{"id":200762,"date":"2023-04-28T18:34:17","date_gmt":"2023-04-28T16:34:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=200762"},"modified":"2023-04-28T19:07:21","modified_gmt":"2023-04-28T17:07:21","slug":"caso-bergamini-le-sorelle-dodaro-difendono-la-interno-in-aula-lintercettazione-con-il-cugino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/caso-bergamini-le-sorelle-dodaro-difendono-la-interno-in-aula-lintercettazione-con-il-cugino\/","title":{"rendered":"Processo Bergamini, le sorelle Dodaro difendono la Intern\u00f2. In aula l&#8217;intercettazione con il cugino"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono le sorelle<strong> Carmela e Barbara Dodaro<\/strong> le uniche due testimoni dell&#8217;udienza di oggi in Corte d&#8217;Assise a Cosenza, per il processo che mira a far luce sulla morte <strong>dell&#8217;amato calciato rossoblu Denis Bergamini<\/strong>. Le due donne, anche loro all\u2019epoca dei fatti giovanissime, abitavano nello stesso residence di via Adige a Rende, dimora peraltro della famiglia Intern\u00f2. Le tre ragazze coltivano un&#8217;amicizia che <strong>non va oltre le mura delle loro case;<\/strong>\u00a0di fatto, al di fuori ognuna gode di diversa compagnia. Nonostante questo,<strong> come dice Carmela alla corte<\/strong>, Isabella era solita raccontarle le vicissitudini amorose e non solo.<\/p>\n<p>&#8220;Per circa un anno (1988- 89 ndr) Isabella e Bergamini, come in molti sapevano, non erano pi\u00f9 fidanzati anche se Denis &#8211; dice la teste &#8211; <strong>continuava ancora a cercarla. In svariate occasione dissi ad Isabella che forse sbagliava<\/strong> a &#8220;concedersi&#8221; e che probabilmente il calciatore l&#8217;aveva lasciata per amore di un&#8217;altra donna&#8221;<strong>. Carmela spiega alla giuria che la sua sensazione, riguardo questi incontri &#8220;extra fidanzamento&#8221;<\/strong> erano giustificati dal fatto che Denis volesse ancora bene ad Isabella, ma che per lo pi\u00f9, la &#8216;usasse&#8217; per avere rapporti. Nei ricordi adolescenziali della Dodaro pare che Isabella ad ogni chiamata di Denis non riusciva mai a dire di no.<\/p>\n<h3><strong>Il giorno della morte di Denis<\/strong><\/h3>\n<p>Il pomeriggio di quel drammatico 18 novembre 1989 Isabella va a casa Dodaro per raccontare all&#8217;amica della telefonata di Bergamini, avvenuta qualche minuto prima, il quale premeva per vederla. Le sorelle cercarono di dissuadere la Intern\u00f2 ad andare all&#8217;incontro ma lei era convinta: <strong>&#8220;se Denis abbandona il ritiro \u00e8 perch\u00e9 vuole parlarmi di qualcosa di importante senn\u00f2, per come \u00e8 scrupoloso e ligio al dovere<\/strong>, non abbandonava la squadra&#8221;.\u00a0 A quel punto &#8211; racconta al teste &#8211; Isabella chiede alla Dodaro di accompagnarla di sotto e insieme a lei attende l\u2019arrivo di Bergamini. &#8220;<strong>Arriva in pochi minuti. Isabella si siede sul lato passeggero.<\/strong> Denis mi sorride, io ricambio con un saluto e poi partono&#8221;. Fu quella l&#8217;ultima volta che Carmela vide Denis. <strong>Da l\u00ec a poco il giovane calciatore sarebbe morto.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>La notizia della morte e il racconto della Intern\u00f2<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Quel sabato sera chiam\u00f2 a casa una cugina &#8211; continua la teste &#8211;<strong> fu lei a dirci della morte di Denis. In tv poi avemmo la conferma<\/strong>. Bergamini era morto ma di Isabella nessuna notizia. Preoccupata provai a chiamare casa Intern\u00f2, pi\u00f9 volte, ma senza risposta. Pochi minuti dopo venne a casa mia Katia,<strong> la sorella di Isabella e in lacrime disse: &#8220;\u00e8 morto, si \u00e8 ucciso, si \u00e8 buttato sotto un camion. Lei sta bene, almeno fisicamente&#8221;<\/strong>. E insieme andarono a casa Intern\u00f2.