripartita grazie a loro, qui ho trovato persone che mi ascoltano e, poi, una casa e una famiglia<\/em>\u201d. Un\u2019iniziativa che si traduce in supporto e sostegno concreto per superare il disagio, promuovendo l\u2019inclusione. <em>\u201c<\/em><em>Il futuro \u2013 <\/em><strong>conclude Angela Marino <\/strong><em>&#8211; senza il progetto sarebbe una vera sconfitta per questo territorio\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Le testimonianze di Angela, di Silvia, dei genitori e dei ragazzi sono al centro di un nuovo filmato della serie <strong>Firmato da te,<\/strong> che racconta, attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l\u20198xmille destinato alla Chiesa cattolica e segue le ricadute di un piccolo gesto nel vissuto di persone e luoghi. Un racconto in prima persona, senza filtri, con un montaggio serrato e cinematografico, che coinvolge lo spettatore nelle pieghe delle tante esperienze sostenute dalla carit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p>Il programma, realizzato in collaborazione con il <strong>Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica<\/strong>, mette in luce il valore della gratuit\u00e0, tocca la carne viva di ferite che spesso non si vogliono vedere, comprende gli sforzi di una Chiesa in uscita, che si prende cura dei pi\u00f9 deboli. I video della serie tv mettono in luce i mille intrecci che la Chiesa cattolica \u00e8 in grado di creare, donando possibilit\u00e0 e speranza, intervenendo con discrezione e rispetto, operando con creativit\u00e0 e positivit\u00e0 nel presente dell\u2019Italia che arranca.<\/p>\n<p>Ogni anno, grazie alle firme dei contribuenti, <strong>si realizzano<\/strong>, in Italia e nei Paesi pi\u00f9 poveri del mondo,<strong> migliaia di progetti <\/strong>che vedono impegnati<strong> sacerdoti, suore e i tantissimi operatori e volontari che quotidianamente rendono migliore un Paese reale<\/strong>, fatto di belle azioni, di belle notizie.<\/p>\n<p>Destinare <strong>l\u20198xmille alla Chiesa cattolica<\/strong> equivale, quindi, ad assicurare conforto, assistenza e carit\u00e0 grazie ad una firma che si traduce in servizio al prossimo. La Chiesa cattolica si affida alla libert\u00e0 e alla corresponsabilit\u00e0 dei fedeli e dei contribuenti italiani per rinnovarla, a sostegno della sua missione.<\/p>\n<p>Sono tanti i progetti documentati nella serie in onda su <strong>Tv2000<\/strong> e disponibili online sul canale <strong>YouTube 8xmille. <\/strong><\/p>\n<p>Il video pu\u00f2 essere condiviso al seguente link: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/A00hWbIIHs4\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/A00hWbIIHs4<\/a><\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p>Per informazioni e richieste di materiali contattare Cecilia Brizzi &#8211; <a href=\"mailto:c.brizzi@brizzicomunicazione.it\">c.brizzi@brizzicomunicazione.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASSANO ALLO IONIO (CS) &#8211; Un palazzo della diocesi in un quartiere centrale di Cassano allo Ionio, comune calabrese di circa quindicimila abitanti in provincia di Cosenza, diventa uno strumento per costruire il futuro di bambini e adolescenti, provenienti da famiglie in stato di fragilit\u00e0 economica e sociale. 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