{"id":200995,"date":"2023-05-03T12:30:26","date_gmt":"2023-05-03T10:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=200995"},"modified":"2023-05-03T12:39:44","modified_gmt":"2023-05-03T10:39:44","slug":"maxi-operazione-eureka-il-narcotraffico-gestito-da-tre-maxi-associazioni-criminali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maxi-operazione-eureka-il-narcotraffico-gestito-da-tre-maxi-associazioni-criminali\/","title":{"rendered":"Maxi operazione &#8216;Eureka&#8217;, il narcotraffico gestito da tre maxi associazioni criminali"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Le indagini che hanno portato all&#8217;operazione &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/operazione-eureka-sgominato-traffico-internazionale-droga-108-arresti\">Eureka<\/a>&#8221; hanno fotografato l&#8217;esistenza e l&#8217;operativit\u00e0 di <strong>tre maxi-associazioni criminali<\/strong> finalizzate al traffico internazionale di droga, facenti capo alle pi\u00f9 potenti famiglie di &#8216;ndrangheta dell&#8217;area ionica. L&#8217;inchiesta, infatti, ha riguardato le cosche <strong>Pelle, Strangio, Nirta, Giampaolo, Mammoliti e Giorgi<\/strong>, che hanno sedi decisionali nel reggino e ramificazioni e basi logistiche in varie regioni d&#8217;Italia e all&#8217;estero.<\/p>\n<p>L&#8217;inchiesta \u00e8 partita nel <strong>giugno 2019<\/strong> grazie al raccordo tra i carabinieri e la polizia federale belga che stava investigando su alcuni soggetti ritenuti vicini alla <strong>cosca Nirta di San Luca attiva a Genk<\/strong>. In un primo momento, l&#8217;inchiesta era orientata verso alcuni esponenti della famiglia Strangio, detti &#8220;Fracascia&#8221;, riconducibili alla cosca Nirta. Progressivamente le indagini coordinate dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall&#8217;aggiunto Giuseppe Lombardo sono state estese a diverse famiglie della Locride, interessando anche il locale di Bianco.<\/p>\n<p>I <strong>soldi del narcotraffico<\/strong> venivano riciclati nei settori della <strong>ristorazione, del turismo e immobiliare<\/strong>. La prima associazione ricostruita riguarda la famiglia Nirta &#8220;Versu&#8221; di San Luca che aveva un&#8217;articolazione in Brasile rappresentata dal latitante Vincenzo Pasquino, catturato nel 2021 insieme al boss Rocco Morabito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-201000 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02.jpg\" alt=\"carabinieri ros eureka 02\" width=\"544\" height=\"337\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/carabinieri-ros-eureka-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 544px) 100vw, 544px\" \/><\/p>\n<p>La <strong>seconda<\/strong> \u00e8 riferibile alla famiglia <strong>Mammoliti &#8220;Fischiante&#8221; di Bovalino<\/strong> con articolazioni in Puglia, Abruzzo, Lazio, Toscana e Lombardia e contatti diretti con i fornitori sudamericani di cocaina e con trafficanti internazionali quali Denis Matoshi, attualmente latitante a Dubai. La terza associazione, invece, fa capo alla famiglia Strangio &#8220;Fracascia&#8221; collegata con le cosche Nirta-Strangio coinvolte nel 2007 nella strage di Duisburg. Questa terza organizzazione, secondo gli investigatori, aveva stabili articolazioni a Genk (Belgio), Monaco di Baviera (Germania), in Spagna e a Camberra (Australia).<\/p>\n<p>L&#8217;inchiesta ha anche fatto luce sulla<strong> latitanza del boss Rocco Morabito detto &#8220;Tamunga<\/strong>&#8220;, gi\u00e0 latitante di massima pericolosit\u00e0 inserito nel programma speciale di ricerca del Viminale, arrestato dai carabinieri in Brasile nel 2021, insieme a Vincenzo Pasquino, all&#8217;epoca latitante per la Dda di Torino. Entrambi figurano nell&#8217;ordinanza eseguita oggi su richiesta della Dda che si \u00e8 avvalsa della collaborazione, tra gli altri, della Polizia Federale Brasiliana, dell&#8217;Fbi, della Dea e dell&#8217;Interpol. Morabito, secondo l&#8217;accusa, avrebbe anche offerto un container di armi da guerra a un&#8217;organizzazione paramilitare brasiliana in cambio di ingenti quantit\u00e0 di droga verso il porto di Gioia Tauro.<\/p>\n<p>&#8220;Nel corso dell&#8217;indagine &#8211; scrive il gip nell&#8217;ordinanza &#8211; e\u0300 stata documentata l&#8217;organizzazione da parte di Morabito di una spedizione in Brasile di un container carico di armi da guerra, provenienti dai paesi dell&#8217;ex Unione Sovietica, fornite che da un&#8217;organizzazione criminale operante in Italia e Pakistan&#8221;. Tra i 108 arrestati ci sono anche due minori nei confronti dei quali su richiesta del procuratore dei minorenni Roberto Di Palma \u00e8 stata eseguita una misura cautelare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Le indagini che hanno portato all&#8217;operazione &#8220;Eureka&#8221; hanno fotografato l&#8217;esistenza e l&#8217;operativit\u00e0 di tre maxi-associazioni criminali finalizzate al traffico internazionale di droga, facenti capo alle pi\u00f9 potenti famiglie di &#8216;ndrangheta dell&#8217;area ionica. 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