{"id":200956,"date":"2023-05-03T06:52:46","date_gmt":"2023-05-03T04:52:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=200956"},"modified":"2023-05-03T11:14:40","modified_gmt":"2023-05-03T09:14:40","slug":"operazione-eureka-sgominato-traffico-internazionale-droga-108-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/operazione-eureka-sgominato-traffico-internazionale-droga-108-arresti\/","title":{"rendered":"Operazione &#8216;Eureka&#8217;: sgominato traffico internazionale di droga, 108 arresti"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Maxi blitz all&#8217;alba dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria che hanno arrestato 108 persone &#8211; <strong>85 in carcere<\/strong> &#8211; in esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Dda reggina. Gli indagati sono accusati a vario titolo d&#8217;associazione mafiosa, concorso esterno e traffico internazionale di droga con l&#8217;aggravante di transnazionalit\u00e0 e di ingente quantit\u00e0.<\/p>\n<p>Tra le accuse ancora traffico di armi, anche da guerra, riciclaggio, favoreggiamento, trasferimento fraudolento e procurata inosservanza di pena. L&#8217;operazione \u00e8 stata ribattezzata &#8216;Eureka&#8217;, ed ha colpito in particolare le cosche <strong>Nirta-Strangio<\/strong> di San Luca e <strong>Morabito<\/strong> di Africo, nella Locride.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-200958 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02.jpg\" alt=\"operazione eureka 02\" width=\"520\" height=\"322\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/operazione-eureka-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;operazione \u00e8 scattata non solo in provincia di Reggio ma ha visto impegnati i carabinieri pure nelle zone di <strong>Catanzaro, Vibo Valentia,<\/strong> Pescara, Milano, Salerno, Catania, Savona, Bologna, Vicenza, L&#8217;Aquila, Ancona, Roma e Cagliari.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 in Calabria \u00e8 collegata ad altre due inchieste coordinate dalle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/italia\/money-delivery-blitz-antidroga-della-guardia-finanza-40-misure-cautelari\"><strong>Dda di Milano<\/strong><\/a> e Genova. Secondo quanto si \u00e8 appreso a Reggio, nell&#8217;operazione lombarda \u00e8 stata emessa una misura cautelare per 38 persone e per altre 15 in quella ligure. Tutte le inchieste sono coordinate dalla Direzione nazionale antimafia diretta dal procuratore Giovanni Melillo.<\/p>\n<h4><strong>In Liguria l&#8217;inchiesta Sunset<\/strong><\/h4>\n<p>I carabinieri del Ros e gli uomini della Dia in collaborazione con i carabinieri dell&#8217;Arma territoriale e della polizia tedesca e dominicana hanno eseguito stamani, nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione ribattezzata Sunset, misure cautelari emesse dal gip di Genova nei confronti di <strong>15 persone<\/strong> indagate per detezione e traffico di stupefacenti. Tra questi due di origine croata e serba, il primo referente dell&#8217;organizzazione in Colombia e intermediario in Italia con i fornitori sudamericani e il secondo latitante. Quattro soggetti sono accusati di aver fatto parte di una associazione per delinquere diretta da <strong>Pietro Fotia<\/strong>, residente nel <strong>savonese<\/strong> e detenuto dopo una condanna in primo grado per una turbativa d&#8217;asta aggravata dal metodo mafioso e <strong>Rocco Morabito<\/strong>, considerato boss di una delle pi\u00f9 potenti &#8216;ndrine della Locride, detenuto dopo una lunga latitanza.<\/p>\n<p>L&#8217;associazione a delinquere, secondo l&#8217;Antimafia, era <strong>operativa anche in Liguria<\/strong> e finalizzata all&#8217; importazione dal <strong>Sud America e dalla Spagna<\/strong> di grandi quantitativi di cocaina ed eroina. Per gli investigatori, gli indagati erano anche in grado di impiegare esperti in chimica residenti all&#8217;estero per il taglio della droga. Il traffico di droga veniva programmato e organizzato grazie a telefonini abilitati a comunicazioni criptate e dotati di una piattaforma di cifratura per i messaggi.<\/p>\n<p>Nelle comunicazioni gli indagati hanno usato nicknames e le hanno corredate con fotografie che spesso riproducevano droga. <strong>L&#8217;arresto in Spagna<\/strong> nel 2020 di un corriere dell&#8217;organizzazione, cui sono stati sequestrati <strong>32 kg di cocaina<\/strong> ha costituito un riscontro all&#8217;analisi delle chat. Nel corso del 2020 e fino al marzo 2021 l&#8217;organizzazione ha effettuato molte importazioni di cocaina tanto che agli indagati sono stati contestati molti episodi di acquisto, detenzione, vendita di quantitativi di cocaina, eroina e hashish per oltre 287 kg di cocaina, 100 kg di eroina e 50 di hashish. La Dda di Genova procede anche per il reato di <strong>trasferimento fraudolento di valori<\/strong>, aggravato dal metodo mafioso riguardante una societ\u00e0 di costruzioni e una operante nel settore ortofrutticolo, entrambe con sede nel savonese. La titolarit\u00e0 delle quote delle due societ\u00e0 \u00e8 risultata essere stata attribuita a due prestanome per eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali ed per agevolare i delitti in materia di riciclaggio di danaro.<\/p>\n<h4><strong>Le ramificazioni all&#8217;estero<\/strong><\/h4>\n<p>Sequestri di societ\u00e0 e beni e arresti sono stati eseguiti anche in Germania e Belgio nell&#8217;ambito delle indagini che hanno portato all&#8217;operazione &#8220;Eureka&#8221; e l&#8217;indagine si \u00e8 sviluppata nell&#8217;ambito di <strong>due squadre investigative comuni<\/strong>: una intercorsa tra la Dda di Reggio Calabria diretta da Giovanni Bombardieri, e le Procure tedesche di Monaco I, Coblenza, Saarbr\u00fccken e D\u00fcsseldorf; l&#8217;altra tra la Dda reggina, l&#8217;Ufficio del giudice istruttore del Tribunale di Limburg ed il Procuratore federale di Bruxelles.<\/p>\n<p>Entrambe le squadre investigative sono state coordinate da <strong>Eurojust<\/strong> che ha assicurato il massimo supporto operativo, attraverso il componente italiano Filippo Spiezia. In contemporanea al blitz dei carabinieri in Calabria, che ha riguardato numerosi Paesi europei e l&#8217;Australia, e alle operazioni delle Dda di Milano e Genova, le autorit\u00e0 giudiziarie belghe e tedesche stanno eseguendo rispettivamente <strong>15 e 24 provvedimenti restrittivi<\/strong>, emessi dalle locali autorit\u00e0 giudiziarie, a carico di ulteriori indagati per reati in materia di narcotraffico e riciclaggio. Il gip di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, ha disposto il sequestro preventivo di beni per circa <strong>25 milioni di euro.<\/strong> Il provvedimento \u00e8 stato eseguito in Italia, Portogallo, Germania e Francia ed ha riguardato societ\u00e0 commerciali e beni mobili e immobili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Maxi blitz all&#8217;alba dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria che hanno arrestato 108 persone &#8211; 85 in carcere &#8211; in esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Dda reggina. 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