{"id":198554,"date":"2023-03-28T14:27:19","date_gmt":"2023-03-28T12:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=198554"},"modified":"2023-03-28T14:50:33","modified_gmt":"2023-03-28T12:50:33","slug":"cosenza-lindagine-di-confcommercio-illegalita-usura-e-racket-attanagliano-le-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-lindagine-di-confcommercio-illegalita-usura-e-racket-attanagliano-le-imprese\/","title":{"rendered":"Cosenza, l&#8217;indagine di Confcommercio: illegalit\u00e0, usura e racket attanagliano le imprese"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;<strong>La legalit\u00e0 rappresenta un faro di civilt\u00e0 per il nostro territorio<\/strong>. Tutti abbiamo il compito di garantire alle nostre imprese di operare in condizioni di sicurezza. Le vittime dell&#8217;illegalit\u00e0 <strong>hanno bisogno della vicinanza delle istituzioni<\/strong>, del presidio del territorio da parte delle forze dell&#8217;ordine. E hanno anche bisogno del nostro sostegno, della nostra prossimit\u00e0 operosa. Tanto pi\u00f9 in questo momento in cui la crisi economica e la crescente inflazione rendono le nostre imprese pi\u00f9 deboli e maggiormente vulnerabili a questi fenomeni&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; quanto afferma il <strong>presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri<\/strong> in occasione della<strong> Giornata della Legalit\u00e0<\/strong> che compie dieci anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-134433 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Camera-di-Commercio-Cosenza-1.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"392\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Camera-di-Commercio-Cosenza-1.jpg 960w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Camera-di-Commercio-Cosenza-1-300x210.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Camera-di-Commercio-Cosenza-1-768x538.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/p>\n<h3>Imprenditori percepiscono peggioramento della sicurezza<\/h3>\n<p>Dall&#8217;analisi sulla diffusione dei fenomeni illegali emerge, secondo quanto riporta una sintesi dei principali risultati, che &#8220;<strong>un&#8217;impresa su dieci del terziario di mercato percepisce un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2022.\u00a0 <\/strong>L&#8217;usura \u00e8 il fenomeno illegale percepito in maggior aumento dagli imprenditori del terziario di mercato (per il 25,9%). Il trend \u00e8 pi\u00f9 marcato al Sud e nel commercio al dettaglio non alimentare dove l&#8217;usura \u00e8 indicata in aumento da oltre il 30% delle imprese. <strong>Pi\u00f9 di un imprenditore su cinque ha sentito parlare di episodi di usura o estorsione nella propria zona<\/strong> di attivit\u00e0 e, in particolare, <strong>il 10,3% ne ha conoscenza diretta<\/strong>. Il &#8216;sentito dire&#8217; \u00e8 decisamente pi\u00f9 elevato al Sud (31,1%). I<strong>l 16,5% degli imprenditori teme fortemente il rischio di esposizione a usura e racket<\/strong>. Una preoccupazione che \u00e8 pi\u00f9 accentuata al Sud (18,1%)&#8221;.<\/p>\n<h3>Sei imprese su dieci penalizzate da abusivismo e contraffazione<\/h3>\n<p>Dall&#8217;analisi viene fuori, inoltre, che &#8220;<strong>di fronte all&#8217;usura e al racket il 59,4% degli imprenditori ritiene che si dovrebbe denunciare<\/strong>, il 30,1% dichiara che non saprebbe cosa fare, il 5,3% pensa di non poter far nulla. Oltre <strong>sei imprese su dieci si sentono penalizzate dall&#8217;abusivismo e dalla contraffazione<\/strong> soprattutto per via della concorrenza sleale e della riduzione del fatturato. Il dato \u00e8 pi\u00f9 elevato al Sud (68,9%) e al Nord Ovest (68,3%)&#8221;. Dalle stime dell&#8217;ufficio studi di Confcommercio &#8220;<strong>31mila imprese del commercio e dei pubblici esercizi sono oggi ad elevato rischio usura<\/strong>. L&#8217;illegalit\u00e0 costa alle imprese del commercio e dei pubblici esercizi 33,6 miliardi di euro e mette a rischio 268mila posti di lavoro.<\/p>\n<h3>Miliardi di euro di perdite per illegalit\u00e0 usura e racket<\/h3>\n<p><strong>La perdita annua in termini di fatturato e di valore aggiunto \u00e8 pari all&#8217;8,9%<\/strong>. In dettaglio, l&#8217;<strong>abusivismo commerciale<\/strong> costa 9,1 miliardi di euro, l&#8217;abusivismo nella ristorazione pesa per 5,4 miliardi, la<strong> contraffazione<\/strong> per 4,4 miliardi, il<strong> taccheggio<\/strong> per 4,8 miliardi. Gli altri costi della criminalit\u00e0 (ferimenti, assicurazioni, spese difensive) ammontano a 6,4 miliardi e i costi per la cyber criminalit\u00e0 3,5 miliardi. Al Sud e Isole il 16% delle imprese del terziario di mercato percepisce un peggioramento dei livelli di sicurezza nel proprio territorio nel 2022, un valore significativamente superiore rispetto alla media nazionale pari al 10,3%.