{"id":20026,"date":"2013-03-24T16:00:34","date_gmt":"2013-03-24T15:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20026"},"modified":"2023-01-17T13:17:51","modified_gmt":"2023-01-17T12:17:51","slug":"7535-il-cosenza-sbanca-vallo-e-continua-a-crederci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7535-il-cosenza-sbanca-vallo-e-continua-a-crederci\/","title":{"rendered":"Il Cosenza sbanca Vallo e continua a crederCi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Riprende la marcia.<strong> Il Cosenza, cancella quindici giorni di polemiche e scaccia i musi lunghi, centrando <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>una vittoria importantissima&nbsp;<\/strong><strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">a Vallo della Lucania. Contro la Gelbison, terza forza del campionato, con un ruolino di marcia invidiabile, era difficile preventivare un risultato positivo. Ma i Lupi, per fortuna, hanno dimostrato di avere ancora forza nelle gambe e nella testa per continuare ad inseguire il Messina, sempre al comando con l&#8217;immutato vantaggio di cinque punti.<\/strong><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"> La gara non \u00e8 stata certo semplice. Il Cosenza, con Gagliardi ai box per squalifica e con le assenze importanti di Benincasa e Filidoro, appiedati anche loro dal giudice sportivo, si presenta in campo e fa la sua parte, giocando una gara attendista. La Gelbison, desiderosa di inanellare kla sua ennesima vittoria casalinga e indirettamente intenzionata a fare un favore al Messina, eliminando dalla corsa per il primato un concorrente scomodo come il Cosenza, spinge sin dall&#8217;inizio sull&#8217;acceleratore, alla ricerca del gol del vantaggio. <\/span><strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Ma le giocate dell&#8217;ex Galantucci e dell&#8217;indomabile colored Sen\u00e8, vengono puntualmente rese inoffensive da un&#8217;attenta retroguardia e da uno straordinario Cutrupi che, in pi\u00f9 di una circostanza nega la gioia del gol ai cilentani, conquistandosi un meritatissimo voto alto in pagella. In campo la gara \u00e8 maschia. I capovolgimenti di fronte sono continui, cos\u00ec come le ripartenze sono veloci. La partita \u00e8 doppia. Si gioca in campo, ma si gioca anche con le orecchie attaccate alle radioline, in attesa di novit\u00e0 da Sambiase.<\/strong><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"> I lupi, nei primi minuti, inanellano una serie di ottime trame offensive che non si concretizzano in attacchi pericolosi, ma che mettono in allarme la retroguardia dei padroni di casa, costretta ad allontanare i pericoli, gettando palloni in corner. Dalla bandierina, per\u00f2, il Cosenza non procura alcun pericolo. Il risultato resta per lunghi tratti inchiodato sullo 0-0. Da Sambiase arrivano notizie poco felici. Il Messina con un guizzo del solito Corona \u00e8 in vantaggio. Lo score \u00e8 di sei punti in classifica. Il primo tempo, salvo qualche bella trama di gioco, si chiude senza pericoli o sussulti, eccezion fatta, come abbiamo detto, qualche intervento miracoloso di Cutrupi. Nella ripresa la musica \u00e8 diversa. Il Messina raddoppia e si annuncia la goleada. <\/span><strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Il Cosenza capiesce che \u00e8 il momento di rispondere e comincia as spingere deciso sull&#8217;acceleratore. In una delle tante folate offensive, il Cosenza, aiutato da una leggerezza del capitano della Gelbison, trova il jolly. Pecora, in piena area, ferma il pallone con una mano. L&#8217;arbitro indica il dischetto, nonostante i padroni di casa chiedano un fuorigioco. Dagli undici metri si presenta Mosciaro che, &#8220;fulmina&#8221; Spicuzza, sollevando ulteriormente la sua asticella di capocannoniere del campionato. L&#8217;1-0 carica i Lupi e innervosisce i cilentani che, forsennatamente si lanciano in avanti alla ricerca del pareggio.<\/strong><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"> In una di queste azioni, si fa male anche lo strepitoso Cutrupi. <\/span><strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Il pipelet viene soccorso dallo staff medico, ma il dolore \u00e8 forte e l&#8217;ex guardiano dei pali dell&#8217;Hinterreggio \u00e8 costretto alla resa. Tocca a Perri, difendere il fortino silano. Aceto, in panchina, sente le indicazioni di Gagliardi e fa le sostituzioni. Il Cosenza, per sua fortuna, non smette di giocare e non si rintana nella propria area di rigore. Anzi sfrutta le praterie per fare ancora male. E il gol del raddoppio \u00e8 un&#8217;invenzione di Foderaro che realizza un grande gol. I cento tifosi silani sugli spalti, esultano di gioia. I tre punti sono in tasca e fanno classifica e morale. Il Messina resta a &#8211; 5 e gioved\u00ec sera, inizio alle 20:30, arriva il Sambiase. In riva al Crati si ritorna a sognare. Anche se per la volata finale, servirebbero non solo gli acuti della squadra, ma la spinta del pubblico. Quello che a Cosenza, non si vede da anni. Purtroppo. