{"id":201636,"date":"2023-05-11T10:39:42","date_gmt":"2023-05-11T08:39:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=201636"},"modified":"2023-05-11T12:59:52","modified_gmt":"2023-05-11T10:59:52","slug":"intervento-record-cosenza-asportato-tumore-di-10-chili-grazie-al-tavolo-3d-dellunical","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/intervento-record-cosenza-asportato-tumore-di-10-chili-grazie-al-tavolo-3d-dellunical\/","title":{"rendered":"Intervento record a Cosenza: asportato tumore di 10 chili grazie al tavolo 3D dell&#8217;Unical"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Grazie alla sinergia tra Unical e ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza, l&#8217;utilizzo della tecnologia innovativa come il tavolo anatomico tridimensionale messo a disposizione dall&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, ha consentito all&#8217;equipe coordinata dal professore Unical e primario di Chirurgia generale, <strong>Bruno Nardo<\/strong>, di<strong> asportare un tumore maligno di 10 kg<\/strong>, salvaguardando nel contempo tutti gli organi coinvolti come il rene, lo stomaco e l&#8217;intestino.<\/p>\n<h3><strong>Otto ore di intervento<\/strong><\/h3>\n<p><strong>L\u2019equipe<\/strong> era composta da <strong>Marco Doni<\/strong> e dai due <strong>specializzandi<\/strong>, <strong>Daniele Paglione e Sara Osso,<\/strong> con la collaborazione del personale infermieristico, in particolare della strumentista <strong>Ivana Astorino e Luisa Panza<\/strong>, oltre che del referente del blocco operatorio <strong>Giuseppe Marano<\/strong>. A condurre e gestire la delicata fase dell\u2019anestesia, per circa 8 ore di intervento, <strong>Stefano Granieri<\/strong> coadiuvato dalla specializzanda <strong>Mara Gentile<\/strong>.<\/p>\n<h4><strong>Intervento unico in Italia<\/strong><\/h4>\n<p>Gi\u00e0 ad aprile dello scorso anno l\u2019equipe di lavoro aveva rimosso, in una <strong>giovane donna,<\/strong> una <strong>neoplasia di 7 kg e mezzo<\/strong>, che inglobava il rene destro e parte del colon, paziente che a distanza di 12 mesi, sta bene ed \u00e8 senza recidiva. Ma quello che sembrava un <strong>record<\/strong> non facilmente eguagliabile, \u00e8 stato <strong>superato<\/strong> grazie ad un <strong>intervento unico in Italia<\/strong>, estremamente complesso, che ha restituito ad una vita normale un uomo settantenne, originario di Corigliano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-201664 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"440\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata-300x230.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata-768x589.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata-150x115.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata-696x534.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata-548x420.jpg 548w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/tumore-10-chili-cosenza-annunziata-80x60.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 573px) 100vw, 573px\" \/><\/p>\n<h4><strong> Il tavolo operatorio tridimensionale<\/strong><\/h4>\n<p>Viene utilizzato anche per scopi didattici ed \u00e8 stato fondamentale nella fase preoperatoria, consentendo di riprodurre in tre dimensioni le immagini della tac addominale del paziente. L&#8217;apparecchio dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria ha rappresentato le singole strutture anatomiche con un <strong>altissimo livello di accuratezza e precisione<\/strong>, consentendo di simulare l&#8217;intervento chirurgico nei minimi particolari. Inoltre, grazie ad un collegamento telematico, l&#8217;equipe medica nel corso dell&#8217;operazione ha potuto acquisire ulteriori dati forniti dal tavolo 3D, che si sono rivelati importantissimi per la corretta esecuzione dell&#8217;intervento chirurgico.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato possibile raggiungere questo eccezionale risultato \u2013 ha spiegato Bruno Nardo &#8211; non solo per le elevate competenze dei medici ed infermieri dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, diretta dal commissario Vitaliano De Salazar, ma anche per la preziosa collaborazione offerta dai professori e ricercatori del nuovo corso di Medicina e chirurgia TD (Tecnologie Digitali) dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, e dal rettore Nicola Leone che ha voluto fortissimamente il tavolo anatomico all\u2019Unical. Uno strumento che da circa un anno viene utilizzato dalla nostra equipe, assieme al ricercatore Rocco Malivindi, per la pianificazione preoperatoria dei casi clinici pi\u00f9 complessi\u00bb.<\/p>\n<p>Le innovazioni e le soluzioni tecnologiche rappresentano un valore aggiunto per la sanit\u00e0 calabrese, e di questo si parler\u00e0 nell\u2019Aula Magna dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, <strong>dal 18 al 20 maggio,<\/strong> nel corso del <strong>Congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di Patologia<\/strong> dell&#8217;apparato digerente, alla presenza di decine di esperti nazionali ed internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Grazie alla sinergia tra Unical e ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza, l&#8217;utilizzo della tecnologia innovativa come il tavolo anatomico tridimensionale messo a disposizione dall&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, ha consentito all&#8217;equipe coordinata dal professore Unical e primario di Chirurgia generale, Bruno Nardo, di asportare un tumore maligno di 10 kg, salvaguardando nel contempo tutti gli organi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":201665,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-201636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}