{"id":201112,"date":"2023-05-04T23:00:10","date_gmt":"2023-05-04T21:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=201112"},"modified":"2023-05-04T17:07:45","modified_gmt":"2023-05-04T15:07:45","slug":"precari-marcia-indietro-di-acri-e-san-giovanni-nidil-felsa-e-uiltemp-chiedono-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/precari-marcia-indietro-di-acri-e-san-giovanni-nidil-felsa-e-uiltemp-chiedono-chiarezza\/","title":{"rendered":"Precari, marcia indietro di Acri e San Giovanni: Nidil, Felsa e Uiltemp chiedono chiarezza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nidil CGIL Calabria, Felsa CISL Calabria e UilTemp Calabria <strong>esprimono profondo rammarico per l&#8217;atteggiamento posto in essere dal sindaco di Acri Pino Capalbo<\/strong>. \u00abDurante l&#8217;assemblea congiunta tenutasi<strong> ad Acri il 24 aprile scorso, era stato espressa congiuntamente dalle tre sigle sindacali la volont\u00e0 di sostenere la proposta avanzata in Regione Calabria<\/strong> alla presenza degli assessori Calabrese e Gallo di stabilizzare i lavoratori Legge 15 in Calabria Verde, ad invarianza di spese. Posizione condivisa durante la riunione, nonch\u00e9 pubblicamente dinnanzi ai lavoratori dal Sindaco Capalbo.<\/p>\n<p>Ieri pomeriggio, all&#8217;insaputa delle organizzazioni <strong>sindacali il primo cittadino della citt\u00e0 di Acri ha convocato i lavoratori per manifestare una diversa prospettiva<\/strong>. Dalle notizie pervenute unitamente alle tre sigle, pare sia stata proposta l&#8217;opzione della costituzione di una <strong>Societ\u00e0 in house tra il Comune di Acri ed il Comune di San Giovanni in Fiore attraverso l&#8217;utilizzo dei fondi destinati ai lavoratori suddetti.<\/strong> Proposta quest&#8217;ultima che prevederebbe l&#8217;assunzione dei lavoratori per 15 ore settimanali.<\/p>\n<p>Vanno da s\u00e9 le considerazioni di sorta:<strong> l&#8217;ipotesi del passaggio a Calabria Verde \u00e8 finalizzato all&#8217;assunzioni dei lavoratori in questione con contratto agricolo a tempo determinato<\/strong> per poi potere garantire agli stessi la possibilit\u00e0 di beneficiare degli ammortizzatori sociali destinati a tale comparto; tanto al fine di utilizzare i fondi in maniera congrua, consentendo finalmente la regolarizzazione contributiva e contestualmente garantendo la pari soddisfazione economica. <strong>Una soluzione alternativa dimezzerebbe di fatto la retribuzione dei lavoratori ledendo gravemente la rivendicazione di dignit\u00e0 economica e sociale invocata dalle organizzazioni sindacali e in precedenza accolta dal Sindaco stesso.<\/strong><\/p>\n<p>Il linguaggio della trasparenza non \u00e8 tale se non esercitato con tutte le parti in causa e soprattutto senza contraddittorio.<strong> I lavoratori oggi appaiono tristemente confusi e delusi. Stigmatizziamo pertanto l&#8217;atteggiamento di Capalbo e a questo punto chiediamo che il Sindaco dichiari pubblicamente la sua posizione<\/strong>. Noi non staremo certo a guardare e rappresenteremo le istanze dei nostri iscritti nelle forme e nei modi propri del nostro fare quotidiano restando coerenti alla nostra proposta che porteremo avanti senza mediazioni o capovolgimenti che possano ledere i lavoratori.<\/p>\n<p><strong>Niente di concreto \u00e8 invece pervenuto dal Comune di San Giovanni in Fiore.<\/strong> Speriamo dunque che la volont\u00e0 espressa dall&#8217;amministrazione comunale, ossia condividere il nostro percorso per come detto sia rimasta immutata. Siamo disponibili al confronto in qualsiasi momento, alla presenza di tutti i lavoratori, con seriet\u00e0 e trasparenza nel rispetto delle parti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nidil CGIL Calabria, Felsa CISL Calabria e UilTemp Calabria esprimono profondo rammarico per l&#8217;atteggiamento posto in essere dal sindaco di Acri Pino Capalbo. \u00abDurante l&#8217;assemblea congiunta tenutasi ad Acri il 24 aprile scorso, era stato espressa congiuntamente dalle tre sigle sindacali la volont\u00e0 di sostenere la proposta avanzata in Regione Calabria alla presenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":163202,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-201112","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}