<\/p>\n<h3>Usura fenomeno maggiormente in crescita<\/h3>\n<p><strong>L&#8217;usura \u00e8 il fenomeno criminale percepito in maggior crescita dagli imprenditori<\/strong> (per il 31,3% delle imprese), un dato decisamente pi\u00f9 elevato rispetto a quello nazionale pari al 25,9%. Il 31,1% degli imprenditori ha avuto notizia di fenomeni di usura o estorsione nella propria zona di attivit\u00e0, dato molto al di sopra della media nazionale del 21,4%. Le forze dell&#8217;ordine (39%), le associazioni di categoria e le organizzazioni antiusura (22,4%) sono i soggetti sentiti pi\u00f9 vicini agli imprenditori minacciati. <strong>Il 18,1% degli imprenditori \u00e8 molto preoccupato per il rischio di esposizione a fenomeni di usura e racket<\/strong> nella zona in cui opera, dato superiore alla media nazionale del 16,5%. Di fronte a fenomeni di usura e racket <strong>il 64,9% delle imprese ritiene che si dovrebbe denunciare<\/strong> (un valore superiore alla media nazionale pari al 59,4%) e il 41,2% dichiara che non saprebbe cosa fare (dato in linea con la media nazionale pari al 30,1%). Il 68,9% delle imprese si ritiene \u00abmolto o abbastanza\u00bb penalizzato dall&#8217;abusivismo e dalla contraffazione (dato superiore alla media nazionale del 65,1%).<\/p>\n<h3>L&#8217;80% delle imprese del Sud ha investito su misure si\u00a0 sicurezza<\/h3>\n<p>L&#8217;80% delle imprese del Sud ha investito in misure di protezione per la propria sicurezza e quella dei propri clienti: in particolare, in sistemi di videosorveglianza e di allarmi antifurto. Il 18,5% delle imprese del Sud hanno dichiarato che la qualit\u00e0 della vita \u00e8 peggiorata nel corso dell&#8217;ultimo biennio (valore superiore alla media nazionale pari al 17,8%). I fattori che pi\u00f9 di altri contribuiscono al peggioramento sono la diminuzione del reddito medio dei residenti, la riduzione della sicurezza personale, l&#8217;impoverimento dell&#8217;offerta formativa&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-131220 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Usura-4.jpg\" alt=\"\" width=\"541\" height=\"327\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Usura-4.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Usura-4-300x182.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Usura-4-768x465.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/p>\n<h3>Molinaro &#8220;Commissione pronta a fare la propria parte&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abAccolgo e condivido l\u2019appello del presidente Klaus Algieri che ha reso noti i dati di un\u2019indagine di Confcommercio relativi al f<strong>enomeno dell\u2019usura e del racket<\/strong>. Sono dati allarmanti che hanno assunto negli anni le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale e da presidente della C<strong>ommissione consiliare contro il fenomeno della &#8216;ndrangheta, della corruzione e dell&#8217;illegalit\u00e0 diffusa<\/strong> che, in base alla legge si occupa anche di usura e racket non mi voglio limitare solo ad analizzarli\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto afferma il una nota il Presidente Commissione consiliare Contro il fenomeno della\u00a0 &#8216;ndrangheta, della corruzione e dell&#8217;illegalit\u00e0 diffusa<em>\u201d<\/em><strong> Pietro Moilinaro. \u00ab<\/strong>In questi giorni &#8211; prosegue Molinaro -, proprio rendendomi conto della <strong>vastit\u00e0 del fenomeno,<\/strong> sto incontrando le Fondazioni antiusura e le Associazioni antiracket della Calabria, per avere da loro, che svolgono un grande lavoro di prevenzione e aiuto, utili suggerimenti per modificare la legge istitutiva della Commissione per renderla pi\u00f9 incisiva e far sentire la vicinanza fattiva delle Istituzioni al disagio delle persone, famiglie e imprenditori. <strong>Chi \u00e8 strangolato dai debiti<\/strong> non \u00e8 libero, non \u00e8 libero chi \u00e8 costretto a subire tempi infiniti in attesa della concessione di un finanziamento o per la ristrutturazione di un mutuo cos\u00ec come non \u00e8 libero chi cerca una soluzione perch\u00e9 non ha pi\u00f9 accesso al credito bancario. Non \u00e8 sicuramente possibile\u00a0 &#8211; aggiunge Molinaro &#8211;\u00a0 che, ap<strong>profittando di situazioni di difficolt\u00e0 economiche in cui versano le piccole e medie imprese queste devono ricorrere a linee di credito non convenzionali<\/strong> per poi alla fine essere strangolate e di fatto si immette nell\u2019economia legale, economia illegale. Fin d\u2019ora mi rendo disponibile nei confronti del Presidente Algieri e della Confcommercio\u00a0 &#8211; conclude Molinaro &#8211; per contribuire a far operare le imprese con maggiore sicurezza individuando strumenti rapidi ed efficaci.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La legalit\u00e0 rappresenta un faro di civilt\u00e0 per il nostro territorio. Tutti abbiamo il compito di garantire alle nostre imprese di operare in condizioni di sicurezza. 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