{"id":198875,"date":"2023-03-31T19:25:36","date_gmt":"2023-03-31T17:25:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=198875"},"modified":"2023-03-31T19:25:36","modified_gmt":"2023-03-31T17:25:36","slug":"cosenza-chiede-a-regione-e-rfi-di-migliorare-i-collegamenti-con-paola-e-laeroporto-di-lamezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-chiede-a-regione-e-rfi-di-migliorare-i-collegamenti-con-paola-e-laeroporto-di-lamezia\/","title":{"rendered":"Cosenza chiede a Regione e Rfi di migliorare i collegamenti con Paola e l&#8217;aeroporto di Lamezia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Consiglio comunale approva <strong>diversi regolamenti<\/strong> e tra questi quello per l&#8217;occupazione del suolo pubblico e per il decoro urbano. <strong>Approvato anche documento per chiedere alla Regione e a RFI di garantire e migliorare i collegamenti ferroviari della citt\u00e0 di Cosenza con Paola e quelli con l&#8217;aeroporto di Lamezia.<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio comunale, presieduto da Giuseppe Mazzuca, riunitosi questa mattina nella Sala delle adunanze del Consiglio provinciale per la temporanea indisponibilit\u00e0 della sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, ha approvato alcuni dei regolamenti inseriti all&#8217;ordine del giorno <strong>(il regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza, il regolamento sul Garante dei detenuti, il regolamento della consulta Intercultura, quello per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, quello per l&#8217;arredo urbano e il decoro della citt\u00e0 e, infine, il regolamento relativo ai pannelli Led)<\/strong>. Rinviata ad altra data, invece, per questioni di natura tecnica, la discussione sul regolamento comunale per la tutela degli animali. Tra i punti all&#8217;ordine del giorno rinviati anche la discussione sull&#8217;ordine del giorno sul potenziamento della sicurezza e controllo del territorio, per l&#8217;assenza giustificata di uno dei proponenti, il consigliere comunale Francesco Spadafora, sulle modifiche e integrazioni al Piano generale della sosta, sul Piano di Protezione civile e, ancora, l&#8217;ordine del giorno volto a chiedere al Governo e al Parlamento l&#8217;immediato ripristino del fondo per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane nella legge di bilancio 2023 e l&#8217;ordine del giorno riguardante l&#8217;adesione alla petizione promossa da Coldiretti contro il cibo sintetico. Rinviata anche, per un approfondimento in commissione richiesto dal consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia Giuseppe d&#8217;Ippolito, la discussione dell&#8217;ordine del giorno concernente la proposta di un fondo di aiuti dedicato alla messa in sicurezza della viabilit\u00e0 del centro storico, in risposta agli eventuali eventi atmosferici con allerta arancione.<\/p>\n<p>E&#8217; stato, invece, discusso l&#8217;ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Bianca Rende Sindaca e concernente i disservizi della tratta ferroviaria che congiunge l&#8217;area urbana da Paola a Cosenza, integrato con la discussione <strong>sul servizio &#8220;Al Volo&#8221; gestito dall&#8217;Amaco<\/strong>, <strong>che collega il capoluogo con l&#8217;aeroporto di Lamezia Terme<\/strong> e che \u00e8 a rischio soppressione. La discussione sull&#8217;argomento si \u00e8 conclusa con l&#8217;approvazione di un documento che \u00e8 stata la risultante della convergenza in un unico testo della mozione del gruppo Bianca Rende Sindaca con la riformulazione proposta dal gruppo del PD ed illustrata in aula dal capogruppo Francesco Alimena che ha seguito l&#8217;illustrazione del documento originario da parte della consigliera Bianca Rende.<\/p>\n<p>La seduta era stata aperta dall&#8217;immediata approvazione, all&#8217;unanimit\u00e0, del Regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza nel Comune di Cosenza. Si \u00e8 poi passati alla discussione sul regolamento per l&#8217;istituzione e la disciplina della figura del Garante del Comune di Cosenza per i diritti delle persone private della libert\u00e0 personale.<\/p>\n<p>Ad illustrare il regolamento \u00e8 stata la consigliera comunale e Presidente della <strong>commissione consiliare Legalit\u00e0 Chiara Penna<\/strong> che ha ricordato che <strong>&#8220;il garante comunale dei diritti delle persone private della libert\u00e0 personale<\/strong> poteva essere istituito dal 2013, ma evidentemente a nessuno \u00e8 mai interessato. Del resto \u2013 ha aggiunto Penna &#8211; \u00e8 stato introdotto solo in limine vitae dalla vecchia amministrazione con l&#8217;articolo 11 dello statuto che \u00e8 rimasto per\u00f2 lettera morta&#8221;. La consigliera Chiara Penna ha ricordato l&#8217;importanza e l&#8217;indipendenza della figura del Garante, precisando che &#8220;il regolamento \u00e8 stato portato all&#8217;attenzione