{"id":200428,"date":"2023-04-26T10:07:39","date_gmt":"2023-04-26T08:07:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=200428"},"modified":"2023-04-26T10:12:42","modified_gmt":"2023-04-26T08:12:42","slug":"cosenza-inaccettabili-tagli-al-liceo-musicale-della-valle-discriminati-i-ragazzi-con-disabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-inaccettabili-tagli-al-liceo-musicale-della-valle-discriminati-i-ragazzi-con-disabilita\/","title":{"rendered":"Cosenza: \u00abinaccettabili tagli al liceo Musicale Della Valle, discriminati i ragazzi con disabilit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; C&#8217;\u00e8 malcontento tra i genitori dei ragazzi che potrebbero non trovare spazio al liceo musicale Della Valle visto il paventato ridimensionamento delle classi. Nei giorni scorsi era intervenuto anche il sindaco, Franz Caruso. Al centro della questione, <strong>l&#8217;esclusione dalle classi di alcuni studenti<\/strong> e l&#8217;ipotesi del taglio di una classe prima per l\u2019indirizzo musicale dell&#8217;istituto cosentino, a fronte delle 3 sezioni autorizzate in precedenza, che ha generato la protesta dei genitori di quei ragazzi che rimarrebbero fuori.\u00a0Il sindaco di Cosenza si \u00e8 detto preoccupato per il taglio di una sezione che porterebbe ad escludere, per l\u2019anno scolastico 2023\/2024 ben 11 studenti di cui 5 con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Proprio i genitori che potrebbero vedere esclusi i loro figli hanno <strong>scritto al presidente della Regione, Roberto Occhiuto,<\/strong> per rappresentare la spiacevole ed inaccettabile situazione relativa all\u2019indirizzo musicale dell\u2019 I.I.S. \u201cLucrezia Della Valle\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Dal 2014 in poi sono state autorizzate dall\u2019Ufficio scolastico regionale nelle dotazioni organiche di diritto n.3 sezioni del liceo musicale, ad eccezione del periodo della pandemia che ha visto inevitabilmente la contrazione delle iscrizioni in tutti gli istituti di istruzione superiore ad indirizzo \u201cpratico\u201d (per gli studenti delle scuole medie ad indirizzo musicale due anni senza lezioni in presenza nello strumento musicale hanno determinato, giocoforza, il dirottamento presso altri indirizzi)&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;L\u2019Ufficio Scolastico Regionale della Calabria<\/strong> ha inteso per l\u2019a.s. 2023-24 autorizzare <strong>due sole classi<\/strong> prime per l\u2019indirizzo musicale nonostante l\u2019elevato numero di iscritti, esattamente n.65 (di cui <strong>n.7 disabili<\/strong>), numero di gran lunga idoneo alla costituzione di n.3 sezioni. <strong>Il Liceo Musicale di Cosenza sar\u00e0 quindi costretto a rifiutare ben 11 iscritti di cui n. 5 studenti con disabilit\u00e0&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Le conseguenze di questa scellerata decisione &#8211; scrivono i genitori &#8211; sono facilmente immaginabili dal punto di vista del servizio all\u2019utenza: il <strong>diritto allo studio negato<\/strong> ma anche inaccettabili <strong>ripercussioni sugli studenti con disabilit\u00e0<\/strong>. In un contesto sociale nel quale tanto ci si spende per <strong>l\u2019inclusione e la disabilit\u00e0<\/strong> sarebbe proprio la scuola a rendersi artefice di tale gravissima ed inaccettabile condotta tutt\u2019altro che inclusiva&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Negare agli studenti la possibilit\u00e0 di frequentare una scuola<\/strong> (peraltro in un\u2019et\u00e0 nella quale vige l\u2019obbligo scolastico ai sensi della L.396\/2006)<strong> \u00e8 disdicevole<\/strong> ma se riferito ad alunni con disabilit\u00e0 diventa inaccettabile. <strong>Il diritto all&#8217;istruzione del disabile,<\/strong> ed in particolare del disabile grave, quale sancito dall&#8217;art. 38, comma 3, Cost. e dai principi di solidariet\u00e0 collettiva di cui agli artt. 2,3 e 38 Cost., costituisce un diritto fondamentale rispetto al quale l&#8217;amministrazione non pu\u00f2 esimersi dall&#8217;apprestare un nucleo essenziale di garanzie per poter auspicabilmente accogliere tutti i richiedenti, aventi diritto all&#8217;iscrizione alla classe prima. <strong>I disabili hanno diritto all&#8217;integrazione scolastica ed allo sviluppo delle loro potenzialit\u00e0 nell&#8217;apprendimento,<\/strong> nella comunicazione e nelle relazioni, per consentirgli il raggiungimento della massima autonomia possibile. E se il Liceo ad indirizzo musicale \u00e8 stato individuato come l\u2019istituzione scolastica maggiormente idonea alle competenze di ciascun ragazzo, \u00e8 arbitraria la preclusione, nei loro confronti, ad accedere all&#8217;istituto scolastico prescelto, con evidente pregiudizio dei loro diritti anche di quello sancito dall&#8217;art. 4 della Costituzione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Anche in futuro, infatti, l&#8217;orientamento che accompagner\u00e0 gli esclusi, nella ricerca di una loro collocazione nel mondo lavorativo, non