{"id":200073,"date":"2023-04-18T10:57:40","date_gmt":"2023-04-18T08:57:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=200073"},"modified":"2023-04-18T10:57:40","modified_gmt":"2023-04-18T08:57:40","slug":"operazione-aemilia-confisca-definitiva-di-beni-per-55-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/operazione-aemilia-confisca-definitiva-di-beni-per-55-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Operazione Aemilia, confisca definitiva di beni per 55 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211; La guardia di finanza ha eseguito nelle province di Aosta, Cremona, Bologna, Mantova, Modena, Parma, Reggio Emilia, Rimini, Verona e <strong>Crotone<\/strong> un provvedimento di <strong>confisca definitiva,<\/strong> adottato dalla Corte d\u2019Appello di Bologna e confermato dalla Corte di Cassazione, di beni immobili, beni mobili registrati, disponibilit\u00e0 finanziarie, e quote societarie per <strong>circa 55 milioni di euro<\/strong> scaturito da ulteriori sviluppi della vicenda giudiziaria convenzionalmente denominata \u201c<strong>Aemilia<\/strong>\u201d, che ha visto coinvolta una <strong>compagine \u2018ndranghetista<\/strong> operante da anni nel territorio emiliano, nelle province di Reggio Emilia, Parma, Modena e Piacenza.<\/p>\n<h4><strong>Le indagini nel 2012 e l&#8217;usura con un tasso al 210%<\/strong><\/h4>\n<p>Le indagini avviate a maggio 2012 a seguito dell&#8217;arresto in flagranza per il reato di usura di un <strong>piccolo imprenditore di origini cutresi<\/strong>, da molti anni residente in provincia di Piacenza, <strong>hanno consentito di accertare che l\u2019arrestato<\/strong>, approfittando del grave stato di bisogno in cui versava la vittima, nell\u2019anno 2011 aveva <strong>prestato soldi<\/strong> applicando un tasso usurario superiore al <strong>210% annuo<\/strong>. E\u2019 emerso un ampio contesto criminale caratterizzato dal coinvolgimento di <strong>altri soggetti di origine calabrese<\/strong> i quali, titolari di aziende con elevati fatturati, avevano ideato un vasto sistema di fatture per operazioni inesistenti (utilizzando societ\u00e0 cartiere intestate a prestanome) il cui scopo era quello di frodare il fisco creando liquidita` in nero da impiegare nella concessione di prestiti ad aziende emiliane in difficolta` finanziarie per poi assumerne il controllo.<\/p>\n<p>Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno consentito di portare alla luce molteplici <strong>reati di natura economica<\/strong>, tra i quali <strong>l\u2019usura e le frodi fiscali<\/strong> di cui si sono fatti promotori diversi imprenditori i quali, attraverso l\u2019emissione di fatture per operazioni inesistenti (aventi principalmente ad oggetto vendita di materiale inerte o noleggio di mezzi di trasporto commerciale) regolate tramite i canali finanziari ufficiali, hanno consentito all\u2019organizzazione criminale di:<\/p>\n<p>\u2022 fornire finanziamento a tassi usurai ad imprese in difficolta` economica, le quali, sovente, venivano di seguito assorbite dalla struttura criminale che ne assumeva il controllo;<br \/>\n\u2022 riciclare capitali di provenienza illecita;<br \/>\n\u2022 godere di indebite detrazioni fiscali e reperire liquidita` per le svariate esigenze dell\u2019organizzazione mafiosa.<\/p>\n<p>Il provvedimento patrimoniale eseguito, che si aggiunge alle confische da oltre 61.500.000,00 euro gi\u00e0 operate (l\u2019ultima di circa 4,5 milioni eseguita nello scorso novembre), consentir\u00e0 di acquisire in via definitiva al patrimonio dello Stato:<\/p>\n<p>\u2022 4 immobili ubicati nella provincia di Bologna;<br \/>\n\u2022 48 immobili ubicati nella provincia di Crotone;<br \/>\n\u2022 6 immobili ubicati nella provincia di Mantova;<br \/>\n\u2022 46 immobili ubicati nella provincia di Modena;<br \/>\n\u2022 11 immobili ubicati nella provincia di Parma;<br \/>\n\u2022 62 immobili ubicati nella provincia di Reggio Emilia;<br \/>\n\u2022 2 immobili ubicati nella provincia di Verona, per un totale complessivo di 179 beni immobili;<\/p>\n<p>\u2022 10 societ\u00e0 di capitali e 6 societ\u00e0 di persone operanti nel settore dell\u2019edilizia, logistica, consulenza alle imprese e ristorazione, nelle provincie di Aosta, Modena, Parma, Reggio Emilia, Rimini e Crotone per un totale di 16 societ\u00e0;<br \/>\n\u2022 31 autoveicoli; 2 motoveicoli, 17 rimorchi e semirimorchi, 47 macchine operatrici e agricole per un totale di 97 beni mobili registrati e oltre 40 rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato di circa 55 milioni di euro.<\/p>\n<p>Alle operazioni di esecuzione del provvedimento hanno preso parte anche finanzieri del Nucleo PEF di Crotone, del Gruppo Aosta e del Gruppo Rimini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211; La guardia di finanza ha eseguito nelle province di Aosta, Cremona, Bologna, Mantova, Modena, Parma, Reggio Emilia, Rimini, Verona e Crotone un provvedimento di confisca definitiva, adottato dalla Corte d\u2019Appello di Bologna e confermato dalla Corte di Cassazione, di beni immobili, beni mobili registrati, disponibilit\u00e0 finanziarie, e quote societarie per circa 55 milioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":195281,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-200073","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200073\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}