della Commissione che presiedo, partendo dalla sollecitazione della<strong> Camera Penale di Cosenza. Finalmente anche Cosenza avr\u00e0 il suo garante che non c&#8217;era, non c&#8217;\u00e8 e non c&#8217;\u00e8 mai stato<\/strong>&#8220;. La consigliera Penna ha poi indirizzato qualche piccola frecciata ai consiglieri di Fratelli d&#8217;Italia che compongono la maggioranza in sede di governo nazionale. &#8220;A livello nazionale \u2013 ha detto -i vostri referenti hanno dimostrato scarsa sensibilit\u00e0 al tema, proponendo persino l&#8217;eliminazione del reato di tortura e qualcuno si \u00e8 spinto ad invocare la revoca della &#8220;patria potest\u00e0&#8221;, che non esiste pi\u00f9, alle madri detenute. Caso mai si parla di responsabilit\u00e0 genitoriale. A molti, poco importa della popolazione carceraria. Se la minoranza al Comune di Cosenza vorr\u00e0 votare questo regolamento \u2013 ha concluso Penna &#8211; far\u00e0 una cosa buona, in considerazione anche del fatto che quando se ne \u00e8 parlato in commissione sono usciti dalla sala delle riunioni&#8221;.<\/p>\n<p>A stretto giro, \u00e8 poi arrivata la risposta a Chiara Penna da parte del consigliere di minoranza Michelangelo Spataro. &#8220;Non mi aspettavo una presentazione di questo tipo ed ora ci chiedono di votare. Vorrei ricordare che nelle amministrazioni comunali non tutto si riesce a portare a compimento al termine della consiliatura. E&#8217;- questo &#8211; un fatto naturale che esiste da sempre. Ad agosto 2021, prima di lasciare il Comune, avevamo modificato lo statuto ed inserito la figura del Garante. E c&#8217;\u00e8 da aggiungere \u2013 ha detto ancora Spataro \u2013 che verso l&#8217;amministrazione carceraria l&#8217;esecutivo comunale precedente ha mostrato interesse e attenzione. Siamo entrati nella casa circondariale organizzando anche degli spettacoli. Se si riuscir\u00e0 a riprendere questo percorso \u2013 ha concluso Spataro &#8211; sarebbe cosa buona e giusta&#8221;.<\/p>\n<p>Di diverso tenore il successivo intervento del capogruppo del PD Francesco Alimena che ha ringraziato la Presidente della commissione consiliare Legalit\u00e0 Chiara Penna &#8220;che ha portato a compimento un percorso che ricolloca l&#8217;amministrazione carceraria nell&#8217;alveo di quelle azioni che il Comune si sta prodigando di portare avanti per contribuire a migliorare la tutela dei diritti umani nella nostra citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Sul punto si \u00e8 registrato, inoltre, l&#8217;intervento del consigliere Francesco Luberto che ha evidenziato come si sia arrivati alla discussione sull&#8217;argomento &#8220;in modo divisivo e non, come sarebbe stato auspicabile, in maniera armonica ed unanime&#8221;.<\/p>\n<p>Alla consigliera Penna, Luberto ha chiesto &#8220;di interrogarsi su come conduce i lavori, perch\u00e9 ha espresso considerazioni personali che non hanno attinenza con il nostro ruolo di consiglieri&#8221;. Ed ha poi preannunciato voto favorevole.<\/p>\n<p>Il regolamento sull&#8217;istituzione e la disciplina del garante delle persone private della libert\u00e0 personale ha, quindi, superato l&#8217;esame dell&#8217;aula consiliare con 20 voti a favore e l&#8217;astensione di tre consiglieri della minoranza (Michelangelo Spataro, Giuseppe D&#8217;Ippolito e Ivana Lucanto).<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi passati alla discussione del Regolamento per la<strong> costituzione della Consulta Intercultura<\/strong>, introdotta dalla consigliera comunale Alessandra Bresciani che ha sottolineato come il regolamento sia stato il frutto di un percorso condiviso a seguito &#8220;di frequenti incontri organizzati con i rappresentanti delle comunit\u00e0 straniere presenti sul territorio cosentino. Abbiamo provato a confrontarci nel tentativo di offrire soluzioni ai problemi dell&#8217;intera comunit\u00e0, allo scopo di favorire i processi di integrazione e coesione sociale. L&#8217;inclusione culturale \u2013 ha aggiunto Bresciani -\u00e8 un percorso che riguarda ogni cittadino e richiede, pertanto, la partecipazione di tutti.<\/p>\n<p>Auspichiamo che la nuova Consulta possa collaborare concretamente con l&#8217;Amministrazione comunale e non solo. \u00c8 necessario, infatti, chiamare in causa le scuole di ogni ordine e grado e altre strutture amministrative. La Consulta \u2013 ha proseguito Alessandra Bresciani &#8211;<strong>promuove e gestisce iniziative pubbliche di natura culturale, sociale, ricreativa e sportiva<\/strong>, con l&#8217;obiettivo di divulgare e cercare di risolvere le problematiche dei migranti e della loro integrazione nel nostro Paese&#8221; Bresciani ha evidenziato, inoltre, che &#8220;\u00e8 fondamentale avviare la creazione di una rete di relazioni e di collaborazioni con i soggetti, pubblici e privati, che sul territorio si occupano, a vario titolo, di immigrazione e integrazione. Si dovr\u00e0 avviare insieme una collaborazione in grado di costruire un percorso partecipativo e delle progettualit\u00e0 comuni, in funzione di una integrazione sostanziale che coinvolga e veda protagonisti sia i cittadini stranieri, sia quelli italiani. La Consulta esercita funzioni consultive. Integrazione e Intercultura sono i temi dominanti che interessano e intersecano trasversalmente molti ambiti di intervento&#8221;.