{"id":199128,"date":"2023-04-10T17:00:45","date_gmt":"2023-04-10T15:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=199128"},"modified":"2023-04-10T16:59:50","modified_gmt":"2023-04-10T14:59:50","slug":"fatturazioni-post-recesso-multe-salate-dellantitrust-per-quattro-operatori-telefonici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/fatturazioni-post-recesso-multe-salate-dellantitrust-per-quattro-operatori-telefonici\/","title":{"rendered":"Fatturazioni post-recesso, multe salate dell&#8217;Antitrust per quattro operatori telefonici"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quattro multe, una buona notizia e l\u2019auspicio di un cambio di rotta. Cos\u00ec l\u2019associazione Codici commenta le sanzioni inflitte dall\u2019Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato a <strong>Vodafone, Wind Tre, Telecom e Fastweb<\/strong> per <strong>fatturazioni post-recesso<\/strong>. Multe per un <strong>totale di 1 milione di euro<\/strong>, arrivate al termine di istruttorie a cui ha preso parte anche Codici, con l\u2019associazione che auspica l\u2019avvio di un nuovo percorso con l\u2019introduzione di nuovi strumenti a difesa dei consumatori, al fine di tutelarli, ad esempio, nella disdetta dei contratti, ad oggi ancora un percorso ad ostacoli.<\/p>\n<p>\u201cGrazie alle segnalazioni raccolte ed al lavoro dell\u2019Antitrust \u2013 dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici \u2013 \u00e8 stato portato alla luce il comportamento scorretto degli operatori telefonici in merito alla gestione delle cessazioni delle utenze di telefonia fissa e mobile. Purtroppo, non \u00e8 la prima volta che emergono irregolarit\u00e0 ai danni dei consumatori. Questo \u00e8 un settore delicato, tra contratti poco chiari, conti che non tornano e servizi a pagamento che si attivano pur non avendone fatta richiesta. Nel rivolgere un plauso all\u2019Autorit\u00e0 per l&#8217;intervento, rinnoviamo <strong>l\u2019invito ai consumatori a prestare attenzione<\/strong> ai contratti ed a segnalare eventuali problematiche o situazioni poco chiare per verificare la correttezza dell\u2019operato della compagnia\u201d.<\/p>\n<p>Tornando alle <strong>multe<\/strong> inflitte, nello specifico sono <strong>di 400mila euro per Vodafone, 300mila euro per Wind Tre, 200mila euro per Telecom e 100mila euro per Fastweb<\/strong>. Come riscontrato dall\u2019Autorit\u00e0, sono emerse <strong>criticit\u00e0 nella gestione delle procedure interne delle cessazioni delle utenze<\/strong>, che hanno dato origine, a partire almeno da gennaio 2020, a situazioni di fatturazioni post-recesso o, in caso di migrazione, di doppia fatturazione a carico dell\u2019utente, a cui \u00e8 stato richiesto illegittimamente di saldare le fatture sia del nuovo sia del precedente operatore.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Autorit\u00e0, la <strong>illegittima prosecuzione della fatturazione<\/strong>, dopo la richiesta di cessazione del servizio, \u00e8 riconducibile ad anomalie e a disallineamenti tecnici tra i sistemi di gestione informatici del processo interno di ciascuna societ\u00e0, rispetto ai quali le stesse, anche se in misura diversa, non hanno adottato efficaci meccanismi di controllo e di intervento tempestivo. Le quattro compagnie telefoniche sono state diffidate dal continuare ad attuare la pratica scorretta ed entro 90 giorni dovranno comunicare all\u2019Agcm le iniziative adottate a tal fine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quattro multe, una buona notizia e l\u2019auspicio di un cambio di rotta. Cos\u00ec l\u2019associazione Codici commenta le sanzioni inflitte dall\u2019Autorit\u00e0 Garante della Concorrenza e del Mercato a Vodafone, Wind Tre, Telecom e Fastweb per fatturazioni post-recesso. Multe per un totale di 1 milione di euro, arrivate al termine di istruttorie a cui ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":199129,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-199128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/199129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}