<\/p>\n<p>&#8220;Isabella era in lacrime, stravolta, disse che Denis voleva scappare verso Taranto per poi prendere una nave. Era stanco del calcio o del Cosenza (dettaglio che la teste non sa specificare). La Intern\u00f2 racconta all&#8217;amica che pi\u00f9 volte avrebbe cercato di far tornare indietro Denis. Cos\u00ec &#8211; secondo il racconto che fece a Carmela &#8211; si fermarono sulla piazzola di sosta. Bergamini si mise a fare l&#8217;autostop &#8220;se le prime 3 macchine non si fermano torniamo a Cosenza&#8221;. Passarono due auto, nessuna si ferm\u00f2. &#8220;<strong>Ti lascio il mio cuore ma non il mio corpo e Denis si tuff\u00f2 sotto il camion&#8221;.<\/strong> \u00c8 questo che Carmela ricorda del racconto che Isabella le fece, a distanza di qualche ora dall&#8217;accaduto.<\/p>\n<h3><strong>Il cugino della Interno: Pippo<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;avvocato Anselmo ha chiesto alla testimone quali fossero i contatti o legami tra lei e Pippo Dino, cugino di Isabella Intern\u00f2. <strong>&#8220;Non ci siamo mai sentiti, salvo per ragioni lavorative&#8221;.<\/strong> Un&#8217;affermazione smentita per\u00f2 dall&#8217;intercettazione che l&#8217;avvocato ha fatto audire <strong>in aula dove i due parlano di &#8220;faccende private&#8221;: problemi di salute, figli ecc&#8230;<\/strong> In un secondo momento si \u00e8 ascoltata anche la telefonata dove i due parlavano del processo e del Pm Facciolla. <strong>La testimone non esclude di aver parlato con Pippo anche dell&#8217;aborto.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Barbara Dodaro<\/strong><\/h3>\n<p>Altre contraddizioni anche nella testimonianza di Barbara Dodaro, sorella di Carmela, seconda teste di giornata. Al centro, la fine della relazione tra Denis e Isabella avvenuta &#8220;senza un valido motivo. <strong>Isabella attribu\u00ec la rottura e il distacco di Bergamini alla vicinanza di Padovano<\/strong>. Associando il loro allontanamento al fatto che fosse andato a vivere con lui (Padovano, ndr) il quale, a detta di Isabella, frequentava persone poco raccomandabili; <strong>mentre Denis, diceva, era una persona onesta, pulita, buona d\u2019animo e integerrima<\/strong>. E quindi pensava si fosse allontanato da lei per proteggerla&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo la Dodaro <strong>&#8220;un familiare di Isabella, penso pi\u00f9 la madre, mi disse a distanza di tempo che avevano capito perch\u00e9 Denis si fosse suicidato<\/strong>. Con Padovano, il ragazzo, avrebbe preso una brutta strada e cominciato a frequentare brutti ambienti. Per non dare un dispiacere alla famiglia si \u00e8 suicidato&#8221;. Ma a questo punto il Pm Primicerio e la Corte le fanno notare che <strong>Denis era andato a vivere con Padovano solo tra agosto e settembre del 1989,<\/strong> quando il rapporto con Isabella, anche a detta di sua sorella Carmela, si era gi\u00e0 incrinato da tempo (circa un anno). <strong>La donna non sa motivare il perch\u00e9 allora, Isabella avesse attribuito a Padovano la fine del loro rapporto. Per entrambe le sorelle, Isabella Intern\u00f2 \u00e8 innocente e non hanno mai creduto alla sua colpevolezza.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il processo si aggiorna l&#8217;8 maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sono le sorelle Carmela e Barbara Dodaro le uniche due testimoni dell&#8217;udienza di oggi in Corte d&#8217;Assise a Cosenza, per il processo che mira a far luce sulla morte dell&#8217;amato calciato rossoblu Denis Bergamini. Le due donne, anche loro all\u2019epoca dei fatti giovanissime, abitavano nello stesso residence di via Adige a Rende, dimora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":159728,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-200762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}