<\/p>\n<p>Per la consigliera Bresciani la Consulta dovr\u00e0 conoscere il funzionamento dell&#8217;Amministrazione comunale e del contesto normativo che <strong>pi\u00f9 direttamente interessa i cittadini stranieri residenti.<\/strong> A sua volta la comunit\u00e0 locale dovr\u00e0 conoscere la Consulta, il suo ruolo e le sue finalit\u00e0. Bresciani ha, inoltre, ricordato che &#8220;il Consiglio d&#8217;Europa e le sue citt\u00e0 partner hanno sviluppato e validato un approccio interculturale all&#8217;integrazione e all&#8217;inclusione, che permette alle citt\u00e0 di cogliere i benefici e ridurre i rischi legati alla mobilit\u00e0 umana e alla diversit\u00e0 culturale. A molti anni dall&#8217;inizio di questo lavoro, \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente che la diversit\u00e0, quando \u00e8 riconosciuta e gestita come una risorsa, produce risultati positivi in termini di creativit\u00e0, benessere e sviluppo economico. La Consulta Intercultura \u00e8, da oggi \u2013 ha concluso Alessandra Bresciani &#8211; uno strumento a disposizione dell&#8217;Amministrazione per applicare il modello di integrazione e inclusione interculturale. Facciamone buon uso&#8221;. Il regolamento \u00e8 stato poi approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi passati all<strong>&#8216;approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti<\/strong>. Il punto \u00e8 stato illustrato dal consigliere comunale Raffaele Fuorivia, delegato del Sindaco Franz Caruso ai Tributi e alla Riscossione.<\/p>\n<p>&#8220;Obiettivo del regolamento \u2013 ha sottolineato Fuorivia &#8211; \u00e8 quello di eliminare il contenzioso enorme e le controversie che i cittadini hanno con il Comune. Il contenzioso tributario ha, infatti, assunto dimensioni devastanti. Approvando questo strumento \u2013 ha aggiunto \u2013 noi oggi facciamo una cosa buona&#8221;. Fuorivia ha poi colto l&#8217;occasione, essendo quello odierno l&#8217;ultimo consiglio comunale prima delle festivit\u00e0 pasquali, per augurare a tutti i cittadini e ai consiglieri comunali, alla Giunta ed al Sindaco gli auguri di una Pasqua serena insieme alle rispettive famiglie.<\/p>\n<p>Il regolamento \u00e8 stato poi approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>Su iniziativa del consigliere comunale Giuseppe d&#8217;Ippolito l&#8217;aula ha poi accolto la sua richiesta di rinvio, per un approfondimento in commissione, della discussione dell&#8217;ordine del giorno concernente la proposta di un fondo di aiuti dedicato alla<strong> messa in sicurezza della viabilit\u00e0 del centro storico,<\/strong> in risposta agli eventuali eventi atmosferici con allerta arancione. Il rinvio \u00e8 stato accordato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>La successiva discussione sul <strong>regolamento per l&#8217;arredo urbano e il decoro della citt\u00e0 di Cosenza<\/strong> \u00e8 stata introdotta dall&#8217;Assessore all&#8217;urbanistica Giuseppina Incarnato.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; questo \u2013 ha detto Incarnato \u2013 il regolamento che disciplina le modalit\u00e0 di occupazione del suolo pubblico. Arriva da diverse sollecitazioni, anche con una consultazione degli ordini professionali a cominciare dall&#8217;ordine degli architetti, ed il risultato al quale si \u00e8 pervenuti viene fuori da uno studio delle circostanze di fatto in cui si trova la citt\u00e0. Nel periodo del Covid ed in quello post pandemico \u2013 ha detto ancora l&#8217;Assessore all&#8217;urbanistica \u2013 abbiamo assistito alle proroghe del Governo che hanno consentito le autorizzazioni semplificate&#8221;. Con estrema chiarezza Giuseppina Incarnato ha affermato che &#8220;la semplificazione non deve confondersi con le occupazioni irregolari che pregiudicano la leale concorrenza, la legalit\u00e0 ed il decoro urbano. <strong>Questo regolamento vuole puntare \u2013 ha aggiunto Incarnato \u2013 al recupero del senso comune dello spazio pubblico che \u00e8 patrimonio disponibile a tutti,<\/strong> spazio comune di vivibilit\u00e0 e che deve migliorare il benessere e la qualit\u00e0 dello spazio urbano. I punti che riteniamo fondamentali e che abbiamo inserito in questo importante strumento \u2013 ha aggiunto l&#8217;Assessore Incarnato \u2013 muovono anzitutto dalla necessit\u00e0 di garantire la sicurezza. Per questo abbiamo fatto nostri anche alcuni accorgimenti che sono stati suggeriti dai Vigili del Fuoco. D&#8217;ora in avanti \u2013 questo il monito di Incarnato \u2013 non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile occupare uno spazio comune senza tenere in considerazione il passaggio dei mezzi di soccorso come ambulanze, vigili del fuoco, ecc&#8221;. Per l&#8217;assessore all&#8217;urbanistica di Palazzo dei Bruzi il regolamento garantisce anche migliori condizioni di accessibilit\u00e0 &#8220;anche per le persone con ridotte capacit\u00e0 motorie che devono potersi muovere negli spazi e poter accedere agevolmente in condizioni di autonomia&#8221;.