{"id":199520,"date":"2023-04-08T14:30:00","date_gmt":"2023-04-08T12:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=199520"},"modified":"2023-04-08T16:13:55","modified_gmt":"2023-04-08T14:13:55","slug":"pasqua-coldiretti-spesa-a-tavola-sale-a-76-euro-a-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pasqua-coldiretti-spesa-a-tavola-sale-a-76-euro-a-famiglia\/","title":{"rendered":"Pasqua: Coldiretti, spesa a tavola sale a 76 euro a famiglia"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La spesa a tavola degli italiani per il pranzo di Pasqua sale a <strong>76 euro a famiglia<\/strong>, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno; il 57% mangia a casa e il 34% con parenti e amici, con in media 6 invitati. Inoltre in pi\u00f9 di quattro famiglie su 10 (42%) si preparano quest&#8217;anno <strong>in casa i dolci tipici della Pasqua,<\/strong> anche per effetto del caro prezzi.<\/p>\n<p>Per i dolci simbolo, la <strong>colomba<\/strong> \u00e8 presente quest&#8217;anno nel 69% delle tavole, sei punti percentuali in pi\u00f9 rispetto all&#8217;<strong>uovo di cioccolata<\/strong> (63%). Questo quanto emerge da due indagini Coldiretti\/Ix\u00e8.<\/p>\n<p>Secondo Coldiretti, per preparare il pranzo di Pasqua si impiegheranno mediamente 2 ore, con una netta tendenza a privilegiare i <strong>menu della tradizione<\/strong>. Tra coloro che cucineranno, una maggioranza del 47% conterr\u00e0 le operazioni in cucina tra i 30 minuti e le 2 ore, un 27% si spinger\u00e0 a 3 ore, ma un 18% arriver\u00e0 fino a 8 ore e un ulteriore 1% superer\u00e0 questo limite. Ma un 7% si limiter\u00e0 ad appena mezz&#8217;ora.<\/p>\n<p>A vincere sono soprattutto le <strong>ricette<\/strong> della tradizione che da nord a sud caratterizzano l&#8217;intero Paese come per esempio gli gnocchi filanti in Piemonte, la minestra di brodo di gallina e uovo sodo e le pappardelle al rag\u00f9 di coniglio in Toscana ma anche la corallina, salame tipico accompagnata dalla pizza al formaggio mangiata a colazione in tutto il Lazio.<\/p>\n<p>Se in Romagna sono di rigore i passatelli in Molise \u00e8 l&#8217;insalata buona Pasqua<br \/>\ncon fagiolini, uova sode e pomodori. In Puglia principe della tavola pasquale \u00e8 il Cutturiddu, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, in Veneto onnipresenti le tipiche vovi e sparasi, uova sode, decorate con erbe di campo e in Trentino le polpettine pasquali con macinato di agnello. La <strong>carne d&#8217;agnello<\/strong> che viene servita in quasi la met\u00e0 delle tavole (44%) nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i <strong>dolci tipici regionali<\/strong>, in Abruzzo protagonisti gli scenografici cavalli e pupe, in Basilicata le pannarelle, in <strong>Calabria i cuculi,<\/strong> in Campania non pu\u00f2 mancare<br \/>\nsulle tavole pasquali la pastiera. Dall&#8217;Emilia arriva il Bens\u00f2ne, tra i pi\u00f9 antichi dolci prodotti nel Modenese, il Friuli regala invece la pinza, nel Lazio la pizza dolce, in Liguria i canestrelli pasquali. Dalla Lombardia arriva la classica colomba di Pasqua mentre nelle Marche non si pu\u00f2 rinunciare alle ciambelle pasquali. In Molise si prepara la pigna, in Piemonte il goloso salame di cioccolato e i tir\u00e0, in Puglia immancabili le scarcelle e in Sardegna le Pardulas a base di formaggio o ricotta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La spesa a tavola degli italiani per il pranzo di Pasqua sale a 76 euro a famiglia, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno; il 57% mangia a casa e il 34% con parenti e amici, con in media 6 invitati. 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