{"id":198772,"date":"2023-03-30T15:59:49","date_gmt":"2023-03-30T13:59:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=198772"},"modified":"2023-03-30T15:59:49","modified_gmt":"2023-03-30T13:59:49","slug":"sorgenti-radioattive-smaltite-allex-cgr-di-porto-salvo-messi-in-sicurezza-in-blocchi-di-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sorgenti-radioattive-smaltite-allex-cgr-di-porto-salvo-messi-in-sicurezza-in-blocchi-di-cemento\/","title":{"rendered":"Sorgenti radioattive smaltite all&#8217;ex Cgr di Porto Salvo: messi in sicurezza in blocchi di cemento"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; <strong>Sono state avviate le operazioni di smaltimento dei rifiuti rinvenuti all\u2019interno dell\u2019ex Cgr di Porto Salvo<\/strong>, sito industriale dismesso su cui nel maggio 2020 \u00e8 scattato il sequestro da parte della Procura di Vibo Valentia. Nella giornata di marted\u00ec sono state <strong>completamente rimosse le sorgenti orfane<\/strong> che erano state precedentemente messe in sicurezza all\u2019interno di blocchi di cemento. I controlli successivi hanno confermato l&#8217;assenza di contaminazioni radioattive superficiali sul luogo dell\u2019intervento di rimozione a riprova della messa in sicurezza dell\u2019area fatta a suo tempo.<\/p>\n<p>Le operazioni sono avvenute ad opera di una ditta specializzata incaricata dal responsabile legale del sito. Per conto del Comune di Vibo Valentia era presente l\u2019assessore all\u2019Ambiente Vincenzo Bruni, che in questi anni ha affiancato il <strong>sindaco Maria Limardo<\/strong> ed il capo di gabinetto Pino Colloca nella complessa gestione della vicenda. Il primo cittadino era stato infatti nominato custode giudiziario dell\u2019area posta sotto sequestro. \u201cSin da quel momento &#8211; afferma oggi il sindaco &#8211; la nostra attenzione \u00e8 stata massima in virt\u00f9 della rilevanza ambientale ed anche sociale della vicenda della quale ho continuato ad occuparmi anche dopo la cessazione dell\u2019incarico di custodia. Una vicenda che oggi arriva ad una svolta attesa ed importante, e di questo non possiamo che dirci soddisfatti\u201d.<\/p>\n<p><strong>In una fase successiva si proceder\u00e0 alla rimozione dei restanti rifiuti speciali, ed infine delle ecoballe rinvenute all\u2019interno<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi due anni &#8211; spiega <strong>l\u2019assessore Bruni<\/strong> &#8211; l\u2019amministrazione comunale ha tenuto un contatto diretto e costante con il proprietario dell\u2019area, Francesco Mirigliani, onde procedere nel pi\u00f9 breve tempo possibile ad una riqualificazione del sito. Il Comune d\u2019altronde \u00e8 stato vigile sia nella prima fase, in cui il sindaco \u00e8 stato nominato custode, sia nella predisposizione dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa in maniera preventiva rispetto alle competenze del proprietario e degli altri enti secondo quanto prescritto dalla normativa. Diamo atto al proprietario di avere <strong>agito in maniera celere avviando le operazioni.<\/strong> L\u2019intervento di marted\u00ec \u00e8 servito a rimuovere le sorgenti radioattive, che in ogni caso, tengo a precisare, erano state sin da subito isolate per garantire il massimo della sicurezza. Ora continueremo a vigilare finch\u00e9 nell\u2019area non verranno ripristinate le normali condizioni ambientali. Infine, non possiamo non ringraziare l\u2019Arpacal e i Vigili del fuoco, al pari degli agenti della Polizia municipale e degli operai comunali che sono in varie fasi intervenuti per la messa in sicurezza del sito\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Sono state avviate le operazioni di smaltimento dei rifiuti rinvenuti all\u2019interno dell\u2019ex Cgr di Porto Salvo, sito industriale dismesso su cui nel maggio 2020 \u00e8 scattato il sequestro da parte della Procura di Vibo Valentia. Nella giornata di marted\u00ec sono state completamente rimosse le sorgenti orfane che erano state precedentemente messe in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":198778,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-198772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}