<\/p>\n<p>Il regolamento introduce inoltre delle p<strong>recise responsabilit\u00e0 e una particolare cura per gli spazi in concession<\/strong>e. A questo proposito l&#8217;Assessore all&#8217;urbanistica ha sottolineato che &#8220;i concessionari dovranno garantire la pulizia degli spazi e la manutenzione degli spazi in concessione, impegnandosi, altres\u00ec, ad adottare misure idonee a contenere eventuali fenomeni di degrado e disturbo della quiete pubblica e privata&#8221;. Una regolamentazione speciale \u00e8 stata prevista nel regolamento per l&#8217;area pedonale su cui insiste il MAB &#8220;che va vissuto \u2013 ha detto Incarnato nella sua illustrazione \u2013 come bellezza quotidiana. A questo proposito abbiamo previsto che ci sia, per le strutture esterne ai locali, una distanza di almeno 3 metri dalle statue ed anche dalle panchine pubbliche. L&#8217;occupazione, inoltre, sar\u00e0 proporzionale allo spazio interno del locale, in modo da non pregiudicare la libera concorrenza. Le strutture apposte dovranno essere leggere e facilmente amovibili. E&#8217; stata ancora aggiunta la possibilit\u00e0 di presentare da parte dei commercianti dei progetti condivisi in modo da regolare in modo pi\u00f9 solidale lo spazio a loro disposizione. Prevista anche una migliore fruizione degli spazi per i pedoni che non saranno pi\u00f9 costretti a slalom per le vie della citt\u00e0&#8221;. L&#8217;Assessore Incarnato non ha rinunciato ad innovare anche la procedura per l&#8217;ottenimento dei permessi attraverso il rilascio di un Qr code che consentir\u00e0 ai vigili urbani di essere agevolati nelle operazioni di controllo. &#8220;Ci sar\u00e0, infine \u2013 ha detto Incarnato &#8211; un canale unico di richiesta che, attraverso la presentazione delle istanze on line, metter\u00e0 fine alla confusione tra settore urbanistica ed attivit\u00e0 produttive dando impulso ad un&#8217;istruttoria congiunta&#8221;. Il regolamento ha riservato un&#8217;attenzione particolare anche alle villette pubbliche e ai giardini pubblici occupati da gazebo e impianti, per evitare danni agli spazi verdi. &#8220;Insomma \u2013 ha concluso Giuseppina Incarnato \u2013 il regolamento \u00e8 uno strumento essenziale per la pianificazione degli spazi&#8221;.<\/p>\n<p>Subito dopo \u00e8 intervenuto il <strong>Presidente della commissione consiliare urbanistica Francesco Turco<\/strong> che ha ringraziato l&#8217;assessore Incarnato e il collega Antonello Costanzo e tutta la commissione consiliare per il percorso condiviso. Ringraziamenti da parte di Turco anche agli uffici ed al dirigente del settore Urbanistica Giuseppe Bruno. Quindi, Turco ha proposto un emendamento, stralciando il comma 4 dell&#8217;articolo 22 del regolamento. &#8220;Rientrare la sera gli arredi \u2013 ha precisato Turco &#8211; \u00e8 di difficile attuazione. Ribadisco che il regolamento \u00e8 frutto di condivisone, ma non \u00e8 detto che sia perfetto&#8221;. E ha chiesto se nella fase attuativa sia possibile integrarlo o renderlo suscettibile di modifiche in corso d&#8217;opera sulla base delle esigenze che interverranno.<\/p>\n<p>Nel successivo intervento, il consigliere di Fratelli d&#8217;Italia Giuseppe D&#8217;Ippolito ha ringraziato l&#8217;Assessore Incarnato &#8220;per il metodo adoperato e per aver colto le sollecitazioni della minoranza, favorendo la discussione in commissione anche prima dell&#8217;approvazione in giunta&#8221;. Qualche rilievo D&#8217;Ippolito lo ha manifestato sulla questione dei tributi da corrispondere, soprattutto se rapportata alla situazione delle casse comunali, e sul rapporto, a volte sproporzionato, tra lo spazio interno dei locali e la superficie occupata all&#8217;esterno. Quindi ha illustrato la sua posizione di astensione, con l&#8217;impegno di rivederla se, &#8220;all&#8217;atto pratico, da qui a 90 giorni, si registreranno modifiche od integrazioni&#8221;.<\/p>\n<p>Voto di astensione \u00e8 stato preannunciato anche dal consigliere Michelangelo Spataro<\/p>\n<p>che ha riconosciuto al regolamento il suo carattere di &#8220;strumento importante e di necessit\u00e0 fondamentale&#8221;. Quindi Spataro ha invocato &#8220;qualche aggiustamento, sperando che le cose possano essere modificate&#8221;.<\/p>\n<p>Sul punto, si \u00e8 poi registrato<strong> l&#8217;intervento della consigliera Bianca Rende.