{"id":200241,"date":"2023-04-29T13:30:06","date_gmt":"2023-04-29T11:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=200241"},"modified":"2023-04-29T12:24:24","modified_gmt":"2023-04-29T10:24:24","slug":"aumentano-le-truffe-online-su-rapporti-finanziari-in-calabria-come-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/aumentano-le-truffe-online-su-rapporti-finanziari-in-calabria-come-difendersi\/","title":{"rendered":"Aumentano le truffe online su rapporti finanziari in Calabria, come difendersi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il responsabile di Fraud Managemente Sud di Poste, Eugenio Simioli, racconta come ci si pu\u00f2 difendere dai tentativi di truffa per chi opera on-line con i propri rapporti finanziari. Nel segmento delle carte di pagamento, in particolare, l\u2019azione di prevenzione ha permesso di diminuire del 50% l\u2019incidenza degli eventi fraudolenti ai danni di clienti di Poste Italiane, pari allo 0.0015% del totale, in controtendenza rispetto all\u2019aumento del 90% registrato nello stesso periodo a livello mondiale.<\/p>\n<p>I <strong>rischi maggiori per chi utilizza internet<\/strong> e le varie applicazioni per la gestione dei propri rapporti finanziari sono legati, principalmente, ai tentativi da parte di terze persone di carpire, attraverso artifizi o raggiri, i dati riservati (dati della carta di pagamento, utenza, password, codici di accesso e\/o dispositivi). Per capire come comportarsi in questi casi abbiamo intervistato il responsabile aziendale di <strong>Poste Italiane di Fraud Management Sud<\/strong>, la struttura che si occupa di tutelare e prevenire i tentativi di frode nei riguardi dei clienti di Poste Italiane.<\/p>\n<h4><strong>Come si cade nella rete dei truffatori?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abPreliminarmente va detto che i truffatori non possono fare nulla senza il nostro inconsapevole supporto. Bisogna prestare la massima attenzione a qualsiasi tipo di comunicazioni di soggetti malavitosi che, spacciandosi <strong>falsi operatori di Call Center di Poste Italiane o di Postepay<\/strong>, ci contattano per provare a carpire le credenziali di accesso ai nostri rapporti finanziari. Al riguardo i nostri clienti devono sapere che Poste Italiane non chiede mai le credenziali di accesso, i codici di sicurezza, n\u00e9 chiede mai di installare app come strumento per la sicurezza informatica. I nostri consulenti chiamano solo per fissare appuntamenti presso gli uffici postali per motivi commerciali e mai per acquisire le nostre credenziali\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Quali sono le frodi pi\u00f9 diffuse attualmente?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abDi solito, il frodatore invia link di siti clone di Poste tramite Sms o e-mail. La caratteristica di questi messaggi \u00e8 che il testo ha un tono allarmistico e perentorio ed evoca inesistenti blocchi o anomalie dei conti o delle carte; ci\u00f2 spaventa il cliente e lo spinge ad inserire credenziali di accesso e i dati finanziari. Un fenomeno piuttosto diffuso recentemente, riscontrato anche in Calabria, \u00e8 quello per cui il frodatore, fingendosi un operatore di Poste Italiane (semmai utilizzando un recapito telefonico apparentemente aziendale), contatta il cliente e facendo leva su falsi problemi di sicurezza, lo convince ad effettuare operazioni\u037e ad esempio questi delinquenti intimano all\u2019ignara vittima: \u201cvai al bancomat e fai delle ricariche a questa carta\u201d, oppure \u201cvai in ufficio postale e fai un bonifico a favore di questo Iban\u201d o ancora \u201ccomunicami il codice che hai ricevuto tramite sms\u2026\u201d. Ovviamente in questi casi non dobbiamo cadere nel tranello e non dobbiamo eseguire alcuna operazione\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Qualche consiglio per potersi difendere?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abInnanzitutto ribadisco che non si deve rispondere mai a e-mail, sms, chiamate o chat da call center in cui ci vengono chiesti i nostri codici personali utenza, password, codici di sicurezza e dati della carta di pagamento. Inoltre dobbiamo controllare sempre l\u2019attendibilit\u00e0 di un messaggio e-mail prima di aprirlo, verificare che il mittente sia realmente chi dice di essere (controllando l&#8217;indirizzo di posta elettronica da cui ci arriva) e, soprattutto, non scaricare mai gli allegati delle e-mail sospette prima di aver verificato che il mittente sia noto o ufficiale, n\u00e9 cliccare su link contenuti nelle e-mail sospette. Attenzione anche ai \u201csiti web fake\u201d: in questi casi il cliente acquista su un sito clone progettato dal frodatore ed inserisce i dati della proprio Carta per il pagamento, consentendo cos\u00ec al frodatore di entrare in possesso dei dati della carta\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>E se si cade nella rete dei truffatori? Che bisogna fare?<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abNel caso si sospetti che qualcuno ci abbia inviato una e-mail di phishing potremo inoltrarla all\u2019indirizzo di posta elettronica antiphishing@posteitaliane.it , oppure rivolgerci ad un ufficio postale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il responsabile di Fraud Managemente Sud di Poste, Eugenio Simioli, racconta come ci si pu\u00f2 difendere dai tentativi di truffa per chi opera on-line con i propri rapporti finanziari. 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