sar\u00e0 quello per il quale si sentono adatti ed a cui aspiravano, ma dovr\u00e0 adeguarsi ad una scelta di ripiego, provocata dall\u2019odierno diniego di iscrizione al corso di studi&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;azione dei genitori<\/strong><\/h3>\n<p><strong>&#8220;Per tali ragioni anche i genitori dei ragazzi esclusi stanno ponendo in essere un\u2019azione<\/strong> (per il momento soltanto preventiva) affinch\u00e9 sia rivisto l\u2019organico del Liceo Musicale. Dopo la chiusura dell\u2019organico certamente <strong>agiranno in giudizio<\/strong>. La cosa ovviamente avr\u00e0 anche una risonanza mediatica non di poco conto. Da non sottovalutare \u00e8 l\u2019opportunit\u00e0 culturale che l\u2019offerta formativa del liceo musicale conferisce alla citt\u00e0 di Cosenza e a tutto il territorio provinciale e regionale. Non riconoscere la terza sezione significa diminuire la portata del liceo musicale, ridurre l\u2019entit\u00e0 dell\u2019orchestra e del coro (fino ad oggi pari per qualit\u00e0 e quantit\u00e0 a formazioni professionali della medesima tipologia) che da anni offrono performance di livello elevato per svariati enti ed istituzioni del territorio. La conseguenza del ridimensionamento sar\u00e0 inevitabilmente la perdita di spazi culturali per la citt\u00e0 di Cosenza e non solo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La norma (che prevede una sola sezione di liceo musicale per ciascuna provincia) a cui l\u2019Ufficio Scolastico Regionale si appella per giustificare il taglio \u00e8 stata ampiamente derogata negli anni. <strong>Per Cosenza, come per altre province<\/strong> (vedi Napoli, Salerno ecc), la <strong>deroga<\/strong> \u00e8 stata operata in ragione della considerevole estensione (sia in termini di territorio che di utenza) e del consistente numero di scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale che vedono il loro naturale prosieguo nel liceo musicale. Peraltro &#8211; \u00e8 spiegato nella lettera &#8211; per l\u2019a.s. 2023-24 il Ministero dell\u2019Istruzione ha autorizzato per le province calabresi il medesimo contingente di posti in dotazione organica di diritto dell\u2019a.s. 2019-2020 (anno in cui il Liceo Musicale di Cosenza contava n.3 sezioni). Quindi attualmente non c\u2019\u00e8 stato alcun ridimensionamento&#8221;.<\/p>\n<h4><strong>&#8220;Si taglia ma non per risparmiare&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;\u00c8 opportuno porre l\u2019attenzione sul fatto che nell\u2019azione di ridimensionamento del Liceo Musicale di Cosenza prefigurata dall\u2019Ufficio Scolastico Regionale non \u00e8 rintracciabile neppure una ratio di risparmio di risorse economiche pubbliche. L\u2019USR, nel motivare il taglio, pone l\u2019accento <strong>sull\u2019onerosit\u00e0 dell\u2019indirizzo musicale<\/strong> (a causa dei numerosi docenti di esecuzione ed interpretazione musicale) ma giova ricordare che, se fossero autorizzate le tre prime classi, non aumenterebbe il numero delle cattedre (posti) dei docenti di discipline musicali (ma ci sarebbe solo un aumento delle ore residue senza intaccare il contingente dei posti interi in organico di diritto), poich\u00e9 <strong>i docenti d\u2019indirizzo sono tutti di ruolo&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Le immissioni in ruolo di tutto il personale nel corso degli anni (dal 2014 in poi) sono state operate proprio grazie alla terza sezione dell\u2019indirizzo musicale.<strong> Infatti attualmente il liceo musicale conta n.3 sezioni per le classi terze, le quarte e le quinte!<\/strong> \u00c8 imprescindibile la valutazione di tale dato.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre da evidenziare che numerosi docenti di ruolo, se sar\u00e0 negata la terza sezione per le classi prime, a partire dall\u2019a.s. 2024-2025 risulteranno formalmente perdenti posto. Essi non potranno essere trasferiti presso altre istituzioni scolastiche ma resteranno a disposizione dell\u2019I.I.S. \u201cLucrezia Della Valle\u201d, regolarmente retribuiti, con un conseguente aggravio di spesa per lo Stato: di fatto non potranno pi\u00f9 esercitare la loro professione pur essendo pagati dallo Stato! \u00c8 un paradosso! Altro che risparmio di risorse economiche pubbliche! Considerate tutte le ragioni sopra esposte \u00e8 opportuno che il Ministero dell\u2019Istruzione (e conseguentemente l\u2019Ufficio Scolastico Regionale) ponga in essere ogni adempimento finalizzato alla autorizzazione di n. 3 sezioni di I^ classe dell\u2019indirizzo musicale del Liceo in questione, affinch\u00e9 possano venire accolte le istanze di tutti i ragazzi richiedenti l\u2019iscrizione e delle loro famiglie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; C&#8217;\u00e8 malcontento tra i genitori dei ragazzi che potrebbero non trovare spazio al liceo musicale Della Valle visto il paventato ridimensionamento delle classi. Nei giorni scorsi era intervenuto anche il sindaco, Franz Caruso. 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