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Questa pratica \u2013 ha detto &#8211; oggi sta passando in sordina, mentre meriterebbe un dibattito pi\u00f9 approfondito. Il commercio \u00e8 cruciale nella nostra citt\u00e0 \u2013 ha aggiunto Rende \u2013 Con il collega di gruppo Luberto pensiamo che non sia ancora matura la votazione, perch\u00e9 \u00e8 mancato il confronto con i commercianti ed il metodo non \u00e8 stato quello della partecipazione. Anche se ci \u00e8 stato spiegato che c&#8217;\u00e8 stata una interlocuzione con gli organismi intermedi, il confronto non \u00e8 stato aperto e reso pubblico. Ritengo, invece, che vadano interpellati i singoli commercianti. Se la Consulta per il commercio fosse operativa sarebbe diverso, ma ad oggi non lo \u00e8. E&#8217; come se ci fosse un senso di sfiducia e di distanza, tanto \u00e8 vero che le adesioni a tutt&#8217;oggi sono ferme a 10. A nostro avviso \u2013 ha aggiunto Bianca Rende \u2013 questa distanza deve accorciarsi e la partecipazione pu\u00f2 diventare un alleato. Il regolamento sul decoro urbano non pu\u00f2 essere solo un atto normativo, ma deve diventare anche credibile, operativo e attendibile. Il regolamento esisteva, ma le regole non sono state fatte osservare. Ci sono in citt\u00e0 dehors che hanno occupato persino i portici e che superano di almeno 5 volte le dimensioni del locale. Non voglio criminalizzare nessuno, n\u00e9 l&#8217;Amministrazione, n\u00e9 i commercianti. Bisogna, per\u00f2, perseguire gli abusivi per privilegiare le attivit\u00e0 che rispettano le regole. Il nostro atteggiamento deve essere anche quello di perseguire chi non fa proprio l&#8217;istanza di occupazione del suolo. Sono pochissimi coloro che chiedono l&#8217;autorizzazione. Avevamo chiesto al Comandante della Polizia Municipale degli interventi di controllo a campione, ma sappiamo bene che \u00e8 una questione di personale che manca.<\/p>\n<p>Occorre, dunque, premiare i commercianti onesti che vogliono contribuire alla rinascita civica ed economica della citt\u00e0. Il regolamento merita di essere discusso con i commercianti, per conciliare le esigenze dell&#8217;economia con il decoro. Abbiamo bisogno di recuperare un rapporto umano con i commercianti e i residenti. Ad oggi non ci sentiamo di approvarlo. E pertanto ci asteniamo&#8221;.<\/p>\n<p>Sull&#8217;argomento \u00e8 poi <strong>intervenuto il Sindaco Franz Caruso<\/strong> che ha ritenuto la seduta del consiglio particolarmente positiva &#8220;perch\u00e9 \u2013 ha spiegato il primo cittadino \u2013 si \u00e8 parlato di diritti, partendo da quelli dei detenuti per arrivare a quelli dei cittadini, passando, con la costituzione della Consulta per l&#8217;Intercultura, ai diritti di tutte le presenze che ci sono in citt\u00e0 che non sono soltanto quelle nazionali , ma che sono anche europee ed internazionali, che meritano di essere ascoltate e coinvolte nelle loro legittime aspettative. L&#8217;ultima parte che riguarda, invece, l&#8217;approvazione del regolamento credo che sia quella tra le pi\u00f9 significative per la vita della nostra comunit\u00e0 per le ragioni espresse da tutti i consiglieri&#8221;. Il Sindaco ha poi ringraziato l&#8217;Assessore Incarnato per il lavoro svolto, insieme a quello del Presidente della commissione urbanistica Francesco Turco, del consigliere Antonello Costanzo, ma anche dei consiglieri della commissione e di tutto il Consiglio.<\/p>\n<p>Franz Caruso ha sottolineato &#8220;l&#8217;importanza di pervenire oggi all&#8217;approvazione del regolamento. Poi l&#8217;esperienza sul campo porter\u00e0 a delle migliorie di questo strumento grazie al contributo che tutti i consiglieri daranno in questa direzione. Finalmente si disciplina quello che \u00e8 stato non un abuso, ma una disponibilit\u00e0 che la legge nazionale, proprio in virt\u00f9 del Covid ha consentito ai nostri commercianti di allargarsi, in alcuni casi anche oltre quelle che erano le disposizioni legislative, per superare il momento di difficolt\u00e0 e disagio che c&#8217;\u00e8 stato in tutto il Paese. Oggi con il regolamento \u2013 ha aggiunto Franz Caruso \u2013 si ritorna a delle regole e anche per quanto riguarda la proporzione tra spazi interni e spazi esterni, nel regolamento \u00e8 prevista. E&#8217; impensabile che il cittadino non possa godere degli spazi pubblici perch\u00e9 invaso dalle presenze dei commercianti. C&#8217;\u00e8 bisogno di condivisione. Non dobbiamo condividere solo le esigenze di una categoria, ma dobbiamo condividere le esigenze di una citt\u00e0 e quelle soprattutto di far rispettare delle regole. Fare questo significa avere la partecipazione e la condivisione di tutta la citt\u00e0, non solo di un settore al quale guardiamo con grande interesse perch\u00e9 quello del commercio \u00e8 un settore vitale per la nostra citt\u00e0, ma i commercianti devono sapere