{"id":201587,"date":"2023-05-10T16:44:54","date_gmt":"2023-05-10T14:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=201587"},"modified":"2023-05-10T16:44:54","modified_gmt":"2023-05-10T14:44:54","slug":"cosenza-il-sindaco-incontra-le-18-donne-uniche-lpu-lsu-in-italia-a-non-essere-stabilizzate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-il-sindaco-incontra-le-18-donne-uniche-lpu-lsu-in-italia-a-non-essere-stabilizzate\/","title":{"rendered":"Cosenza: il sindaco incontra le 18 donne, uniche Lpu\/Lsu in Italia a non essere stabilizzate"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha espresso vicinanza alle <strong>18 donne, ex contrattualizzate della cooperativa sociale Adis, uniche Lpu\/Lsu in Italia a non essere state oggetto di stabilizzazione<\/strong>. Una delegazione di queste lavoratrici, tutte con esperienza ventennale nel campo delle politiche sociali con particolare riferimento al mondo dell&#8217;handicap, ora senza occupazione, \u00e8 stata ricevuta a Palazzo dei Bruzi accompagnata dal segretario Cisl Cosenza, Giuseppe Lavia, e dal Segretario della Federazione Angelo Scarcello. Un incontro in cui sono state manifestate al Primo Cittadino ed all&#8217;assessore Pina Incarnato, sentimenti di profonda amarezza, rabbia e delusione.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>E&#8217; una mortificazione \u2013 hanno affermato le rappresentanti della delegazione di Lpu\/Lsu \u2013 Dopo oltre vent&#8217;anni e ad un&#8217;et\u00e0 in cui non \u00e8 facile la ricollocazione<\/strong>, siamo state licenziate, lasciate in disparte, dimenticate e abbandonate a noi stesse. Ci sentiamo beffate e prese in giro, private di un futuro lavorativo al quale abbiamo agognato e sperato per tanto tempo. Una speranza che non vogliamo far morire ed \u00e8 per questo che oggi ci rivolgiamo a lei Sindaco sicure del sostegno della Cisl e del suo segretario Lavia che ci sta accompagnando in una vertenza che parla soprattutto un linguaggio di dignit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Il <strong>segretario Cisl Cosenza<\/strong> ha, quindi, spiegato al sindaco Franz Caruso la deprecabile situazione in cui sono state lasciate le 18 donne lavoratrici, chiedendogli di fare massa critica nei confronti degli Enti sovracomunali per <strong>tentare insieme di trovare una chiusura della vertenza<\/strong> capace di assicurare alle uniche Lpu\/Lsu italiane rimaste fuori dalla stabilizzazione una soluzione adeguata.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; inaccettabile \u2013 ha affermato<strong> Giuseppe Lavia<\/strong> \u2013 che queste 18 lavoratrici rimangano un nodo irrisolto dopo che hanno vissuto per oltre vent&#8217;anni nella precariet\u00e0 e nell&#8217;incertezza. Le Istituzioni coinvolte, pertanto, a cominciare dalla Regione Calabria devono dare loro risposte concrete e subito&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il Comune di Cosenza offre, per quanto di propria competenza \u2013 ha affermato il sindaco Franz Caruso \u2013 la sua massima disponibilit\u00e0 a ricercare soluzioni possibili e condivise atte a offrire un futuro lavorativo alle 18 Lpu\/Lsu rimaste, inspiegabilmente, fuori dalla stabilizzazione. D&#8217;altro canto sono ben note le mie battaglie per il diritto al lavoro e per i diritti dei lavoratori, che rappresentano soprattutto<strong> battaglie per la dignit\u00e0 dell&#8217;essere umano<\/strong>. Siamo, pertanto, a completa disposizione per le iniziative in cui vorrete coinvolgerci. Faremo certamente massa critica nei confronti degli altri Enti deputati per chiudere una vertenza che, per come ha detto il segretario Lavia, sembra assurda e del tutto inconcepibile&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha espresso vicinanza alle 18 donne, ex contrattualizzate della cooperativa sociale Adis, uniche Lpu\/Lsu in Italia a non essere state oggetto di stabilizzazione. 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