{"id":199205,"date":"2023-04-05T12:36:48","date_gmt":"2023-04-05T10:36:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=199205"},"modified":"2023-04-05T12:38:17","modified_gmt":"2023-04-05T10:38:17","slug":"incontro-asp-e-comitato-salute-cosenza-sud-maggiore-attenzione-per-larea-del-savuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/incontro-asp-e-comitato-salute-cosenza-sud-maggiore-attenzione-per-larea-del-savuto\/","title":{"rendered":"Incontro Asp e &#8216;Comitato Salute Cosenza Sud&#8217;: \u00abmaggiore attenzione per l&#8217;area del Savuto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Incontro ieri nella sede dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, sulla situazione sanitaria del territorio a sud di Cosenza, presieduto dal commissario Antonio Graziano, al quale ha partecipato una rappresentanza del \u201c<strong>Comitato Salute Cosenza Sud<\/strong>\u201d di <strong>Rogliano<\/strong> e delle <strong>Associazioni locali<\/strong>. L&#8217;intento \u00e8 stato quello di collaborare in maniera costruttiva al fine di evitare e incomprensioni, delusioni o disattenzioni, per come purtroppo avvenuto in passato e per tante volte.<\/p>\n<h4><strong>Maggiore attenzione per l&#8217;area del Savuto<\/strong><\/h4>\n<p>La rappresentanza ha sollecitato al Commissario una maggiore attenzione per il \u201cTerritorio del Savuto\u201d, vista l\u2019assenza, da un po\u2019 di tempo, anche di figure dirigenziali, organiche all\u2019ex Distretto, per un necessario <strong>collegamento fra lo stesso ex Distretto di Rogliano e la sede centrale di Cosenza.<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati quindi riproposti ed illustrati al Commissario i <strong>problemi urgenti<\/strong> e non pi\u00f9 procrastinabili, gi\u00e0 elencati nei diversi documenti prodotti nel tempo, sia dal Comitato che dalle Istituzioni locali e inviati anche alla struttura sanitaria regionale.<\/p>\n<p>In particolare, il Comitato ha sollecitato una risposta sul <strong>mancato reintegro del personale medico-veterinario,<\/strong> dell\u2019altro personale sanitario (psicologi, assistenti sociali, ecc.), del personale infermieristico e di quello di supporto (autisti, centralinista, ecc.). In pratica, ha precisato, <strong>da anni non viene garantito un adeguato turnover<\/strong>, con conseguente ridimensionamento o \u201cmorte per asfissia\u201d di molti servizi sanitari ed amministrativi, obbligatori (LEA) ed indispensabili per la salute dei <strong>cittadini<\/strong> di questo territorio, <strong>costretti a non curarsi pi\u00f9 o a ricorrere al \u201cprivato\u201d<\/strong> (per chi pu\u00f2 permetterselo) o ad intasare le gi\u00e0 problematiche strutture del Centro di Cosenza, con grave disagio e dispendio di somme.<\/p>\n<p>In particolare, fermo restante tutte le altre esigenze di personale per i servizi sanitari (evidenti e su cui non dovrebbe discutersi), i rappresentanti del \u201cComitato\u201d hanno, quindi, richiesto che venga \u201crimpiazzato\u201d anche il personale amministrativo (dalle originarie dieci\/quindici unit\u00e0, ne sono rimaste in servizio solo quattro\/cinque); personale amministrativo necessario per continuare a garantire quei servizi essenziali e di supporto all\u2019attivit\u00e0 sanitaria, quali ad es.: \u201c<strong>scelta e revoca del medico di famiglia<\/strong>\u201d, \u201c<strong>autorizzazioni per protesi ed ausili<\/strong>\u201d, \u201c<strong>esenzioni ticket<\/strong>\u201d, \u201c<strong>rinnovo patenti di guida o altro\u201d, \u201cpagamento ticket\u201d, \u201cservizi di supporto\u201d<\/strong>, ecc. A questi servizi affluisce una popolazione di circa 25.000 abitanti, che non pu\u00f2, certo, gravare anche sugli uffici di Cosenza.<\/p>\n<p>E\u2019 stato, poi, anche segnalato l\u2019urgente problema di garantire l\u2019immediata sostituzione (possibilmente prima del loro pensionamento) sia di alcune unit\u00e0 del personale medico dipendente (responsabile poliambulatori-referente distrettuale, unica unit\u00e0 rimasta in servizio; responsabile medicina legale; servizio di otorino, ecc.) sia dei medici degli ambulatori specialistici.<\/p>\n<p>Il <strong>Commissario<\/strong>, su questo punto (implementazione\/ripristino personale), <strong>ha assicurato una ricognizione<\/strong> e l\u2019immediato reintegro per scongiurare la chiusura o il ridimensionamento di servizi essenziali, cos\u00ec come segnalati anche dal Comitato, quali ad esempio: il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata ed Oncologica; le \u201czone carenti\u201d per i Medici di Famiglia e per i Pediatri di Libera scelta; il Servizio di fisiatria e di riabilitazione, gi\u00e0 dotato di adeguati spazi ed attrezzature (da rinnovare); la Medicina specialistica; il Servizio amministrativo.