che non ci sono privilegi particolari, ma che ci sono delle regole e che vanno rispettate&#8221;. Quindi il Sindaco Franz Caruso ha risposto alla consigliera Rende sull&#8217;inerzia dei controlli, &#8220;dovuta purtroppo \u2013 ha spiegato il primo cittadino &#8211; all&#8217;assenza di personale. In alcuni casi sarebbe bastato poco, anche un segnale e un controllo a campione. Sarebbe bastato poco per capire una situazione che \u00e8 sotto gli occhi di tutti e che come cittadini viviamo tutti. Oggi \u00e8 importante approvare il regolamento per dire alla citt\u00e0 che ci sono le regole e noi le facciamo rispettare perch\u00e9 \u00e8 compito di tutti quanti noi. Non \u00e8 solo un&#8217;azione della maggioranza. La citt\u00e0 \u00e8 di tutti i cittadini. Apprezzo molto lo spirito con cui si \u00e8 sviluppato il dibattito su questo punto. E&#8217; un segnale di grande maturit\u00e0 e responsabilit\u00e0 di tutto il consiglio ripetto ad una prospettiva di miglioramento delle condizioni della nostra citt\u00e0. Il decoro della citt\u00e0 \u00e8 fondamentale perch\u00e9 una citt\u00e0 intanto \u00e8 accogliente e attrattiva se si presenta in un certo modo. Se questo lo facciamo in tutti i settori della nostra vita e noi ce la stiamo mettendo tutta, soprattutto per il decoro urbano, non mancheranno le occasioni per chiedere ai cittadini la partecipazione al rispetto dell&#8217;immagine della nostra citt\u00e0. Credo che questo \u00e8 il compito primario che abbiamo come amministratori e lo abbiamo tutti quanti insieme&#8221;. Subito dopo \u00e8 stato messo ai voti ed approvato l&#8217;emendamento al regolamento presentato dal consigliere Francesco Turco, Presidente della commissione urbanistica.<\/p>\n<p>Apprezzamento sull&#8217;intervento del Sindaco \u00e8 stato poi espresso, in sede di dichiarazioni di voto, dal consigliere <strong>Michelangelo Spataro<\/strong>. &#8220;E&#8217; questo \u2013 ha detto Spataro &#8211; uno strumento di cui si avvertiva la necessit\u00e0. Sono felicissimo che da domani ci saranno le regole. Ci aspettiamo che da domani ci siano dei provvedimenti e che si torni nell&#8217;alveo della legalit\u00e0 e delle regole che sono state scritte&#8221;.<\/p>\n<p>Una riflessione, stimolata dall&#8217;intervento del Sindaco Franz Caruso, \u00e8 venuta, sempre in dichiarazioni di voto, dal consigliere Giuseppe D&#8217;ippolito. &#8220;Uno degli elementi su cui si basa una citt\u00e0 \u00e8 il suo controllo urbanistico e il suo sviluppo&#8221;. D&#8217;Ippolito ha rimarcato che &#8220;mentre nel centro citt\u00e0 esistono difficolt\u00e0, anche in ragione del numero delle attivit\u00e0 commerciali presenti, in altri punti si assiste all&#8217;occupazione di marciapiedi in maniera eccessiva. Proprio per dare un segnale, rinnoviamo \u2013 ha concluso D&#8217;Ippolito &#8211; l&#8217;impegno a tornare in commissione da qui a 60 giorni per capire lo sviluppo e nel frattempo ci asteniamo&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; intervenuto di nuovo, anche se brevemente, il consigliere Turco che ha chiesto di attendere, per testare l&#8217;andamento del regolamento, fino a dopo l&#8217;estate.<\/p>\n<p>Quindi, il consigliere Luberto ha spiegato le ragioni della sua astensione.<\/p>\n<p>&#8220;Non credo sia pi\u00f9 \u2013 ha detto &#8211; il tempo di tornare al passato. In vari ambiti abbiamo sollecitato un cambio di passo rispetto alla precedente amministrazione. Capiamo la carenza di personale e apprezziamo l&#8217;intervento del Sindaco sui controlli a campione. Noi siamo a favore del regolamento e delle regole da rispettare da parte di tutti, per\u00f2 il regolamento \u2013 ha aggiunto Luberto &#8211; deve essere riempito di credibilit\u00e0 politica. Non ostacoleremo l&#8217;approvazione di questa pratica. Se i controlli non sono stati fatti, non si recepiscono gli indirizzi. Siamo per la partecipazione dei commercianti: ritenevamo necessario che ci fossero perch\u00e9 chi pi\u00f9 di loro pu\u00f2 segnalare le esigenze?&#8221;<\/p>\n<p>Sulla questione specifica si \u00e8 registrato nuovamente l&#8217;intervento del Sindaco Franz Caruso. &#8220;Non abbiamo mai formulato la verifica a campione, ma riconosco che nelle funzioni di consigliere, come ha fatto Bianca Rende, si sollecitasse il responsabile della Polizia Municipale ad effettuare questo tipo di verifica che non \u00e8 stata fatta, ma si poteva fare, nonostante la carenza di personale ormai endemica nel nostro Ente. Un&#8217;assenza strutturale di forze che possono mettere in piedi quelle attivit\u00e0 di controllo che sono necessarie perch\u00e9 le regole siano rispettate. Mi auguro che nell&#8217;immediato futuro si arrivi a disporre di forza lavoro da destinare a questo tipo di attivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Sul<strong> confronto con i commercianti<\/strong> sul regolamento il Sindaco ha detto che &#8220;c&#8217;\u00e8 stato. Non \u00e8 stato fatto con i singoli commercianti perch\u00e9 sarebbe impossibile e non ne usciremmo mai, ma l&#8217;interlocuzione, come ha ricordato l&#8217;Assessore Incarnato, \u00e8 stata fatta con gli enti intermedi e i rappresentanti di categoria che hanno dato l&#8217;assenso e un contributo per modificare alcuni punti del regolamento per arrivare alla condivisione complessiva dello strumento che noi oggi portiamo all&#8217;approvazione dell&#8217;aula. C&#8217;\u00e8 stato, pertanto, il coinvolgimento che non impedisce di addivenire ad un miglioramento in base alle sollecitazioni e ai suggerimenti che arriveranno in commissione da parte dei singoli consiglieri perch\u00e9 tutto \u00e8 perfettibile&#8221;. Il Sindaco in conclusione ha espresso apprezzamento per quello che \u00e8 stato fatto ed anche per l&#8217;atteggiamento costruttivo della minoranza&#8221;. La citt\u00e0 soffre di alcune negativit\u00e0 e abbiamo il dovere di dare soluzioni ai problemi e di superarle. Vogliamo migliorare la nostra citt\u00e0 affinch\u00e9 torni ad essere quel che \u00e8 stata in passato, da tutti i punti di vista. La prima cosa \u00e8 il decoro urbano. Il bene della citt\u00e0 passa per il rispetto della citt\u00e0 stessa&#8221;. Il regolamento \u00e8 stato poi approvato con 5 astensioni che hanno riguardato il voto dei consiglieri D&#8217;Ippolito, Lucanto, Spataro, Rende e Luberto.<\/p>\n<p>Subito dopo si \u00e8 passati alla discussione dell&#8217;ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Bianca Rende Sindaca e concernente i disservizi della tratta ferroviaria che congiunge l&#8217;area urbana da Paola a Cosenza, integrato con la discussione sul servizio &#8220;Al Volo&#8221; gestito dall&#8217;Amaco, che collega il capoluogo con l&#8217;aeroporto di Lamezia Terme e che \u00e8 a rischio soppressione. La discussione sull&#8217;argomento si \u00e8 conclusa con l&#8217;approvazione di un documento che \u00e8 stata la risultante della convergenza in un unico testo della mozione del gruppo Bianca Rende Sindaca della quale era stata data lettura dalla stessa consigliera Rende, con la riformulazione proposta dal gruppo del PD ed illustrata in aula dal capogruppo Francesco Alimena.<\/p>\n<p><strong>Questo il testo integrale del documento illustrato dal Consigliere Alimena<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Premesso che<\/p>\n<p>l&#8217;ultimo grave disservizio verificatosi a causa di un guasto ad un rotabile all&#8217;interno della galleria ferroviaria Cosenza &#8211; Paola conferma ancora una volta la fragilit\u00e0 del sistema di mobilit\u00e0 cui e&#8217; inserita la nostra citt\u00e0 , con la conseguente mancanza di affidabilit\u00e0 dei servizi oltre che con le ancor pi\u00f9 gravi lacune che si rilevano sotto il profilo della sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori. Fondamentale al riguardo il ruolo della Regione Calabria, che in qualit\u00e0 di committente dei servizi ferroviari regionali ha il potere\/dovere di vigilare e pretendere la erogazione dei servizi secondo gli standard qualiquantitativi convenuti e remunerati come da specifico contratto di servizio;<\/p>\n<p>analoga fragilit\u00e0 si rileva nei collegamenti con l&#8217;aeroporto di Lamezia , che oltre ai servizi regionali ordinari sia ferroviari che automobilistici, necessit\u00e0 di collegamenti pi\u00f9 flessibili e adattabili alle variegate esigenze di una area urbana e di una Citt\u00e0 capoluogo ad elevatissimo tasso di mobilit\u00e0;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>per sopperire a tale fragilit\u00e0 di sistema fin dal 2008 , sulla base delle novit\u00e0 allora introdotte col D.L 223\/06 (art12) , cd Decreto Bersani , il comune di Cosenza su proposta della ati &#8220;Al Volo&#8221; costituita da Fdc e Amaco, rilasci\u00f2 specifiche licenza Ncc per l&#8217;effettuazione di un servizio navetta a chiamata per l&#8217; aeroporto di Lamezia , assolutamente ed esclusivamente in regime di libero mercato, che collegava, col sistema &#8220;door ti door&#8221; lo scalo lametino con Cosenza , a tariffe variabili in funzione sia del tasso di riempimento del mezzo che di specifiche offerte commerciali promozionali;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>con gli anni ed in relazione ai mutati assetti ed alle esigenze specifiche delle aziende coinvolte , il servizio venne gestito prima da fdc e poi direttamente ed esclusivamente da Amaco , che lo estese anche per collegamenti a chiamata con Paola stazione.