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">LE INTERVISTE &#8211;<\/strong> L&#8217;atmosfera nello spogliatoio silano \u00e8 quella gista. Cori ultras e pacche sulle spalle. La consapevolezza di aver fatto quialcosa di importante \u00e8 sintetizzata nelle parole di Toonino Aceto, a cui concomitante la squalifica di Gagliardi, tocca il compito di presentarsi in sala stampa. <strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">\u201cQuesta per noi \u2013 esordisce Aceto \u2013 era la trasferta pi\u00f9 insidiosa di tutto il campionato. La Gelbison \u00e8 una grande squadra e non lo scopro certamente io e in pi\u00f9 era imbattuta in casa da pi\u00f9 di un anno, come tutti sapete. La nostra condotta di gara \u00e8 stata esemplare e mai come oggi siamo riusciti a contenere al minimo gli errori e ad essere cinici sotto porta. Ritengo che la nostra vittoria sia limpida e meritata, anche se l\u2019abbiamo conquistata con un po\u2019 di fortuna, quella fortuna che ci \u00e8 mancata tante, troppe volte nel corso di questo campionato. Noi andiamo avanti per la nostra strada, consapevoli che la nostra rincorsa \u00e8 difficile ma non per questo impossibile. Non possiamo far altro che vivere alla giornata sperando di arrivare allo scontro diretto di Messina con un distacco tale da poter cambiare il corso del torneo vincendolo\u201d. <\/strong>Aceto \u00e8 un allenatore di lungo corso, con una grande esperienza, e risponde volentieri alle domande riguardanti i meriti dei suoi ragazzi.<strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"> \u201cLe due sconfitte contro Palazzolo e Vibonese sono state entrambe incredibili \u2013 sottolinea -, altrimenti saremmo qui a fare discorsi ben differenti. Il nostro gruppo \u00e8 meraviglioso ed \u00e8 formato da uomini veri, che nelle difficolt\u00e0 trovano il modo di tirare fuori tutto il grande orgoglio che hanno. Lasciatemi fare i complimenti a questi ragazzi, che oggi si sono \u201cvestiti\u201d di grande umilt\u00e0. Abbiamo difeso bene, da grande squadra quale siamo, e portiamo a casa tre punti preziosissimi che ci fanno tenere ancora aperto il campionato. Vorrei fare gli auguri di pronta guarigione ad Alessandro Cutrupi, che si \u00e8 fatto male allo zigomo ma che dovrebbe farcela a rientrare per la prossima partita contro il Sambiase e nello stesso tempo i complimenti a Vincenzo Perri, che si \u00e8 trovato ad esordire in un momento difficilissimo e che \u00e8 anche riuscito a compiere un paio di parate importanti nel lunghissimo recupero concesso dall\u2019arbitro\u201d. <\/strong>L\u2019allenatore in seconda del Cosenza conclude analizzando il momento-chiave della partita. \u201cPecora ha commesso una ingenuit\u00e0 grossissima prendendo la palla con le mani quando l\u2019arbitro non aveva ancora fischiato l\u2019interruzione del gioco. Il direttore di gara ha deciso bene perch\u00e9 non c\u2019era nessun fuorigioco sul retropassaggio del suo compagno di squadra ed ha applicato in pieno il regolamento. Capisco l\u2019amarezza della Gelbison ma il calcio \u00e8 fatto anche di questi episodi e finalmente possiamo dire di essere stati fortunati. Chiss\u00e0 che non possa essere un segnale di inversione di rotta\u2026\u201d.<strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">A MESSINA SONO NERVOSI &#8211; <\/strong>La vittoria dei Lupi gela l&#8217;entusiasmo del Messina che sperava in un passo falso della vice capolista per cominciare a brindare alla promozione. La conferma di questo nervosismo, viene da un post del portiere peloritano, postato su Facebook. Lagomarsini, commenta a caldo:<strong style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"> \u201cNon ho parole per descrive la partita Gelbison-Cosenza\u2026\u2026\u2026\u201d. Evidentemente, gi\u00e0 negli spogliatoi di Lamezia, sono arrivate notizie sull\u2019episodio che ha deciso il match (il raddoppio silano \u00e8 giunto in pieno recupero, con gli avversari protesi alla ricerca del pareggio). Il sito della Gelbison descrive cos\u00ec l\u2019azione che ha portato al calcio di rigore realizzato da Mosciaro, nella diretta testuale della gara: \u201c60\u2032 il guardalinee alza la bandierina per segnalare fuorigioco, ingenuamente Pecora senza il fischio dell\u2019arbitro tocca la palla con la mano, calcio di rigore, sperando in un miracolo di Spicuzza. Da segnalare, inoltre, una seconda azione chiave, due minuti prima: 58\u2032 annullato il gol della Gelbison dopo un cross di Sen\u00e8 per Galantucci, per dubbia posizione di fuorigioco\u201d. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Riprende la marcia. Il Cosenza, cancella quindici giorni di polemiche e scaccia i musi lunghi, centrando<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":20027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-20026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20026\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}