{"id":199991,"date":"2023-04-15T10:00:25","date_gmt":"2023-04-15T08:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=199991"},"modified":"2024-05-17T17:54:05","modified_gmt":"2024-05-17T15:54:05","slug":"scopriamo-insieme-le-migliori-stagioni-del-cosenza-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scopriamo-insieme-le-migliori-stagioni-del-cosenza-calcio\/","title":{"rendered":"Scopriamo insieme le migliori stagioni del Cosenza Calcio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA\u00a0 &#8211; Il Cosenza Calcio sta passando un buon momento in questa stagione calcistica. La squadra di Vilai \u00e8 <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sport\/cosenza-ora-serve-lottare-e-vincere-per-raggiungere-la-salvezza\">attualmente impegnata per salvarsi dalla retrocessione<\/a> e per conoscere il futuro dei <em>Lupi della Sila<\/em> bisogner\u00e0 aspettare il 19 maggio, ultima giornata di Serie B.<\/p>\n<p>Sui siti scommesse sono da tempo aperte le quote per la retrocessione, e il Cosenza \u00e8 quotato a 1.65 per la retrocessione. Davanti ha il Benevento a 1.05, il Brescia a 1.35 e la Spal a 1.50. Secondo i\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.bigxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx\">bookmakers non aams<\/a>, potrebbe essere la quarta squadra a lasciare il campionato cadetto in ordine di classifica, ma i risultati delle ultime giornate stanno invertendo i pronostici con i rossoblu che netta risalita. La verit\u00e0, come sempre,la dir\u00e0 solo il campo. In attesa di assistere alle ultime battute di campionato, andiamo a ripercorrere la storia dei rossobl\u00f9 ricordando le migliori stagioni degli anni passati.<\/p>\n<p>Fondata il 18 novembre 1912 (chiamata allora Societ\u00e0 Sportiva Fortitudo), ha giocato perlopi\u00f9 a carattere locale nei primi anni di vita e nella Prima Divisione (che rappresentava il terzo campionato italiano per importanza). Dal 1933 in poi cambia la denominazione in Associazione Sportiva Cosenza.<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 attendere la stagione 1945-46, la prima dopo l\u2019interruzione dei campionati per cause belliche, per assistere alla prima grande stagione del Cosenza: 2\u00b0 nel girone F Calabria-Sicilia della Lega Nazionale Centro-Sud di Serie C e promosso in Serie B.<\/p>\n<p>\u00c8 la prima promozione per la squadra calabra nel campionato cadetto. Il merito andr\u00e0 all\u2019allenatore\/giocatore Renato Vignolini, terzino di fama nazionale con un passato nelle fila della Fiorentina, del Genoa e del Modena. La permanenza in Serie B dur\u00f2 solo due anni. La salvezza ottenuta nella prima partecipazione non venne bissata l\u2019anno successivo, e il Cosenza si trov\u00f2 di nuovo a giocare in Serie C.<\/p>\n<p>Il ritorno in Serie B avvenne nella stagione 1960-61 grazie alla prima posizione nel girone C di Serie C. In panchina sedeva Julius Zsengell\u00e9r, ex cannoniere di Roma e Ancona nel nostro campionato, e soprattutto dell\u2019Ujpesti Dozsa, squadra di Budapest con la quale realizz\u00f2 368 reti in 301 partite, e della nazionale ungherese, con la quale arriv\u00f2 secondo nel mondiale di Francia 1938.<\/p>\n<p>Gli anni di permanenza nel campionato cadetto furono solo tre, e di nuovo la retrocessione in C, nel quale rimase fino al 1973-74, quando arriv\u00f2 18\u00b0 e retrocesse in Serie D causa la peggior differenza reti. Vi rimase solo un anno. L\u2019anno successivo fu di nuovo promozione in serie C.<\/p>\n<p>Dopo una serie di alti e bassi e di problemi aziendali, che porteranno la squadra nel 1982 a rinascere come Cosenza Calcio 1914, nella stagione 1987-88 arriv\u00f2 2\u00aa nel girone B di Serie C1 e fu promossa in Serie B.\u00a0 Stavolta la permanenza fu pi\u00f9 duratura: nove stagioni in B prima di retrocedere e risalire immediatamente dopo.<\/p>\n<p>Il 2003 fu un altro anno fallimentare dal punto di vista societario. Il Cosenza Calcio 1914 viene radiato dai campionati professionistici per non aver presentato la fideiussione. Nasce cos\u00ec l\u2019Associazione Sportiva Cosenza Football Club, che avr\u00e0 il Lupo della Sila e i sette colli di Cosenza stilizzati sul nuovo logo societario e sar\u00e0 ammessa al campionato di serie D.<\/p>\n<p>Nell\u2019estate del 2004 il Cosenza Calcio 1914 fu riammesso in Serie D dopo una serie di ricorsi, e la citt\u00e0 si ritrov\u00f2, per la prima volta, ad avere due squadre contemporaneamente impegnate nel massimo campionato dilettantistico. Grottesco il derby cittadino, con la tifoseria che invase il campo contestando la situazione creatasi tra le sue societ\u00e0. Per fortuna dur\u00f2 poco. L\u2019anno successivo il Cosenza Calcio 1914 fall\u00ec definitivamente e lasci\u00f2 spazio alla nuova Associazione Sportiva Cosenza Calcio.<\/p>\n<p>Seguirono diversi anni in Serie D, altri cambi societari, alti e bassi e partecipazioni alla Lega Pro. Importante citare la stagione 2014-15 quando, nonostante la classifica finale sentenzi\u00f2 il 10\u00b0 posto nel girone C della Lega Pro, i rossobl\u00f9 alzarono al cielo il primo e unico titolo societario: la Coppa Italia Lega Pro.<\/p>\n<p>Fu una stagione iniziata molto male in realt\u00e0, con l\u2019esonero del tecnico Roberto Cappellacci sostituito da Giorgio Roselli, che ebbe il merito di portare la squadra alla salvezza con quattro giornate di anticipo e vincere la gi\u00e0 citata Coppa Italia Lega Pro nella finale contro il Como. Il trofeo rimane tuttora il primato di una squadra calabra a livello nazionale e un vanto per il Cosenza e i suoi tifosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA\u00a0 &#8211; Il Cosenza Calcio sta passando un buon momento in questa stagione calcistica. 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