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni il servizio Al Volo si \u00e8 andato poi a qualificare sempre pi\u00f9 come servizio ad orario piuttosto che a chiamata , pur svolgendo comunque un ruolo importante di supporto e integrazione ai pi\u00f9 rigidi servizi a chiamata;<\/p>\n<p>sulla base delle difficolt\u00e0 sopraggiunte a causa dell&#8217;avvento della pandemia e probabilmente per risolvere in modo originale una vertenza con un proprio dipendente , per come si evince dalla determina del 10\/5\/21 dell&#8217;Amministratore pro tempore di Amaco resa pubblica sul sito aziendale , si stabiliva che l&#8217;effettuazione dei servizi di Al Volo sarebbe stata assegnata , sotto il controllo Amaco , al soggetto privato La Paganella Srl con un contratto quinquennale a fronte di una concordata risoluzione consensuale di rapporto di lavoro con il titolare dipendente Amaco , secondo modalit\u00e0 e termini indicati nella citata determina ;<\/p>\n<p>che con avviso all&#8217;utenza n. 10 pubblicato sul sito aziendale Amaco viene improvvisamente annunciata da parte dell&#8217;attuale Amministratore unico Amaco la sospensione del servizio al Volo a far data dal 12 aprile pv.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Consiglio Comunale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>impegna il Sindaco di Cosenza<\/p>\n<p>a rendersi interprete dei gravi disagi sopra evidenziati attivandosi, con autorevole e deciso intervento. nei confronti della Regione Calabria affinch\u00e9 eserciti , in qualit\u00e0 di Committente i servizi, tutte le prerogative e gli obblighi rivenienti dal Contratto di Servizio , chiedendo pertanto conto a Trenitalia dell&#8217;accaduto e pretendendo l&#8217;adozione di immediate misure mitigative del rischio , prime far tutte la ubicazione di due locomotori di soccorso e del relativo personale in disponibilit\u00e0, presso le stazioni di Paola e Cosenza per poter intervenire tempestivamente in caso di guasto in galleria;<\/p>\n<p>ad intervenire analogamente nei confronti di RFI perch\u00e9 provveda , nelle more della realizzazione del previsto raddoppio della galleria Santomarco , ad eseguire i necessari interventi di miglioramento dell&#8217;accessibilit\u00e0 dei soccorsi in galleria , per come gi\u00e0 previsto nell&#8217; accordo di programma con lo Stato;<\/p>\n<p>a rendersi altres\u00ec parte attiva per meglio comprendere, come socio unico di Amaco , lo stato della rilevata cessione a terzi della gestione dei servizi al Volo e se al riguardo,Amaco o il Comune stesso abbiano subito inadempienze o potrebbero subire danni di tipo finanziario;<\/p>\n<p>a verificare la possibilit\u00e0, a normativa vigente , di rilanciare i servizi a chiamata in regime di libero mercato per l&#8217;aeroporto di Lamezia o per stazioni FS , secondo le previsioni del gi\u00e0 citato art.12 del DL 223\/06 come convertito in legge n.248\/06, mediante la messa a bando delle licenze ncc non pi\u00f9 utili ad Amaco , per assegnarle previa selezione pubblica di proposte di servizi &#8220;on domande&#8221; per Aeroporto Lamezia e per Stazioni FS di Paola o Torano.<\/p>\n<p>Quasi in chiusura di dibattito \u00e8 intervenuto nuovamente il Sindaco Franz Caruso per esprimere apprezzamento per l&#8217;iniziativa della consigliera Bianca Rende. &#8220;Ha posto un problema \u2013 ha detto Franz Caruso &#8211; che non \u00e8 solo rilevante per il disagio creato, ma che \u00e8 politicamente rilevante perch\u00e9 la citt\u00e0 capoluogo assume un ruolo che va al di l\u00e0 dell&#8217;area urbana e che coinvolge un territorio molto pi\u00f9 vasto. La citt\u00e0 capoluogo \u2013 ha aggiunto il primo cittadino &#8211; non si occupa di interessi egoistici del proprio territorio, ma va ben oltre. In assenza di un&#8217;istituzione che si occupi di un territorio cos\u00ec vasto, avere sensibilit\u00e0 rispetto a queste problematiche, significa assegnare alla citt\u00e0 di Cosenza la funzione di punto di riferimento fondamentale di un&#8217;area che ha bisogno di riferimenti certi a tutela delle proprie esigenze. Sono questi \u2013 ha aggiunto Franz Caruso &#8211; temi che gettano le basi per un&#8217;azione politica di grande responsabilit\u00e0 che riguarda una collettivit\u00e0 estesa a tutta la provincia. Il ruolo che la citt\u00e0 deve esercitare corrisponde ad una visione che \u00e8 quella di renderci partecipi di uno sviluppo di un&#8217;area molto pi\u00f9 vasta. Cosenza deve tornare a svolgere \u2013 ha concluso il Sindaco &#8211; questo ruolo politico importante nel quale \u00e8 racchiusa una vera e propria azione di rilancio di tutto il territorio regionale&#8221;. Ed il Sindaco ha ringraziato il Consiglio comunale per l&#8217;attribuzione &#8220;a rappresentare questo vasto territorio&#8221;. Il documento \u00e8 stato, infine approvato, con la sola astensione dei consiglieri D&#8217;Ippolito, Lucanto e Spataro.<\/p>\n<p>Infine, come ultimo punto all&#8217;ordine del giorno, il Consiglio ha approvato, dopo la relazione introduttiva dell&#8217;Assessore all&#8217;urbanistica Giuseppina Incarnato, il regolamento degli impianti pubblicitari a Led che consente di adeguarsi ai tempi e di sostituire la pubblicit\u00e0 cartacea. 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