{"id":20092,"date":"2013-03-25T13:27:33","date_gmt":"2013-03-25T12:27:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=20092"},"modified":"2023-01-17T13:17:54","modified_gmt":"2023-01-17T12:17:54","slug":"7568-tra-i-lupi-e-la-promozione-ci-sono-sei-finali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7568-tra-i-lupi-e-la-promozione-ci-sono-sei-finali\/","title":{"rendered":"Tra i Lupi e la promozione ci sono sei finali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Un pieno d&#8217;entusiamo. <strong>In casa Cosenza ritorna a splendere il sereno. Il blitz di Vallo della Lucania, vale molto pi\u00f9 dei tre punti messi in cascina. <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In un solo colpo, i rossobl\u00f9, con una condotta di gara, ordinata e attenta, hanno rimesso le cose a posto, ridando entusiamo ale piazza, quell&#8217;enetusiasmo che, dopo le due consecutive battute d&#8217;arresto, era decisamente finito sotto i tacchetti. Invece, nella gara, apparentemente pi\u00f9 difficile, i Lupi hanno sfoderato una prestazione maiuscola e, complice anche un grossolano errore in area di rigore di capitan Pecora, hanno finito per strappare tre punti d&#8217;oro, violando il campo, finora inespugnabile, della Gelbison.<\/strong> Il Cosenza con gli acuti di Manolo Mosciaro, al suo ennesimo centro stagione, e di Giovanni Foderaro, lancia un chiaro messaggio al campionato e al Messina: i Lupi non mollano. Mai. Ora, non bisogna distrarsi. Serve immediatamente recuperare le energie e ritrovare la giusta concentrazione per continuare la &#8220;cavalcata&#8221;. Domani riprende la preparazione, e gioved\u00ec sar\u00e0 di nuovo campionato. <strong>Il Cosenza cercher\u00e0 sotto la luce dei riflettori di trovare l&#8217;acuto giusto per &#8220;matare&#8221; il Sambiase dell&#8217;ex Lio. La gara, non sar\u00e0 semplice. Non solo perch\u00e8 \u00e8 un derby, ma anche perch\u00e8 i lametini saranno animati dalla voglia di riscattare la sconfitta casalinga contro il Messina. Contro i lametini, Gagliardi sar\u00e0 ancora una volta costretto a &#8220;dirigere&#8221; le operazioni dalla tribuna, lasciando al fedele secondo Tonino Aceto, il posto in panca. Contro il Sambiase, inoltre, i rosobl\u00f9 avranno l&#8217;opportunit\u00e0 di poter contare sul metronomo Benincasa, sempre pi\u00f9 leader del gioco in mezo al campo e la freccia Filidoro, ormai inserito in pianta stabile nella formazione tipo. L&#8217;unica noia che tiene in ansia il perfezionista della panchina silana \u00e8 il portiere Cutrupi, uscito malconcio dal terreno di gioco cilentano, e messo ko da un infortunio.<\/strong> L&#8217;ex pipelet dell&#8217;Hintereggio si sottoporr\u00e0 ad un&#8217;ecografia, per valutare l&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;infortunio, nonch\u00e8 gli eventuali tempi di stop. Tutti, ovviamente, sperano che tutto possa rientrare in un paio di giorni. In preallarme c&#8217;\u00e8 Perri, anche se si potrebbe pensare anche un eventuale riutilizzo di Straface, messo in naftalina, per non meglio specificati motivi. <strong>Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia. Tornando al calcio giocato, gioved\u00ec il Cosenza, dispitando la sua gara alle 20:30, potr\u00e0 avere il vantaggio di giocare con la mente libera, conoscendo gi\u00e0 il risultato del Messina, che scender\u00e0 in campo, cos\u00ec come il resto delle squadre, alle 15, sempre di gioved\u00ec. Vincere il derby, convincere sul piano del gioco e del risultato e ritornare ad ululare, anche in vista delle ultime sei finali. S\u00ec, perch\u00e8, da qui alla fine del campionato, il Cosenza se vuole centrare, come chiede la piazza, vuole la squadra e sogna la dirigenza, la promozione diretta, deve giocarsi le sue chance con il coltello fra i denti e la giusta cattiveria agonistica. Giocando, non solo con rabbia agonistica, ma, soprattutto, con la giusta mentalit\u00e0. In queste sei partite serviranno grinta, determinazione, cuore, ma anche gambe e soprattutto cervello.<\/strong> Il Cosenza, infatti, deve recuperare cinque punti all&#8217;Acr Messina. Prima del big match del 21 aprile, i Lupi giocheranno in casa, come detto, col Sambiase, poi saranno di scena a Cava de&#8217; Tirreni (il 7 aprile) e in casa con il Licata (14 aprile). Dopo l&#8217;Acr Messina, la squadra di Gagliardi chiuder\u00e0 il campionato con un&#8217;altra trasferta a Torre Annunziata (28 aprile) e la gara al San Vito contro il Ragusa (5 maggio).<strong> L&#8217;Acr Messina, dal canto suo, giocher\u00e0 gioved\u00ec in casa con la Cavese e poi sar\u00e0 attesa da due trasferte consecutive, a Licata il 7 aprile e a Torre Annunziata il 14 ed \u00e8 proprio da queste due gare che i Lupi sperano di &#8220;festeggiare&#8221; almeno un mezzo passo falso della capolista. Se andasse davvero cos\u00ec e il Cosenza dovesse vincere col Sambiase e il Licata in casa e a Cava de&#8217; Tirreni, arriverebbe allo scontro diretto con soli tre punti di distacco e battendo i rivali, anche in caso di conclusione a pari punti, conquisterebbe la vittoria del campionato per gli scontri diretti. Fantasia sfrenata? Forse s\u00ec forse no&#8230; Adesso l&#8217;importante \u00e8 stringersi ancora intorno alla squadra per lo sprint finale. Che dire di pi\u00f9? Ora e sempre Forza Lupi.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un pieno d&#8217;entusiamo. In casa Cosenza ritorna a splendere il sereno. 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