{"id":199598,"date":"2023-04-11T11:36:38","date_gmt":"2023-04-11T09:36:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=199598"},"modified":"2023-04-11T18:28:51","modified_gmt":"2023-04-11T16:28:51","slug":"cosenza-paziente-affetto-da-sclerosi-multipla-mio-intervento-cancellato-dopo-51-giorni-di-attesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-paziente-affetto-da-sclerosi-multipla-mio-intervento-cancellato-dopo-51-giorni-di-attesa\/","title":{"rendered":"Cosenza: paziente affetto da sclerosi multipla \u00abmio intervento cancellato dopo 51 giorni di attesa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Esprime sconcerto e rabbia il paziente affetto da sclerosi multipla, che ha scritto alla nostra redazione per segnalare quanto accaduto.\u00a0 &#8220;Sono un paziente diversamente abile al 100% non autonomo e in carrozzina che tutti i giorni si deve confrontare, affrontando mille difficolt\u00e0, con le strutture pubbliche della sanit\u00e0 cosentina. Lo scorso 5 aprile, <strong>dopo 51 giorni di attesa<\/strong>, mi sono recato finalmente nella struttura del Mariano Santo per un intervento di chirurgia plastica &#8211; asportazione chirurgica lesione cute &#8211; <strong>previsto per le ore 10<\/strong>. A causa del traffico, della pioggia battente, dei lavori stradali in corso ma anche del <strong>parcheggio disabili occupato<\/strong> (con area circostante intasata) sono entrato nella struttura <strong>alle 10,15<\/strong>. La guardia giurata mi ha detto di attendere la chiamata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Passati circa trenta minuti &#8211; scrive &#8211; e non vedendo entrare o uscire nessuno dalla sala operatoria ho bussato alla porta. Un ragazzo mi ha detto nuovamente di attendere, e dopo poco \u00e8 tornato riferendomi: &#8220;lei \u00e8 stato contattato telefonicamente per anticipare l\u2019appuntamento e non avendo ottenuto risposta l\u2019abbiamo depennata dall\u2019elenco per cui dovr\u00e0 riprenotarsi\u201d. Il lettore sottolinea di non aver &#8220;ricevuto nessuna chiamata sul cellulare e naturalmente a casa non c\u2019era nessuno per rispondere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Capite bene la mia delusione nonch\u00e9 indignazione &#8211; scrive ancora nella lettera &#8211; ogni tentativo rivolto ad ottenere un che di comprensione \u00e8 risultato vano. I toni si sono un p\u00f2 accesi e le mie difficolt\u00e0 oggettive mi hanno portato ad un&#8217;esasperazione mentale tale che avendo ben presenti i numerosi ostacoli di movimento che affronto ogni giorno la rabbia ha preso il sopravvento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il chirurgo in servizio quella mattina certamente non poteva prendere in considerazione di valutare che gli imprevisti possono accadere e non sempre per cattiva volont\u00e0 del paziente ed invece mi hanno depennato dalla lista del giorno. Io, pur di risolvere il problema, sarei sicuramente passato in coda.\u00a0Si fa un parlare continuo di <strong>tutela dei disabili<\/strong> e delle <strong>persone fragili<\/strong> in genere, ma quando si ha la possibilit\u00e0 di fare qualcosa di concreto ci si gira dall\u2019altra parte. Ora una sola considerazione, ho atteso 51 giorni per la rimozione di un tumore benigno della cute e la struttura ospedaliera del Mariano Santo per quindici minuti di ritardo mi ha mandato via. Spero che questa mia disavventura non capiti ad altri&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Lettera firmata<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Esprime sconcerto e rabbia il paziente affetto da sclerosi multipla, che ha scritto alla nostra redazione per segnalare quanto accaduto.\u00a0 &#8220;Sono un paziente diversamente abile al 100% non autonomo e in carrozzina che tutti i giorni si deve confrontare, affrontando mille difficolt\u00e0, con le strutture pubbliche della sanit\u00e0 cosentina. Lo scorso 5 aprile, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":164763,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-199598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}