{"id":199136,"date":"2023-04-09T17:00:51","date_gmt":"2023-04-09T15:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=199136"},"modified":"2023-04-04T15:16:07","modified_gmt":"2023-04-04T13:16:07","slug":"naufragio-interviene-la-guardia-costiera-nessun-ordine-puo-impedirci-il-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/naufragio-interviene-la-guardia-costiera-nessun-ordine-puo-impedirci-il-soccorso\/","title":{"rendered":"Naufragio, interviene la Guardia Costiera: \u00abnessun ordine pu\u00f2 impedirci il soccorso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Il soccorso svolto da un apparato dello Stato come il nostro \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 che richiede disciplina ed organizzazione, non estemporaneit\u00e0 ed improvvisazione. Per questo operiamo su una base giuridica certa e stabile. C&#8217;\u00e8 la responsabilit\u00e0 penale diretta e personale dei nostri operatori. Non vi sono ordini o suggerimenti che possano farci derogare da questo modello&#8221;. Cos\u00ec il c<strong>omandante generale della Guardia costiera, ammiraglio Nicola Carlone<\/strong>, ascoltato qualche giorno fa in audizione alla commissione Trasporti della Camera.<\/p>\n<p>La Guardia Costiera, dopo il naufragio di Steccato di Cutro, \u00e8 stato il corpo delle forze dell&#8217;ordine finito <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/naufragio-a-cutro-nuovi-documenti-con-le-comunicazioni-tra-finanza-e-guardia-costiera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nel mirino della magistratura<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;assenza o inadeguatezza&#8221; degli apparati di soccorso degli altri Paesi vicini fa s\u00ec che, &#8220;in ossequio alla Convenzione di Amburgo, quando noi veniamo a conoscenza di unit\u00e0&#8221; bisognose di soccorso, <strong>&#8220;anche se queste si trovano fuori dalla acque di responsabilit\u00e0 italiana, c&#8217;\u00e8 l&#8217;obbligo di intervenire<\/strong> e ormai questa \u00e8 una prassi frequente. Noi siamo sempre pi\u00f9 impegnati &#8211; specifica Carlone &#8211; ad operare a distanze elevatissime dall&#8217;Italia e questo sta determinando un logorio del nostro strumento aeronavale: servono interventi urgenti&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo il decreto del 3 gennaio finora &#8220;ci sono stati 12 sbarchi di migranti da parte di navi ong e solo in due casi abbiamo dovuto comminare sanzioni: una volta per ragioni amministrative, la seconda perch\u00e8 avevamo chiesto di rientrare nel porto, dal momento che la nave aveva una certificazione per 60 persone e ne stava caricando di pi\u00f9 e noi eravamo gi\u00e0 sulla scena d&#8217;azione&#8221;, prosegue il comandante generale della Guardia costiera, ammiraglio Nicola Carlone.<\/p>\n<p>Quanto alla distinzione tra <strong>interventi di &#8216;law enforcement&#8217; (cio\u00e8 di polizia) e &#8216;sar&#8217; (ricerca e soccorso)<\/strong>, secondo Carlone &#8220;non c&#8217;\u00e8 stato alcun cambiamento. Il concetto di law enforcement \u00e8 stato introdotto nel 2003, ma da allora non \u00e8 cambiato l&#8217;atteggiamento dei nostri operatori. Si identifica l&#8217;unit\u00e0 e si cerca di capire se \u00e8 in grado di navigare in sicurezza. A volte parte prima un intervento di law enforcement che poi si trasforma in sar o viceversa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &#8220;Il soccorso svolto da un apparato dello Stato come il nostro \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 che richiede disciplina ed organizzazione, non estemporaneit\u00e0 ed improvvisazione. Per questo operiamo su una base giuridica certa e stabile. C&#8217;\u00e8 la responsabilit\u00e0 penale diretta e personale dei nostri operatori. 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