{"id":199157,"date":"2023-04-04T19:03:46","date_gmt":"2023-04-04T17:03:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=199157"},"modified":"2023-04-04T19:03:46","modified_gmt":"2023-04-04T17:03:46","slug":"mala-sanitas-condannati-in-appello-tre-medici-del-reparto-degli-orrori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mala-sanitas-condannati-in-appello-tre-medici-del-reparto-degli-orrori\/","title":{"rendered":"&#8216;Mala sanitas&#8217;, condannati in appello tre medici del &#8216;reparto degli orrori&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Una conferma, due condanne con pena ridotta, un&#8217;assoluzione e sei prescrizioni<\/strong>. Si \u00e8 concluso cos\u00ec, in secondo grado, il <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/305290-malasanita-cartelle-cliniche-falsificate-per-mascherare-errori-condannati-otto-medici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo &#8220;Mala sanitas&#8221;<\/a><\/strong> nato da un&#8217;inchiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotta dalla guardia di finanza su ginecologi, anestesisti e ostetriche dell&#8217;ospedale Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio.<\/p>\n<p><strong>Il processo riguardava diversi episodi di presunta malasanit\u00e0.<\/strong> La Corte d&#8217;appello ha riformato la sentenza emessa nel luglio 2019 dal Tribunale che aveva condannato 9 imputati con pene che andavano dai 2 anni e 3 mesi ai 6 anni e 2 mesi di reclusione. L&#8217;unica <strong>condanna confermata, a 2 anni e 3 mesi di reclusione, \u00e8 quella dell&#8217;anestesista Luigi Grasso<\/strong>.<\/p>\n<p>In appello \u00e8 stata, invece,<strong> ridotta la pena per l&#8217;ex primario del reparto di Ostetricia e ginecologia Pasquale Vadal\u00e0, condannato a 3 anni di carcere<\/strong> (4 anni e 9 mesi in primo grado) per aver manipolato la cartella clinica di una partoriente il cui neonato \u00e8 deceduto dopo poche ore di vita a causa di una meningite fulminante e sepsi precoce. Per lo stesso reato \u00e8 stato condannato <strong>a 2 anni e 4 mesi il ginecologo Alessandro Tripodi<\/strong> (4 anni e 8 mesi in primo grado). Nei suoi confronti, inoltre, \u00e8 stata dichiarata la prescrizione per altri reati. Difeso dall&#8217;avvocato Giovanni De Stefano, invece, Alessandro Tripodi \u00e8 stato assolto da un&#8217;altra accusa di falso.<\/p>\n<p>Accusa per la quale, con la formula &#8220;perch\u00e9 il fatto non costituisce reato&#8221;, sono state <strong>assolte anche l&#8217;ostetrica Giuseppina Strati<\/strong> che in primo grado era stata condanna a 3 anni, difesa dall&#8217;avvocato Francesco Calabrese, <strong>e la ginecologa Daniela Manunzio.<\/strong> Per quest&#8217;ultima, condannata in primo grado a 6 anni e 2 mesi di reclusione, la Corte d&#8217;Appello ha dichiarato la prescrizione per tutti gli altri capi di imputazione.<\/p>\n<p>Sono stati<strong> prescritte<\/strong>, infine, le accuse nei confronti degli altri imputati: la neonatologa Maria Concetta Maio e i ginecologi Antonella Musella, Filippo Sacc\u00e0, Massimo Sorace e Marcello Tripodi. Per quest&#8217;ultimo la prescrizione era stata gi\u00e0 dichiarata dai giudici di primo grado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Una conferma, due condanne con pena ridotta, un&#8217;assoluzione e sei prescrizioni. Si \u00e8 concluso cos\u00ec, in secondo grado, il processo &#8220;Mala sanitas&#8221; nato da un&#8217;inchiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotta dalla guardia di finanza su ginecologi, anestesisti e ostetriche dell&#8217;ospedale Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio. 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