{"id":201953,"date":"2023-05-20T20:00:40","date_gmt":"2023-05-20T18:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=201953"},"modified":"2023-05-20T13:51:46","modified_gmt":"2023-05-20T11:51:46","slug":"solo-il-5-dei-bimbi-malati-riceve-le-cure-palliative-un-giro-ditalia-per-farle-conoscere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/solo-il-5-dei-bimbi-malati-riceve-le-cure-palliative-un-giro-ditalia-per-farle-conoscere\/","title":{"rendered":"Solo il 5% dei bimbi malati riceve le cure palliative: un Giro d&#8217;Italia per farle conoscere"},"content":{"rendered":"<p>ROMA\u00a0 &#8211; In Italia su 30mila bambini malati solo il 5% riceve le cure palliative pediatriche (cpp) necessarie, che consentono di migliorare la qualit\u00e0 di vita e di convivere con la malattia anche per lunghi periodi. Emerge dallo studio Palliped, presentato oggi al ministero della Salute, che fotografa lo stato dell&#8217;arte di tali cure nel nostro Paese. Lo studio \u00e8 stato coordinato da Franca Benini, responsabile del Centro Regionale Veneto di terapia del dolore e Cure Palliative Pediatriche, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino, Universit\u00e0 di Padova, con il sostegno della Fondazione Maruzza.<\/p>\n<h3><strong>Il Giro d&#8217;Italia delle Cure Palliative Pediatriche 2023<\/strong><\/h3>\n<p>Lanciato qualche giorno fa anche<strong> il Giro d&#8217;Italia delle Cure Palliative Pediatriche 2023<\/strong> con l&#8217;obiettivo di far conoscere le cure palliative pediatriche a tutta la cittadinanza. Nello studio, sono stati considerati <strong>867 pazienti pediatrici in cura presso le 19 strutture di cpp censite<\/strong>: il 90,3% \u00e8 rappresentato da pazienti non oncologici. Il 9,7% sono invece pazienti oncologici. In generale, il 26.6% ha un&#8217;et\u00e0 tra 6 e 12 anni. Lo studio \u00e8 durato due anni, ha visto il coinvolgimento di reti e strutture di cpp nel Nord, Centro e Sud Italia ed \u00e8 stato eseguito valutando la prevalenza di bambini in carico ai servizi il 23\/10\/2022.<\/p>\n<p>&#8220;In Italia, la Legge 38\/2010 stabilisce che tutti i cittadini hanno il diritto di poter accedere alla terapia del dolore e alle cure palliative e sancisce la specificit\u00e0 pediatrica. I dati raccolti &#8211; afferma Benini &#8211; rappresentano una base importante per evidenziare criticit\u00e0, e stimolare nuove strategie&#8221;. Sono in totale<strong> 14 le regioni di appartenenza delle 19 strutture che hanno partecipato allo studio,<\/strong> di cui 7 si sono rivelate attrezzate per fornire continuit\u00e0 di cure, intesa come la possibilit\u00e0 per bambino e famiglia di avere risposte continue h24. <strong>In 5 regioni non esiste il Centro di riferimento<\/strong> e le strutture lavorano senza coordinamento. \u00c8 stato esaminato anche l&#8217;impatto della malattia sulla famiglia: emerge che il 9,8% dei genitori \u00e8 separato o divorziato.<\/p>\n<p><strong> Tra i genitori divisi, il 77,4% si \u00e8 separato dopo la diagnos<\/strong>i. Alcuni dati rivelano inoltre come la malattia determini ripercussioni sulla sfera lavorativa dei genitori. Un dato in particolare rivela che anche quando il titolo di studio delle madri \u00e8 superiore a quello del padre, sono quasi sempre quest&#8217;ultime ad abbandonare il lavoro per assistere il minore malato. <strong>Sono infatti le madri, nel 90% dei casi, a svolgere la funzione di caregiver principale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA\u00a0 &#8211; In Italia su 30mila bambini malati solo il 5% riceve le cure palliative pediatriche (cpp) necessarie, che consentono di migliorare la qualit\u00e0 di vita e di convivere con la malattia anche per lunghi periodi. 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