<\/p>\n<p>Il Commissario ha evidenziato una maggiore criticit\u00e0\/difficolt\u00e0 rispetto alla richiesta del Comitato per la possibile immediata implementazione anche del personale del Servizio di Salute Mentale, del Servizio di Alcoologia e del Servizio di Igiene Pubblica, dovuta alla carenza di disponibilit\u00e0 di personale a disposizione. Anche se \u2013 ha aggiunto &#8211; per l\u2019assunzione del personale, in questo sua reggenza, <strong>molti concorsi sono gi\u00e0 stati fatti ed altri ne sono in corso.<\/strong><\/p>\n<p>Sempre Graziano ha assicurato la massima attenzione della Direzione e dei preposti servizi per dare <strong>immediata esecuzione alle richieste di rinnovo apparecchiature sanitarie e tecnologiche<\/strong> e per la manutenzione\/revisione delle stesse apparecchiatura, nonch\u00e9 per la puntuale fornitura del necessario materiale di consumo, affinch\u00e9, le richieste stesse non restino o inevase o soddisfatte in tempi lunghi, costringendo anche al rinvio della attivit\u00e0 sanitaria gi\u00e0 programmata.<\/p>\n<p>Sono state quindi prese in esame anche altre tematiche, quali la riapertura, <strong>entro il 15 aprile, del Centro Dialisi presso l\u2019Ospedale di Rogliano<\/strong>; lo studio delle postazioni per il Servizio (anche notturno) di <strong>Elisoccorso<\/strong> (\u00e8 stato fatto presente che, in passato, era stata data disponibilit\u00e0 anche su Rogliano); la possibile attivazione di servizi di telemedicina (in radiologia ed in cardiologia); la creazione, sul territorio del Savuto, di altri centri AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale, a cura dei Medici di medicina generale), ecc&#8230;<\/p>\n<h4><strong>L&#8217;Hospice di Rogliano<\/strong><\/h4>\n<p>A conclusione dell\u2019incontro lo stesso Graziano ha informato i presenti che, ad integrazione dei servizi gi\u00e0 presenti sul territorio a Sud di Cosenza, \u00e8 stato <strong>realizzato un \u201cHospice\u201d,<\/strong> gi\u00e0 ultimato ed arredato, <strong>presso l\u2019Ospedale \u201cSanta Barbara\u201d di Rogliano<\/strong>, aggiungendo che \u00e8 anche in stato di avanzata progettazione un \u201cOspedale di Comunit\u00e0\u201d, da allocare pure all\u2019interno del presidio roglianese. Su quest\u2019ultimo punto il Comitato, pur rinviando qualsiasi sua determinazione a quella che sar\u00e0 la presa di posizione anche delle Istituzioni locali, ha, nell\u2019immediato, espresso al Commissario dell\u2019Asp la propria meraviglia e la propria perplessit\u00e0 sulla possibile e legittima realizzazione (tecnica e funzionale) di questi \u201cnuovi presidi\u201d, in s\u00e9 auspicabili, ma, certo, non all\u2019interno di un presidio ospedaliero, che, nel caso specifico, appartiene (e dovrebbe essere funzionale) all\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza. Ha, quindi, esternato la propria preoccupazione per questa \u201cdecisione\u201d, che potrebbe, fra l\u2019altro, rivelarsi uno (ulteriore) spreco di risorse economiche pubbliche, con il rischio e l\u2019aggravante di restare una ennesima \u201cincompiuta\u201d.<\/p>\n<p>Il Comitato auspica che sul punto si sviluppi, anche a livello della struttura sanitaria Regionale, un <strong>sereno confronto<\/strong>, perch\u00e9, si \u00e8 certi, pu\u00f2 essere trovata una diversa soluzione, senza lo stravolgimento e lo snaturamento degli assetti della Azienda Ospedaliera e dell\u2019Azienda Territoriale. Gi\u00e0 nel recente passato, per la realizzazione dei presidi in questione (Hospice e Casa della Salute, oggi Ospedale di Comunit\u00e0) era stata auspicata la loro collocazione in strutture gi\u00e0 esistenti e reperibili sul territorio del <strong>comprensorio di Rogliano<\/strong> (adattabili con una spesa addirittura inferiore a quella che si vorrebbe affrontare oggi) o da costruire ex novo su degli appezzamenti di terreno, all\u2019epoca, gi\u00e0 individuati (a valle della caserma dei Carabinieri o a confine e sul territorio anche del Comune di Marzi) ed opzionati per questo tipo di strutture sanitarie, incompatibili con una struttura ospedaliera.<\/p>\n<p>Infine, i rappresentanti del Comitato e delle Associazioni presenti, hanno ringraziato il Commissario dell\u2019Asp, ripromettendosi di <strong>re-incontrarsi per rifare il punto sulle soluzioni,<\/strong> che, nel frattempo, saranno intraprese e per approfondire il tema del preannunciato dell\u2019Hospice e dell\u2019 \u201cOspedale di Comunit\u00e0\u201d, anche alla luce di quanto emerger\u00e0 nell\u2019incontro, gi\u00e0 richiesto, al Commissario dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Incontro ieri nella sede dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, sulla situazione sanitaria del territorio a sud di Cosenza, presieduto dal commissario Antonio Graziano, al quale ha partecipato una rappresentanza del \u201cComitato Salute Cosenza Sud\u201d di Rogliano e delle Associazioni locali. 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